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Cittadino Davide tra Harlem e Piazza Dante

Ennesima mail, che volentieri pubblichiamo, del Signor Davide, cittadino di Piazza Dante. E pubblicandola invitiamo tutti i cittadini civili di questa nostra città a significarci il loro raccapriccio attraverso lettere come questa. Come sapete ormai i blog sono la fonte informativa dove si abbeverano amministratori, dirigenti pubblici, politici. Chissà che non si convincano che lo schifo verso lo stato di indicidibile ed emergenziale degrado in cui versa la città è sentore diffuso nella popolazione. E nell’elettorato…


Lo so, posso apparire sia noioso che monotematico, e chiedo scusa. Ma non posso farne a meno.
Scrivo mentre giù in Piazza i soliti strafattoni che la popolano stabilmente gridano biascicando frasi senza senso, litigando, bevendo e spesso venendo alle mani. La notte, come sempre, è terra di nessuno. Mio fratello è stato cinque giorni qui da noi facendo, con noi, vita di quartiere. Lui è di New York, Harlem è il neighborhood dove abita. Per lui sono stati cinque giorni di amara incredulità. L’infernale degrado di Roma in genere e dell’Esquilino in particolare lo hanno messo a dura prova e candidamente mi ha chiesto: “Ma non ci sono controlli qui? Nessuno pulisce? A scuola non si insegna educazione civica?“.
 E pensare che lui viene da Harlem, quello che nell’immaginario collettivo è un posto off limits. Niente di più falso, Harlem è un quartiere dignitoso e multirazziale abitato da gente orgogliosa di esserci nata o onorata di farne parte da poco. E’ un posto la cui pulizia e decoro, in un ipotetico confronto, umilierebbero l’Esquilino che pure è infinitamente più piccolo.
Allego qualche foto di Piazza Dante. Ogni commento è inutile (o utile?).

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categoria: articoli

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Commenti (15)

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  1. Riccardo says:

    E’ noto che il degrado di Piazza Dante avviene principalmente a causa del fatto che, da anni, la piazza è diventata luogo di ritrovo per alcolizzati che, oltre a non aver rispetto della tranquillità di chi nella piazza ci vive, non dispongono del minimo senso civico.

    Lo scandalo è che tutto ciò avviene in un luogo che, caso raro in italia, vede sia una caserma dei carabinieri, sia un commissariato di polizia a meno di 20 metri.

    Mi sembra l’esempio lampante del fatto che le forze di sicurezza non hanno ricevuto trai loro obiettivi quello di garantire la sicurezza ed il degrado nel nostro rione.

    Mantenere l’Esquilino in questo stato è invece l’obiettivo di chi, sui media e nei comizi, ha convenienza nell’associare il degrado con l’immigrazione.

    La realtà, e mi sembra che questo blogo lo dimostri ogni giorno, è invece che il degrado è esclusivamente frutto della cattiva amministrazione (e di quella in malafede).

  2. dionisio says:

    forse una delle piazze indirettamente più famose d’italia .. c’è sul monopoli(y) !
    tipo, mettere un chioschetto aperto fino a tardi oppure un qualcosa chhe possa riqualificarla meglio ?

  3. Max says:

    Non vedo molte differenze tra Piazza Dante e piazza Vittorio se non nelle dimensioni.
    Nella prima il degrado è “concentrato”, nella seconda è ben diffuso su tutta la superficie.
    In entrambe si bivacca, si sporca, si disturba, si intimorisce la gente per bene.
    L’anno scorso ho voluto portare degli amici a provare il vero gelato, quello di Fassi; non l’avessi mai fatto! Siamo passati a piazza Vittorio circondati da indiani/marocchini che camminavano a piedi scalzi per strada(!!)ed altri distesi sul prati che bevevano e “rumoreggiavano”. Mi sono vergognato da morire. Non porterò mai più nessuno all’Esquilino, la terra di nessuno.
    Solidarietà al Sig. Davide.

  4. Ico says:

    Orgoglio e onore. Queste sono due parole che molti romani hanno completamente dimenticato. Che siano semplici cittadini, rappresentanti delle istituzioni o operatori pubblici. New York è una città che vive dell’orgoglio dei suoi abitanti e lo si vede da come in genere sono tenute le strade, i parchi, le attività commerciali ed i servizi. Questo non vuol dire che sia una cittadina svizzera ma vedere le persone passeggiare con i propri cani (senza ricordini), custodire i giardini di quartiere, giocare nei tanti campi sportivi attrezzati, vedere come gli operatori ecologici tengano al pezzo di quartiere assegnato così come i giardinieri dei parchi senza considerare la professionalità della polizia municipale e così via….insomma orgoglio e onore di vivere nella propria città!

  5. Max says:

    Se parli di orgoglio e onore in questo paese ti danno del fascista.
    Ad oggi il trend più in voga è quello di piangersi addosso e fare eterni paragoni con gli altri paesi, ovviamente reputati migliori di noi.
    Io aggiungerei un altro sostantivo: dignità.
    Ecco, buona parte dei cittadini del nostro paese ha perso la propria dignità ergo la propria identità. Come meravigliarsi poi che questi non abbiano un minimo di orgoglio nell’ essere Italiani.
    Finchè andremo avanti con queste istituzioni e questo spirito da comunistelli sbandati stiamo freschi…

  6. Flavio Gioia says:

    E lo sapevo che il degrado di Roma era colpa dei comunisti!
    VELTRONI A CASA!

  7. Ico says:

    Ciao Max, ovviamente mi riferivo alle parole del Sig. Davide e quindi onore nel senso di onorato e via dicendo (io sono nato negli anni ‘70 e le questioni fascismo non fascismo mi interessano poco…). Comunque ben vengano tutti i sostantivi e tutti i paragoni se aiutano a far funzionare meglio la città ed i suoi servizi in fin dei conti basterebbe semplicemente amarla sta città perchè è pur sempre casa nostra….

  8. Les says:

    E’ ormai chiaro, alla gran parte dei romani manca l’orgoglio e la dignità.
    Scrivono sui muri, parcheggiano in tripla fila, gettano i rifiuti sul prato, attaccano manifesti sui muri e sui pali.
    Nel romano medio convive la presunzione di essere migliore degli altri – imparata sui banchi di scuola – con il vandalismo appreso imitando quello che fanno i più grandi.
    Ormai siamo la città più sciatta d’Europa, lo dice anche l’ex ambasciatore d’Italia a Berlino:
    -
    http://forum.roma.corriere.it/una_citta_mille_domande/27-04-2010/la-capitale-piu-sciatta-deuropa-1533121.html

  9. Renato says:

    Ma che tristezza… potrebbe essere una gran bella zona…

  10. Donnie says:

    una domanda: ma se modifichiamo la pagina inglese e italiana di Wikipedia mettendo anche una sezione Degrado?
    Perchè se vi fate un giro, vedrete solo foto del colosseo, dei fori imperiali, di piazza del popolo (stranamente vuota, presumo la foto sia stata fatta alle 6 di mattina…) e di San Pietro all’alba (quindi con pochissimi fedeli).

    Penso che farà piacere mostrare anche l’altra faccia di Roma, che ne pensate?

  11. Les says:

    donnie, ci ho pensato anche io!
    Sarebbe ottimo fare una pagina esaustiva sul degrado di Roma e provincia, sia in italiano che in inglese!

  12. Max says:

    Nessuno vuol dire che la sinistra sia la causa del diffuso degrado del paese e mi pare evidente (anche se Roma la sinistra ha governato 15 anni), ma questo atteggiamento privo di amor di patria/amor proprio è tipico di chi si professa comunista (e non parlo di PD). Sempre da questa ristretta fazione promanano gli slogan multirazziali più illogici proprio perchè non fondati su una precisa idea di integrazione multiculturale.
    E l’Italia, popolo dall’identità perduta, non mi sembra abbia ancora la capacità di gestire tali problemi con serenità.
    A mio modo di vedere una società moderna, multirazziale o meno, deve essere fondata sulla LEGALITA’.
    Il diritto è uno strumento pacificante e l’unico che possa garantire la convivenza tra le persone.
    In Italia e all’Esquilino, mi sembra che questo tema sia centrale e nevralgico.

  13. MattSid says:

    Donnie ottima idea ma bisogna andarci con i piedi di piombo inserendo tutte le fondi enciclopediche disponibili.

    Dei consigli a riguardo:

    come spunto si potrebbe prendere dalla voce di Guidonia su Wiki su cui ho lavorato http://it.wikipedia.org/wiki/Guidonia_Montecelio#Rischi_e_problematiche_del_territorio. Non è perfetta ma da l’idea di quella che potrebbe essere uno sviluppo simile sulla pagina di Roma.

    Poi iscrivetevi a Wikipedia e contattate Markos90 che si sta impegnando da molto a migliorare la pagina, sicuramente potrà indicarvi la soluzione migliore.

  14. Anonymous says:

    Quoto Max sulla legalità, che – come recentemente affermato dal presidente Napolitano – è presidio e garanzia della convivenza civile.

  15. elena says:

    Ho letto l’articolo del sig. Davide, ho visto le foto. L’unica cosa da fare, se non già fatta, è:
    1. Relativamente alla sporcizia chiamare AMA Linea Verde 800867035 dal lunedì al giovedì dalle 8,00 alle 17,00 e il venerdì 8,00-14,00. Per emergenze, quando la Linea verde non è attiva, chiamare 06-5169339 06-51693340
    Oppure compilare modulo on line per la segnalazione del degrado. Il sito è: amaroma.it.

    2. Per guasti o mal funzionamento della fontana con bocca a testa di lupo (dalla foto non ho capito se è stata divelta perchè la fontana sembrava storta; sempre dalla foto non si capisce se c’è acqua) scrivere a ACEA Ato 2 fax 06-5756095
    06-57996102.

    3. Per tombino divelto rivolgersi al I Municipio:
    Id.municipio01@comune.roma.it

    oppure chiamare al Municipio e farsi dare il numero dell’Ufficio competente, personalmente ho solo numeri generali: 06-69601 332-333
    fax: 69601316.
    Credo che in una situazione di degrado così avanzato l’unica cosa da fare sia muoversi come singoli cittadini e scrivere, scrivere, segnalare, più e più volte. Tornare a scrivere se dopo una settimana dalla auspicabile pulizia, il giardino tornasse nelle stesse condizioni.
    Non credo ci sia altro da fare …

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