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la nota|Sfratto per lo strabico di Bari

Non c’è scusa. La tiritera della mancanza della lista PDL non ha alcun senso, dal momento che in provincia la Polverini è andata piuttosto bene. Ma è a Roma città che la candidata del centro destra ha preso una sonora scoppola di nove punti. Una scoppola che certifica quello che qui andiamo ripetendo da due anni: la città di Roma è amministrata coi piedi. Pure piedi puzzolenti, marci, zozzi e con le unghiacce lunghe.
Nove punti sono una enormità. Sono non solo un segnale, sono una lapide posta dai cittadini, per una volta attenti, per una volta critici, sull’amministrazione della città. Sulle folli politiche del traffico e della sosta, sul degrado, sulle strade che hanno più buche di prima, sullo stop a tutti i progetti di sviluppo e riqualificazione urbana, sulla invasione mafiosa dei cartelloni pubblicitari, sui ridicoli, patetici e coattissimi progetti del Gran Premio di Formula 1 e del lunapark su Roma Imperiale, sugli 800mila euro regalati a Gigi d’Alessio (uno che dice che non è colpa sua, che a Napoli è “inevitabile” finire nel giro della Camorra) per una campagna pubblicitaria contro il bullismo proprio mentre il comune dichiara la necessità di chiudere decine di asili nido per mancanza di fondi.
Nove punti che sono un invito a Gianni Alemanno a cambiare strada. Inversione a U. Si guardi cosa fanno gli altri sindaci di destra al mondo. Si guardi Gaillardon, a Madrid, si guardi Bloomberg a New York, al limite si guardi pure Moratti a Milano.
Ci sono tre anni per raddrizzare la situazione e mettersi a governare seriamente. Noi non abbiamo speranze su di lei, caro Sindaco: ci stupisca!

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Commenti (7)

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  1. Anonymous says:

    Mah sono dati sempre difficile da leggere. La Bonino partiva con un certo vantaggio per la sua personalità forte e anti clericale . Alemanno rischia di perdere ? Per me rischia di vincere anche le prossime elezioni. Vedremo chi sarà il suo avversario.

  2. Anonymous says:

    l’avversario sarà al 90% zingaretti, che in provincis si sta anche dando discretamente da fare.

  3. p@blito says:

    l’unico vero perdente del centro destra in Italia…

  4. Tommygun says:

    Non sono sicuro che il lato anti-clericale della Bonino sia stato un vantaggio per lei, almeno non a Roma.

  5. Maxima says:

    L’unico insieme a Brunetta e Palese.

  6. Alessandro says:

    Faccio notare che neanche uno dei candidati virtuosi descritti sui blog antidegrado poi è stato eletto.

    Anzi: Mariuccio, Di Carlo e Montino, che hanno imbrattato per bene, sono stati eletti con un plebiscito di preferenze.

    Esterino Montino, tra l’altro, è il più votato a Roma in assoluto.

    Spero che le due cose non siano collegate.

  7. Era ovvio che fosse così. Ma intanto abbiamo cominciato, vedremo dove arriveremo.

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