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La polpetta avvelenata dell’auto elettrica

Lo diciamo da tempi non sospetti: l’arrivo (e il prevedibile successo) dell’auto elettrica sarà una mega sòla per chi spera e immagina città un giorno liberate dallo schifoso giogo delle lamiere parcheggiate dovunque. Il sindaco Alemanno l’ha dichiarato a Cortina dove sta in vacanza ormai da forse due mesi: “il Tridente sarà off limits per le auto a combustione”. Avete capito? Non più pedonalizzazione, ma semplicemente preclusione alle auto normali. E se tra 5 anni a Roma tutte le auto saranno elettriche? Bene, potranno tutte entrare, potranno tutte non pagare il bollo o le strisce blu, potranno tutte perforare la ztl o parcheggiare nelle isole pedonali. E così via. Sarà un bagno di sangue, vedrete…

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categoria: la nota

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Commenti (10)

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  1. Anonymous says:

    viva l’auto elettrica.

  2. Marcus says:

    L’auto elettrica presenta vantaggi in senso di inquinamento, talmente elevati rispetto all’auto a combustione, che secondo me bisogna anche dare qualche incentivo alla gente (compreso pass ZTL)perchè la comperi.
    In ogni caso non preoccupatevi: la presenza di un numero di auto elettriche circolante talmente alto da intasare il centro storico, mi sembra uno scenario altamente improbabile, almeno a medio termine.

  3. Marcus says:

    E poi una cosa è la ZTL, un’ altra sono le aree pedonali che dovrebbero essere equiparate a marciapiedi.

  4. mario says:

    l’auto elettrica non presenta alcun vantaggio se per caricare la batteria si usano carburanti, si sposta forse il problema ma nel complesso si consuma di più. e tra 10 anni non vi preoccupate non ce ne sarà un grosso numero in Germania vogliono costruire una rete decente in 20 anni con gli incentivi, da noi non c’è pericolo. l’unico mezzo intelligente elettrico sarebbe la bici (80 centesimi per 100 km) se privato altrimenti ìl tram. A dresda c’è il cargo tram che i commercianti usano per portare la merce nei negozi visto che ai mezzi a motore è interdetto l’accesso. Tante volte basterebbe copiare! Glielo dite voi ad Alemanno?

  5. sessorium says:

    Vantaggi? Ma quali, di grazia? In un paese in cui l’energia elettrica si fa non con sistemi puliti, come l’atomo, bensì con olio combustibile???
    L’elettricità che occorrerà per ricaricare queste macchinette inquina di più di una auto a combustibile normale. L’energia elettrica non viene fuori per magia dalla presa di corrente, ma è prodotta bruciando carburanti. Per cui è una ridicola partita di giro, utilo solo a fare entrare più gente nei centri storici. Una sola intergalattica, vedrete…

  6. Marcus says:

    Sarò un illuso, ma credo che un flotta di auto e bus elettrici renderebbe l’aria del nostro quartiere più respirabile. O vi sembra che a Piazza Vittorio si respiri aria di montagna?
    In ogni caso ripeto, con pochissimi modelli di auto ibride ed elettriche in commercio, pochissime colonnine di ricarica in città (con tanto di Suv che le ostruisce di traverso), dubito che da noi l’auto elettrica prenderà piede facilmente.
    Si, è vero, per muovere l’auto elettrica serve indirettamente il petrolio… ma non è cosi’ anche per metro e tram nei quali crediamo tanto?

  7. brucxs says:

    Sarebbe anche ora che tutti i mezzi pubblici fossero sostituiti con mezzi elettrici!!! A questo dovrebbe pensare un sindaco capace. Sulle auto sono d’accordo con sessorium, anche se confido che sia l’ennesima sparata a salve.

  8. sessorium says:

    Una boutade? Ne dubito fortissimamente, ci sono dietro degli interessi notevolissimi: in primis Mercedes (con la Smart che sarà la principessa di questo nuovo corso) e l’Enel, che in città monterà decine di impianti di ricarico-vetture.

    Per questi non ci saranno problemi soprintendenziali, tranquilli. Per le stazioni del bike-sharing, invece…

  9. mario says:

    vero anche l’energia che muove i tram proviene da combustibile ma per spostare una persona ne serve molto di meno:
    “Per ogni passeggero/km, le FS producono 44 grammi di CO2 contro i 118 dell’auto, i 140 dell’aereo e i 158 dei tir. E anche sul fronte del risparmio energetico, la superiorità del treno è innegabile: consuma il 91 per cento in meno rispetto al viaggio aereo, il 77% in meno del camion e il 68% in meno della macchina.” dal sito trenitalia

    auto e bus elettrici dopo 10 anni li rottami e le batterie inquinano a quel punto meglio un filobus se proprio non si vuol far passare un minitram in vie tipo via del corso

    il nucleare, pulito o meno, è meno conveniente di un eolico e lo sarà sempre meno col costo dell’energia eolica destinato a scendere e della nucleare a salire

  10. Marcus says:

    Insomma, a me l’elettrico piace, anche se non credo che lo faranno mai seriamente a Roma.
    Diverso è l’argomento delle zone pedonali del centro, che devono essere sempre di più ed inviolabili (sia l’auto elettrica, a carbone a Kerosene).

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