Ripetete insieme a noi…
…Sergio Marchi ha distrutto la mobilità di Roma; Sergio Marchi ha distrutto la mobilità di Roma; Sergio Marchi ha distrutto la mobilità di Roma; Sergio Marchi ha distrutto la mobilità di Roma. Bhe, vi siete convinti?
Se ancora non lo siete guardate questo video. Apparentemente insignificante, in realtà emblematico. Emblematico di come questa amministrazione, senza che nessuno ci avrebbe scommesso un soldo di cacio, è riuscita laddove tutti avrebbero fallito: peggiorare una situazione già atroce. La mobilità impazzita eredità del qindicennio veltrorutelliano, è stata massicciamente peggiorata in ogni suo aspetto. Ci voleva davvero un genio del male per raggiungere un risultato simile giacché sembrava impossibile fare ulteriormente peggio. Eppure ce l’hanno fatto.
Prendi le corsie preferenziali. Le hanno smantellate. Così oggi una macchina può sostare in tutta tranquillità in doppia fila su Via Napoleone III quando tutto intorno -nonostante la tranquillissima domenica pomeriggio- succede l’inverosimile: si crea traffico dal nulla, una camionetta della polizia rischia la collisione con un autobus e così via.
Tutto ciò, fino a due anni fa, era semplicemente impossibile. E’ stato fatto, udite udite, perché i cordoli delle preferenziali erano, secondo l’amministrazione, pericolosi… Capito?
Ai cittadini, specie a quella parte di cittadinanza attiva e civicamente impegnata resta un amaro in bocca infinito. Una rabbia colossale nel costatare che tutte le migliori energie civiche di uomini e donne sono impegnate (sosta, cartelloni, affissioni, traffico e molto altro) da due anni non per migliorare la città, ma per mitigare e in qualche modo arginare i continui peggioramenti proposti e approvati dall’attuale amministrazione. Un delitto bello e buono che nessun cittadino onesto deve perdonare agli animali che si sono presi il Campidoglio ad aprile 2008. Non c’entra la politica -come sapete su questo blog-, c’entra solo il buon senso…
categoria: articoli
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Una moto, in questo caso, è costretta ad allargarsi, rischiando un gravissimo pericolo: che venga un autobus o tram, o ancora peggio, di trovarsi a scivolare in quel binario del tram, chi la porta sa cosa dico.
Quindi, della sicurezza dei motocicisti (ma c’è ancora bisogno di dirlo?) a questi non interessa minimamente…altro che levare i cordoli per sicurezza.
Sono passato proprio domenica dove c’è quel famoso gelataio, con una quindicina di maghine in doppia fila, la situazione era identica a quella del video.
Kristian
Aggiungo…questa cosa NON ACCADEVA con i cordoli, come dice Sessorium. Con Veltroni (che non sopportavo).
Quando passavo con la moto su questa strada, NESSUNO parcheggiava in questo modo perchè praticamente si rendeva impossibile il transito.
Ed a proposito della sosta in aree pedonali, con Veltroni (che non sopportavo) a Piazza Navona, non c’era quel parcheggio notturno che c’è ora.
La situazione è nettamente e gravemente peggiorata.
Kristian
E il bello è che c’è chi dice che basta un foglietto sul parabrezza (per sapere dove trovare lo srronzo) e la doppia fila non è più grave.
Confermo quanto detto su Via dei Cestari: è diventata uno schifosissimo parcheggio!
Ormai è una priorità mandare a casa questi microcefali che si sono insediati al Comune…che tristezza senza fine esenza palliativi…
Sembra di sentirlo il proprietario del Suv in doppia fila: “Be’? che nun ce passi?”
Ed evidentemente il provvedimento di abolizione delle preferenziali è stato preso in primis a suo vantaggio…