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La Cricca del Campidoglio. A quando l’inchiesta? La storia delle strisce pedonali che durano venti minuti

Ne parla oggi Traffico Matto riprendendo Corriere.it e ne parlerà ben presto Roma fa Schifo. Ma ne dovrebbero parlare tutti, quotidiani in primis. Di cosa? Ma come di cosa, dell’ennesimo psicodramma che sta attraversando la città. L’ennesima mostruosità servita dall’amministrazione come niente fosse. Le strisce pedonali, storico punto debole della comunque quartomondista segnaletica capitolina, stanno toccando il loro personale fondo. Toccare il fondo, proprio è successo in mille altri settori: la sosta selvaggia, la virulenza degli ambulanti, la prepotenza dei bus, la nullafacenza della municipale, la lentezza dei processi di trasformazione urbana, la sporcizia delle strade, la pervasività della sosta selvaggia. Dovunque si pensava di avere toccato il fondo con gli ultimi anni del Veltroni Bis. E invece… Prendete le strisce pedonali, appunto: le stanno riverniciando tutte, di una vernice pastica che viene posata la notte e al mattino è completamente scomparsa. Se le strisce di Veltroni duravano circa una settimana, queste durano quaranta minuti e poi si “gommano” completamente, manco fossimo sull’autodromo di Imola. Andate dove vi pare, a controllare. Su Via Merulana ci sono degli esempi fragorosi, all’incrocio con San Martino ai Monti. Ma la solfa è sempre la stessa in mezza città, Fori Imperiali e Piazza Venezia compresi.
La scena è la solita: non vince gli appalti chi utilizza i prodotti migliori, ma il cognato dell’impiegato comunale che ha modo di taroccare le gare. E visto che i morti ammazzati sulle strisce pedonali aumenteranno, di molto, come è possibile non chiamare quella del Campidoglio una cricca di assassini?

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Commenti (5)

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  1. Flavio Gioia says:

    Ma la sicurezza stradale non era uno degli obiettivi di questa giunta?

    E delle lucine blu accanto alle strisce pedonali che ne è?

  2. Anonymous says:

    credevo fosse una mia impressione, ma effettivamente le nuove strisce si gommano più in fretta che in passato.
    Vergognoso che si dia poco risalto a questo scandalo, soprattutto da parte dei quotidiani nazionali, intenti a dare risalto al gosssip piuttosto che a questi fatti di scandalosa attualità.
    Stiamo messi bene…

  3. Alessandro says:

    Si gommano più in fretta, ma non si cancellano. Volendo si potrebbe pulirle (non so come) e tornerebbero bianche.

    Serve una pasta idrofoba, non porosa. quelle dove i motociclisti scivolano…Per essere crudeli.

    Una cosa però c’è da dirla sessorium. La colpa qua è anche della Fondazione Ania che le ha spalleggiate…

  4. Anonymous says:

    La cosa che più fa male è come la gente non si ribelli… Siamo sempre piu’ spesso di fronte a lavori fatti a cazzo di cane che hanno l’unico scopo reale di “far girare i soldi”… Come ne usciamo?!

  5. Alessandro says:

    Con un ufficio di appalti unico, trasparente come una casa di vetro.

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