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Il marcio su Roma 2. La vendetta

(a cura di elisabetta g.)
Non si può certo dire che il Sindaco Alemanno non badi all’apparenza: aveva promesso di tornare dopo un mese all’Esquilino e l’ha fatto, dopo i fatidico incontro dell’Hotel Napoleon in cui disse che il problema del nostro Rione era… la sicurezza.Stavolta poi, nessuno è rimasto a casa a guardare. La passerella dell’Acquario Romano? Allettante. Anche in una serata di luglio a pochi giorni dalle ferie.
In platea e dietro il banchetto, c’erano i capi zona dell’Ama e del Servizio Giardini, i vigili (in prima fila, il Comandante supremo Giuliani), la Guardia di Finanza e il prefetto Pecoraro. In fondo alla sala, poi, un’imbarazzante compagine di centurioni romani, appartenenti a una fantomatica XIII legione, a sua volta affiliata all’associazione Caput Mundi. Una pagliacciata indegna della Sagra del pomidoro pelato di Cerenova.
Ma eccolo, il libro dei sogni targato Rione Esquilino. In primis, la giunta prevede lo stanziamento di 10 milioni di euro (parte del fondo di Roma Capitale) per il recupero di Piazza Vittorio e Piazza Dante, perché, secondo il buon Gianni, la “riqualificazione non è più derogabile”. Abituato ormai da un anno a rimandare a quel fondo (manco fosse il paltò di Totò in “Miseria e Nobiltà”) c’è da aspettarsi come minimo che quei 10 milioni siano già stati opzionati da altri progetti e che per la canaletta di scolo del giardino di Piazza Vittorio, distrutta e abbandonata da almeno un paio d’anni, il futuro sia uguale al passato. Tuttavia sono così tante, anzi, tantissime, le novità prospettate a settembre che servirebbero due autunni per contenerle.
Da dopo le vacanze, saranno presenti in tutto il Rione agenti del Servizio Giardini e dell’Ama che avranno il compito di segnalare i vari episodi di degrado nonché l’azione intransigente di un inviato diretto del sindaco, Anselmo Ricci (insomma, invece di pulire e manutenere controllano, segnalano le anomalie a chi di dovere che, così, potrà dire di non avere personale a disposizione visto che gli uomini che dovrebbero sistemare, sono impegnati a controllare). Saranno inoltre attivi un indirizzo e-mail e un numero di telefono per le segnalazioni dei cittadini che il sindaco ha già anticipato, con la rapidità di un frullatore in funzione (email esquilino@comune.roma.it e tel. 0667105575, dalle 9 alle 16).
Per stessa ammissione del sindaco, l’ordinanza che eleva una multa a tutti i clochard è inutile (se c’è arrivato anche lui che l’idea di multare i nullatenenti sia un’idiozia abbiamo delle speranze), quindi, sempre da settembre, si apriranno dei colloqui con il Viminale per un disegno di legge che permetta il ricovero coatto di queste persone in strutture appropriate. Di quali siano le strutture, con quali soldi finanziarle o costruirle ex novo non è ancora, però, dato saperlo.
Prima della fine dei lavori in Aula Giulio Cesare e l’inizio delle ferie, infine, la commissione che dovrebbe assegnare alle botteghe storiche dei fondi (stanziati con un bando nel 2007) si riunirà (questa volta sul serio). Ci auguriamo che l’impegno sia mantenuto, che la bottega storica Bordi di Via dello Statuto riceva i finanziamenti e che Alemanno riprenda i membri della commissione tacciati di assenteismo.
Ma è la parte finale dell’intervento di Alemanno ad attirare maggiormente l’attenzione. Il sindaco ha ricordato all’uditorio che in autunno si costituirà una Fondazione dell’Ama. Un nuovo organismo che ha bisogno anche di cittadini volenterosi per contribuire alla pulizia del territorio (aumentano la tassa sui rifiuti e ci chiedono di collaborare a pulire la città). Poi una proposta, lanciata dritta negli occhi come lo Zio Sam in tempo di guerra: “voglio i vostri progetti, voglio sapere su carta come vorreste riqualificare le vostre piazze e vie”.
Un invito a nozze per il nostro blog e speriamo anche per i cittadini. Quindi forza, dal settembre rivoluzionario ma anche prima, facciamo sentire di che pasta è fatto l’Esquilino! Certo è che il sindaco “che ha sistemato Roma come Calcutta” (per dirla con Dagospia) potrebbe semplicemente iniziare con alcuni progetti molto molto semplici e banali: ripristinare i cordoli delle preferenziali come erano prima, ripristinare le stirsce blu come erano prima, tornare alla situazione di prima per quanto riguarda i cartelloni, tornare alla situazione di prima per quanto riguarda le bancarelle, tornare a due anni fa per quanto riguarda i camion-bar. Non è -lungi da noi- una tirata nostalgica verso l’indegno regno di Veltroni, è semplicemente una costatazione amara ma inconfutabile: per la cattiva fede e per l’incapacità (più la cattiva fede e gli interessi criminali o più l’incapacità? Chi può dirlo…) del Sindaco e della sua giunta ci sono molte, moltissime cose che sono peggiorate mentre nessuna, neppure una, è migliorata. Come si fa a uccidere un territorio già di per se moribondo e poi venire a chiedere progetti ai propri cittadini?
Resta la sensazione che per l’Esquilino non ci sarà speranza alcuna non diciamo di vedere miglioramenti, ma almeno di tornare al livello di partenza del 2008. Un bravo -per la buona volontà- a chi è riuscito (seppur organizzando riunioni assai poco pubblicizzate…) a portare per ben due volte il sindaco all’Esquilino, terra difficile. Ma il piatto piange, anzi si dispera proprio.

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Commenti (22)

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  1. Marco says:

    E basta con la riproposizione dei cordoli per le corsie preferenziali! Si vuole o non si vuole capire che sono trappole di morte per ciclisti e motociclisti? Capisco che chi non va a 2 ruote non ci pensa, ma se uno glielo dice, dovrebbe recepirlo, no?

  2. letizia cicconi says:

    condivido tutto, non ci sono andata apposta, i dieci milioni non esistono, la delibera non è passata nemmeno in giunta, solo chiacchiere e becero folclore

  3. Stefania Di Serio says:

    Proprio così, il sindaco Alemanno è tornato all’Esquilino alla chetichella per incontrare i suoi sostenitori e fin qui nulla di strano. Di strano c’è invece che l’incontro organizzato in silenzio destra sia stato spacciato come incontro con i cittadini del rione. Cittadini che aspettano di incontrare il loro Sindaco per un vero confronto per verificare le promesse fatte. Infatti il Sindaco Alemanno in campagna elettorale ha firmato (in pieno stile Berlusconiano) un Patto per l’esquilino in cui prometteva tra l’altro la Riqualificazione dei giardini, la rivitalizzazione del rione attraverso eventi culturali, la trasformazione del Mercato Esquilino in un mercato di eccellenza, il riassetto del trasporto pubblico, l’incremento dei turni di pulizia la tutela del commercio e dell’artigianato tipico, l’istituzione di un gruppo interforze Esquilino.
    Che strano, gli stessi punti sono contenuti nelle richieste fatte dall’associazione che il 27 ha invitato il Sindaco. A questo punto sorge un dubbio: perché l’associazione chiede che queste cose vengano fatte? Allora in questi due anni di governo della città nulla è stato fatto?
    ESATTO, nulla è accaduto!
    O forse si: strade più sporche, nessun fondo nel bilancio per l’Esquilino sul bilancio comunale in discussione, chiusura dell’Ambra Jovinelli, chiusura del punto dei Vigili Urbani in via Giolitti, chiusura del progetto e dello sportello Mediazione Sociale in via Mamiani, peggioramento dei servizi.
    All’incontro il Sindaco e la sua squadra hanno fatto nuove promesse: vedremo se questa volta diverranno realtà e soprattutto se le opinioni e i progetti di tutti resdenti saranno trattate con pari dignità, se le istituzioni tutte saranna coinvote ognuna per il suo ruolo e la sua competenza e se oltre a controllare qualcuno faccia quello che al rione veramente serve.

  4. sessorium says:

    Caro Marco, forse purtroppo non sei abituato a leggere le cronache locali dei quotidiani capitolini e forse purtroppo non hai la percezine dell’aumento esponenziale dei morti ammazzati in questi giorni. Probabilmente chiuderemo l’anno con 500 morti (esclusi quelli che muoiono, di stenti, dopo tre giorni di ricovero, che non entrano nelle statistiche) e al netto di tutti i feriti gravi, gli invalidi, gli amputati ecc. Lì si va sulle 30mila persone.

    Chi scrive guida scooter e solo scooter dalla metà degli anni Novanta. Ebbene la città non è stata mai insicura come ora. Strade come Via Napoleone III e Via Principe Eugenio, che con fatica erano state condotte sulla retta via di un traffico civile e ordinato sono ora un’orda infinita di doppie file, di macchine che escono senza freccia dal parcheggio abusivo, di figli di puttana che aprono lo sportello mettendo a rischio la vita di tutti, di auto che sono costrette, per passare, a tagliare la strada ai tram. Un incubo.

    Forse non è un caso che in tutte le città civili (Madrid, Parigi…) le corsie preferenziali sono protette da cordoli e supercordoli. Che ne dici?

  5. marcus says:

    Per Marco, scrivo anch’io da motocicilista..
    Ti vorrei far notare che mancanza di corsie preferenziali vuol dire anche permettere alle auto di scartare a destra e sinistra come meglio credono(pensate al recente dramma in Via Veneto)con pericolo per tutti, in prims dei centauri!

  6. Marco says:

    La letteratura di infortunistica sulle due ruote (penso al “Motorcycle Accidents In Depth Study” dell’ACEM, e altri) qualifica interventi come quelli dei cordoli come responsabili diretti di incidenti gravi e mortali ai danni di motociclisti, scooteristi, e ciclisti, poi come si muovano città italiane ed estere dipende dalle politiche locali e dalla maggiore o minore sensibilità sull’argomento.
    Sono anch’io contro le auto che scartano, contro chi apre gli sportelli senza vedere, contro l’invasione delle corsie preferenziali (un mio pallino poi sarebbe la ridefinizione di mezzo pubblico che dovrebbe accedervi), contro le auto (permanentemente) in doppia fila, ma la soluzione dei cordoli non può essere una soluzione.
    Bisogna escogitarne altre. Personalmente, vedrei con favore le “retate” di multe alle doppie file con telecamera (se ne parlò qui mesi addietro), anche se ha i suoi contro. Ognuno avanzi la propria o le proprie. Ma i cordoli proprio no! Poi mi dispiace essere un po’ fuori tema perché l’articolo da commentare parla di Alemanno e delle politiche di riqualificazione più in generale.

  7. Anonymous says:

    Prendo atto che i due consiglieri del PD sono scandalizzati perchè un Sindaco (criticabile o meno) sia venuto un’altra volta a parlare con i cittadini del Rione. Ricordo perfettamente le “parate” che Veltroni faceva in Campidoglio con delle fantomatiche associazioni (ne contammo 35 ogni associazione era composta da un genitore del comitato della di donato!)per dimostrare che all’esquilino si poteva rinascere costruendo un campetto di Basket (sic!). Invece Alemanno è ritornato all’esquilino dicendo che Via Statilia è andata in gara e ci sarà l’assegnazione alla ditta e partiranno i lavori, a colle oppio (segnalato dallo stesso blog) sono partiti dei lavori di sistemazione maquillage (come direbbe il buon Sessorium) il nuovo ufficio decoro urbano e poi udite udite il coinvolgimento delle associazioni del territorio per progetti finalizzazati alla tutela ambientale e contro il degrado. Sicuramente si può anzi si deve fare molto di più ma francamente i due interventi del partito moralmente (purtroppo non penalmente ma ci sarebbbero stati tutti gli elementi) responsabile del degrado esquilino li trovo stucchevoli e risibili. Rammento che si è parlato anche di piano della mobilità dove di piazza vittorio che a settembre subirà un maquillage (emendamenti di Mollicone ricordo) e la delibera sui 3 milioni di euro è pronta e andrà in giunta. Chicchetta sulla quale tutti dovremo lavorare i fondi di Roma capitale per la riqualificazione. Piazza Dante e Piazza Vittorio a settembre verranno assegnati i punti verde ristoro. Mi pare sufficiente al prossimo capitolo della storia infinita sull’esquilno

  8. Anonymous says:

    Chiaramente mi firmo
    Stefano Tozzi
    Capogruppo PDL

  9. luca says:

    Parole …Parole Parole Parole ………..Parole Parole

  10. Anonymous says:

    Egregio Dott. Tozzi,
    Lei che può, Per Carità di Dio. ci salvi da questa piaga oscena ed ormai irreparabile dei cartelloni pubblicitari messi ovunque! Roma è stata devastata.

    Quando vengono i parenti dalla Spagna mi piacerebbe non vergognarmi di dove vivo!

    Grazie

  11. p@blito says:

    caro Tozzi,
    ci basterebbe che funzionino almeno i servizi elementari….

    per far ricollocare un cassonetto fuori posto, dopo innumerevoli tel. al n.verde AMA -tutte senza effetto- sono andato di persona all’ufficio di zona a via giolitti (il numero di tel/mail è top-secret..) per chiedergli la “cortesia” di provvedere. dopo 3 solleciti sto ancora aspettando.

    per riparare i marciapiedi bombardati (statilia, s.quintino,ecc ) non ci sono soldi, cosi come per eliminare i monconi di tronchi (non per ripiantarli, ma solo per levarli!)

    da una settimana il semaforo statilia/s.croce è spento. ho chiamato tre volte. ad oggi ancora non funziona.

    sotto i portici di p.vittorio i cestini sono messi al centro della “passeggiata”, in modo da coprire le buche…

    l’elenco, come tutti sappiamo, potrebbe continuare.

    quindi, de che stamo a parla’??

    ps: evito commenti sui centurioni col gladio alzato…

  12. p@blito says:

    Marco,
    sono scooterista anche io.

    dico SI ai cordoli,
    ma dico SI anche alla possibilità per le due ruote di transitare sulle preferenziali

    per non fare esempi, a Londra le moto ci possono circolare, ed i taxi no …. :(

  13. redmnt says:

    Motociclista da 27 anni, 18.000 km/anno in città, sono ULTRAfavorevole ai cordoli.
    Il traffico uccide pedoni e motociclisti e persone in bicicletta.
    La sosta in doppia file genera traffico e uccide.
    I cordoli impediscono la doppia file in molte vie e rendono il traffico piu’ fluido.

  14. Anonymous says:

    ASSOLUTAMENTE FAVOREVOLE AI CORDOLI!!! ARIDATECELI!!!!!!!

    Mc Daemon

  15. Roberto Crea says:

    Concordo con le osservazioni, ma ci sono due cose che mi hanno colpito particolarmente: 1)il ricovero coatto dei senza fissa dimora che suona molto di deportazione, l’importante è toglierli di torno. Ci sono persone che hanno anche scelto di vivere così. Proporre la deportazione è davvero grave ed è l’ammissione di non saper fare nulla in termini di assistenza sociale; 2) la centralizzazione di tutti i punti di riferimento in Campidoglio: questa è la delegittimazione e il commissariamento dei consiglieri del centro-destra (ma anche del centro-sinistra) che fanno quello che possono (e potrebbero certamente fare meglio) anche alla luce del taglio dei fondi e della mancanza, a fine luglio, di un bilancio approvato. Un sindaco piccolo, è un peccato.

  16. Manuele Mariani says:

    si ma che si facciano cordoli come a parigi (a londra non ne ho visti).. segnalati ad inizio e fine con paletti/”birilli” di plastica alti un metro e rifrangenti. poi il cordolo (messo solo dove è estremamente necessario) è importante che venga verniciato di bianco !

  17. Alessandro says:

    D’accordo con Manuele Mariani.

    @Pablito
    Solo in alcune corsie. Non è una regola generale. Alcune corsie permettono solo bus, altre bus e taxi, altre bus e moto (che a Londra comunque sono una sparuta minoranza)

    A Roma, purtroppo sono troppe… Far circolare le moto sulle preferenziali è da pazzi. Finché questo mezzo non sarà disincentivato (abolito l’ingresso in ZTL, abolito la sosta gratuita nelle strisce blu (e poi parcheggiano anche in quelle a pettine rendendo la sosta delle auto indecorosa), etc. etc.

  18. Alessandro says:

    non sarà possibile.

  19. p@blito says:

    Aleesandro,
    dire che le moto a roma “purtroppo” sono troppe non tiene conto dei problemi della città.

    spesso una moto in meno è un’auto in più.

    riparliamone quando ci saranno 5 linee di metro, piste ciclbili VERE, ecc. ecc.

    nel frattempo, SI al transito sulle preferenziali, eventualmente escludendo quelle con rotaie (anche se io lo permetterei anche lì).

    per il parcheggio, d’accordo con te SOLO se fanno gli stalli per le moto in TUTTE le vie

  20. Anonymous says:

    Un barlume di speranza a Roma, forse, lo avremo solo con la fine dell’amministrazione (sulla tastiera c’è una a più picclola ? )alemanno.

  21. Anonymous says:

    Allora Alemanno è negativo, la giunta …anzi tutti i consiglieri comunali sono anche peggiori . Qualcuno qui è stato anche esaltato…..MA PER COSA ?
    Non ci capiscono nulla, con veltroni c’era un fenomeno sempre orrendo di persone che facevano carriera perchè non davano fastidio a walter e ci sono stati incredibili errori di valutazione. Vi smebrerà incredibile ma per me il divario non sta tanto tra Alemanno e Walter ma sta proprio nei consiglieri comunali.
    C’è un però grande come una casa………….MA IL CENTRO SINISTRA COSA CAVOLO FA ? ECCO QUI SCRIVONO CONSIGLIERI DEL MUNICIPIO DI SINISTRA, MI POTETE SPIEGARE UN ATTIMO PERCHè AVREI DOVUTO VOTARE RUTELLI ? E PERCHè DOVRò VOTARE IL PROSSIMO ?
    Veltroni è stato un grande illusionista, ma dopo il giochetto non funzionava più, a livello nazionale è durato un anno e poi è scappato (tanto è ricco, che problemi ha…).
    QUALI RISPOSTE AVETE MAI DATO ? OVVIAMENTE A PARTE CENTRI COMMERCIALI E SPECULAZIONI EDILIZIE….!
    Personalmente ho ripreso un vecchio motto,
    alemanno no…veltroni mai!!!!

  22. Anonymous says:

    alemanno è un incubo!!

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