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La cartellopoli romana continua anche all’Esquilino

Evidentemente a tutta la destra romana, pure quella fatta de gente per bene, non frega un emerito cazzo delle decine di migliaia di voti che tutta la coalizione sta giocandosi a causa della vergogna dei cartelloni pubblicitari che stanno recintando tutta la città. Mentre tutte le città occidentali profittano della pubblicità esterna per riqualificare la città e conferirle un arredo omogeneo di grande qualità, Roma peggiore la sua già gravissima situazione trasformandosi un un immenso campo rom dove far razzolare le mafie che gestiscono i cartelloni.
Anche all’Esquilino ne abbiamo controprova dovendo gestire, da qualche mese, le interperanze di molte ditte. Tra queste ve n’è una che ha ricevuto l’autorizzazione (eh già perché questi animali non sono abusivi, bensì autorizzati da uffici conniventi e/o corrotti) per installare degli impianti di indicibile bruttezza (guardate qui e ancora qui) in prossimità delle stazioni della metropolitana. A Manzoni, dopo il montaggio, siamo riusciti in qualche modo ad ottenere la rimozione dei cartelloni che però, nel mercimonio ignobile della Cartellopoli romana, hanno iniziato a girovagare per la zona.
Uno è finoto prima dall’altra parte di Via Emanuele Filiberto, davanti al noto alimentari Placidi, poi, evidentemente non gradito, è approdato da qualche giorno davanti alla scuola Manzoni e di fronte al nuovo Palazzo della Cultura (la Cultura Cartellonara di Alemanno, magari) che sta per aprire a Villa Altieri. E ogni volta è uno scempio di marciapiedi con questi cartellonari che lavorano distruggendo le superfici, installando impianti sorretti solo da montarozzi osceni di gesso nel completo disprezzo di ogni regola. E’ importante sapere che lo schifo infinito di una cartellonistica di questo genere non ha eguali in alcuna città al mondo: è presente solo a Roma!

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categoria: articoli

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Commenti (7)

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  1. Marina says:

    Se a questo ci aggiungiamo pure i graffiti sui muri e la sporcizia delle strade (vedi portici di piazza Vittorio e spesso spazi davanti agli
    squallidi negozi cinesi…) il quadro di degrado e’ completo !!! Che peccato! Io che abito in un’ altra città ( ma vengo spesso …mio figlio ha un delizioso monolocale in via Balilla) mi chiedo ma e’ possibile che nessuno si renda conto in questa vostra città delle meraviglie che avete dappertutto, anche in questo “degradato” ma affascinante quartiere ? Forse ne avete così tante di cose belle che ormai ci ” avete fatto l’ occhio” e potete permettervi di trascurarne alcune !
    Meno male che c’è almeno vostro blog di denuncia, e’ fantastico continuate così
    grazie!

  2. Sessorium says:

    Grazie Marina,
    facci scrivere da tuo figlio che abbiamo voglia di fare qualche cosa in più su Via Balilla.
    CIAO

  3. Anonymous says:

    Bordoni e Alemanno hanno distrutto Roma.
    ANNATEVENE SUBITO !!!!!!!!!!!!!!

  4. Renzo says:

    Carini i tuoi blog, Tonelli.
    Peccato che due terzi dei commenti si riducano a frasi del tipo:

    “Bordoni e Alemanno hanno distrutto Roma.
    ANNATEVENE SUBITO !!!!!!!!!!!!!!”

    “Alemanno e Bordoni fuori dai coglioni!”

    Che tristezza… ma certa gente non ha niente di più costruttivo da scrivere?

  5. sessorium says:

    Condivido la tua tristezza. Io cerco di fare un lavoro di qualità, non rispondo dei commenti che, hai ragione, alle volte sono troppo superficiali. Ma che posso farci? D’altronde chi dà dei criminali a Bordoni e Alemanno è senz’altro superficiale, ma credo sia ben poco da biasimare…

  6. Renzo says:

    Alle volte sono troppo superficiali… wow… come sei generoso ;-)
    No, scherzi a parte: i tuoi blog sono ben fatti, ma fossi in te cancellerei determinati post …

  7. Anonymous says:

    Caro Renzo,
    è purtroppo sotto gli occhi di tutti come Roma è attualmente amministrata…ti assicuro non è un problema di appartenenza politica ma di mera constatazione dei fatti e dei luoghi

    Mc Daemon

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