Subscribe via RSS Feed

L’Atac e il federalismo stradale

Altro che federalismo fiscale, a Roma siamo assai più avanti: siamo al federalismo stradale! Ogni pezzo di strada è ‘arredato’ a proprio modo a seconda di quale ente lo governa. Ovviamente molti tra i nostri lettori, guardando le foto di questo articolo grideranno al fotomontaggio. No, cari amici: è tutto vero. D’altronde siamo a Roma. Città nella quale è possibile che gli addetti della società dei trasporti pubblici, l’Atac, dipingano le strisce pedonali che attraversano le loro corsie preferenziali solo (solooo!!!) nella parte che interessa le corsie preferenziali stesse.
Insomma, è faticoso spiegarlo. Occorre guardare le immagini. Pensavamo francamente di averle viste tutte, nella città più ridicolamente amministrata d’occidente. E invece no, questa ci mancava. Guardate che roba. Gli attraversamenti pedonali sono ben realizzati nella parte centrale, la meno significativa, ma sono completamente scoloriti nei due attacchi ai marciapiedi (la parte più importante per la sicurezza). Gli operai incaricati dall’Atac, evidentemente, avevano proprio l’ordine di pitturare solo e soltanto la parte di zebra che interessava l’area di strada di loro competenza e null’altro. Il loro obbiettivo, insomma, non era dare sicurezza ai pedoni di Via Labicana, Piazza Vittorio, Via Principe Eugenio e Viale Manzoni (qui sono state scattate le foto), bensì di fare il proprio compitino senza mettervi sopra il minimo ragionamento logico.
Sembra una sciocchezza, ma a noi pare uno dei tanti “fondi” che speravamo di non toccare mai e che invece ci è toccato vedere. E fotografare. E pubblicare. A imperitura memoria (andate a guardare le facce che fanno i tanti turisti appena usciti dalla Metro Manzoni) di cosa è diventata la capitale d’Italia…

Share

si parla di:

categoria: articoli

Segnala questo articolo via e-mail

Commenti (8)

Trackback URL | Feed RSS dei commenti

  1. Oronzo says:

    sessorium sei grande ed attento a tutto! Percorrendo spesso proprio quelle srade lo avevo notato anch’io e mi sono chiesto come si possano fare simili ca…te. Siamo proprio ala frutta, anzi al digestivo.

  2. LETIZIA CICCONI says:

    Sapendo benissimop oi che noi in Municipio non abbiamo una lira x la segnaletica stradale, dimmi tu come può andare avanti questo paese e questa città, vorrei conoscere chi ha ordinato questa cazzata

  3. Sessorium says:

    E’ vero che non avete soldi, ma è altrettanto vero che avete un ruolo politico e che ve lo potete spendere come Municipio e come maggioranza in Consiglio Municipale. La prima cosa da fare sarebbe stata quella di chiamare Atac e chiedere loro il perché di questa messinscena che offende i cittadini e mette a rischio le loro vite. Le strisce sono così da quasi una settimana, qualcuno dei nostri rappresentanti municipali in consiglio o in giunta hanno fatto mezza telefonata ad Atac? Io temo di no…

  4. Benjen says:

    l’atac ha anche il “suo” asfalto, che se possibile si sfalda anche prima di quello comunale…

  5. p@blito says:

    segnalazione, con richiesta di spiegazioni, appena fatta all’Atac (N. 01064E71-24BD-4E3A-B8EE-E135C0F1188A)

    se si degnano di darmi riscontro vi giro la risposta

  6. Alessandro says:

    Dopo le strade di competenza comunale (grande viabilità) e quelle di competenza comunale (viabilità secondaria) c’è anche la viablità del TPL (gestione Atac – agenzia mobilità)

    Roba da matti… Speriamo si siano degnati a correggere questa cosa nel progetto Roma Capitale. Ma ci credo poco…Del resto il voto all’unanimità del Campidoglio mi fa pensare male.

  7. Alessandro says:

    * municipale (viabilità secondaria)

  8. LETIZIA CICCONI says:

    certo che abbiamo segnalato e fatto tutto, ma che siamo scemi, la risposta è stata federalismo stradale

Inserisci un commento



(facoltativo)