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Da Eataly a Louis Vuitton. Interessanti movimenti nel retail in città

Fervono i lavori da Zara (son pazzi se non fanno un bar\caffe\ristorante sul tetto!!!) nel mitologico palazzo ex Rinascente. Sul Tritone velocemente si trasforma la Upim (comprata dal Gruppo Coin) in OVS industry. L’altra Upim, quella di fronte a Santa Maria Maggiore, si trasformerà invece nel primo punto vendita pilota Upim Pop a Roma, un progetto interessante di mini-shopping-mall in aree centrali di cui parleremo presto in un post. Sono partiti, udite udite, i lavori per la Louis Vuitton in Piazza San Lorenzo in Lucina mentre non si capisce se ci sia o non ci sia un cantiere nel palazzo dell’Unione Militare che dovrebbe essere trasformato nel nuovo concept-store Benetton by Massimiliano Fuksas su Via Tomacelli. Sono partiti, e qui ci sarà da godere, i lavori per Eataly al meraviglioso ex Air Terminal di Julio Lafuente accanto alla Stazione Ostiense. Non parte ancora, purtroppo, un cantiere importante e interessante per il retail romano, quello della Rinascente del Tritone.

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categoria: la nota

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Commenti (7)

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  1. Anonymous says:

    wow ……tu si che sei impegnato nel progresso della città…

  2. Anonymous says:

    riqualificare un immobile significa un pezzo di progresso di città!
    Mc Daemon

  3. Alessandro says:

    Louis Vuitton è già presente a S. Lorenzo in Lucina. Si allargano?

  4. francy says:

    finalmente l’ex air terminal avrà un senso

    upim pop? sai qualcosa di più?

    aggiornamento graditissimo

  5. sessorium says:

    Presto un post con tutti gli aggiornamenti su Upim Pop. Quanto a Vuitton a San Lorenzo in Lucina fa molto di più di un allargamento: prende tutto l’ex Cinema Etoile (oggi Spazio Etoile) diventando un megastore secondo solo al loro degli Champs. Ci saranno anche il ristorante, il cinema con la programmazine di film d’essai, l’arte contemporanea… Speriamo vada tutto liscio, ma il progetto è notevolissimo. Tra l’altro gli oneri concessori che Vuitton paga in cambio di avere ottenuto il cambio di destinazione d’uso saranno spesi per migliorare i dintorni.

  6. matteo says:

    Per quanto riguarda Upim ho letto che è in corso una trasformazione. L’ho letto qui
    http://shopsandthecity.blogosfere.it/2010/07/a-settembre-arrivano-i-primi-upimpop.html
    Sono proprio curioso di vedere gli Upim-POP!
    @Francy, credo che a breve faranno sapere qualcosa di più, specialmente perchè se il 15 inizierà questa rivoluzione partendo da Milano, sarà difficile non accorgersene ;-)

  7. INES MORISANI says:

    mI FARà PIACERE SCAMBIARE OPINIONI SUL DEGRADO ORNAI INSOPPORTABILE DELLA CITTà.NEL 2002 L’ASSOCIAZIONE DI CUI SONO PRES.AVEVA AVVIATO UN SERIO DISCORSO SULLA TUTELA DEI NEGOZI STORICI.MOSTRA ALL’ACQUARIO ROMANO ED INIZIATIVE CHE HANNO COINVOLTO IN MODO ORIGINALE NEGOZIANTI E VISITATORI….
    SE VI RACCONTO COME è ANDATA A FINIRE NON CI CREDERETE ! COMUNQUE SONO SEMPRE DISPONIBILE CON PROPOSTE E SUGGERIMENTI MA NON VI E’ ALCUN INTERESSE DA PARTE DELLA POLITICA A MIGLIORARE LE COSE…MEGLIO UN POPOLO BUE ED IGNORANTE E’PIU’ GESTIBILE .A PRESTO AGNESE

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