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la nota|La parabola di A’ndrini

Pigliava a sprangate gli avversari politici riducendoli in fin di vita; condannato per tentato omicidio optò per una comoda fuga all’estero; la Digos continuò a seguirlo perché a nome suo erano intestati dei siti di tifosi facinorosi dietro ai quali si annidano violenze e crimine. Come se non bastasse, nelle ultime inchieste a margine della mega-frode fiscale Telecom-Fastweb si è distinto come pedina fondamentale delle ‘Ndrine calabresi su Roma. Insomma un naziskin con solidi legami con la Ndrangheta, con la Banda della Magliana e con i Nar, chi meglio di lui, secondo Alemanno, poteva rivestire il ruolo di dirigente dell’Ama. D’altronde non è una azienda che si deve occupare di roba sporca? Come dite? Andrini s’è dimesso? Naaa, si è dimesso solo da amministratore delegato di una società dell’Ama, ma si è guardato bene dal dimettersi da dirigente. Continua dunque a percepire un lautissimo stipendio, pagato dalla tariffa-rifiuti anche delle persone cui ha spaccato testa e setto nasale.
La domanda continua ad essere: perché Alemanno difende al di sopra di decenza e buon senso questo signore inimicandosi mezza città compresa la potente comunità ebraica?  Cosa ha di così speciale questo ex skinhead per tenere per i coglioni financo il sindaco? Quanto c’è di vero nelle dichiarazioni di Gennaro Mockbel secondo cui “Andrini controlla tutta AN”? La magistratura sta indagando, auguriamoci che faccia presto.

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categoria: la nota

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Commenti (13)

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  1. Pablito says:

    non esageriamo, di questi tipi all’interno di AN troppi ce ne saranno (chissà magari pure quelli che apprezzi).

  2. Tommygun says:

    Pablito, di gente come Andrini (e anche di peggio) ce ne sono sicuramente altri. Hai ragione.

    Ma il punto secondo me è questo: come mai Alemanno si ostina a difendere la posizione chiave di un personaggio così platealmente indifendibile, contro tutto e tutti?

    La sua nomina ai vertici di AMA ha fatto incazzare particamente tutti, ha fatto storcere il naso anche a molti esponenti della maggioranza o ai loro alleati, da più parti ci si è chiesto che titoli avesse per l’incarico… eppure il sindaco è stato irremovibile sulla sua nomina, e continua a manifestargli solidarietà e supporto anche alla luce dei nuovi -gravissimi- elementi che emergono in questi giorni, contro ogni buonsenso politico.

    Il sospetto è che Andrini sia uno di quelli che tengono Alemanno in pugno. Forse è “solo” perché è capace di spostare molti consensi in AN ed è il punto di riferimento della frangia più giovane e estremista della destra romana, ma forse è anche perché è depositario di qualche verità che è meglio non far sapere… o strettamente collegato a gruppi di potere di cui è meglio non perdere il supporto… a questo punto ogni speculazione mi pare lecita.

    Il risultato è comunque uno, si dimostra cioè che questo sedicente sindaco-sceriffo, eletto all’insegna del “ci penso io”, in realtà non può fare un cavolo di niente senza pestare i piedi a qualcuno… cosa che si guarda bene dal fare.

    E ne siano dimostrazione due anni di governo della città basate su roboanti dichiarazioni di “guerra a questo” e “guerra a quello” seguite poi dal nulla più assoluto o quasi.

  3. Pablito says:

    Mah ! In fondo abbiamo anche il sindaco con un passato di un certo tipo, anche un passato presidente della regione era un fascio . però a dirla tutta gli scheletri nell’armadio stavano anche a casa Marazzo, D’Alema anni fa ammise che nel 68 tirò una molotov contro la polizia.
    Dubito che Andrini tenga in pugno Alemanno, ma comunque hai ragione, a volte a pensar male ci si prende.

    Continuo a ripeterlo, il vero problema è stato ciò che ha portato alla vittoria di Alemanno. La giunta veltroniana.

  4. sessorium says:

    Tommygun sindaco.

  5. Pablito says:

    Si però adesso non mi fraintendete, non voglio difendere nessun naziskin.
    La giunta di Alemanno, è negativa sicuramente (anche se poi se la paragoniamo con quella precedente, tanto peggio non è).
    Alemanno ha vinto proprio per il disastro precedente.

  6. sessorium says:

    A quanto sta emergendo attorno alla figura di Andrini potrebbe tranquillamente essere che i voti ad Alemacchio siano giunti non solo da un sentiment di scontento, ma anche da vie meno trasparenti. La qual cosa spiegherebbe anche meglio lo iato tra il risultato di Rutelli e quello di Zingaretti. Vabbene che Rutelli stava sul cazzo a molti, ma insomma che l’elettorato si sia così coalizzato automaticamente… Di gente che sapeva macinare consensi a quanto pare invece ce n’era. E se hanno fatto eleggere fraudolentemente un senatore, vuoi che non abbiano messo bocca nell’elezione del sindaco?

    La difesa strenua e inspiegabile di Andrini da parte del sindaco, dunque, risulterebbe un po’ meno inspiegabile. Ripeto: speriamo che la magistratura faccia presto.

  7. Tommygun says:

    Scusa Pablito, visto che in questo caso mi sembra più utile parlare di cose pratiche e non di massimi sistemi, potresti circostanziarmi quattro o cinque cose in cui questa giunta stia facendo meglio della precedente?

    Voglio fatti concreti eh, lascia stare gli annunci “urbi et orbi” del sindaco.

    A me viene in mente solo una linea _leggermente_ più rigorosa rispetto ai campi nomadi e gli accampamenti abusivi. E sottolineo LEGGERMENTE.

  8. sessorium says:

    Qualcosina sui campi rom, non si sa quanto concreta. Qualcosina sulle mignotte. Qualcosina sul commercio abusivo. FINE. Tutte le altre voci, non credo di sbagliarmi, sono in peggioramento netto rispetto alla giunta precedente. Fermo restando che qualsiasi svolta positiva sarebbe oscurata da… una foresta di cartelloni pubblicitari.

  9. Pablito says:

    Ciao Tommygun,
    non dico che fa meglio, dico che non fa peggio .
    La cosa è un po diversa.
    Francamente non vedo persone che rimpiangono Veltroni, sugli zingari interveniva anche Veltroni, solo che preferiva non avere pubblicità su questo tema.
    Per capire come stiamo messi basta guardare le elezioni regionali, non ci sono programmi, si aspettano sentenze di giudici ed ognuno fa quello che gli pare.

    Poi se avete delle notizie su Andrini ditele e cosi vediamo un pò.

  10. Tommygun says:

    Questa cosa che “non ci sono programmi” mi pare tanto la solita italianissima furbata di buttarla in caciara per nascondere il fatto che i programmi ci sono eccome, basta volerli cercare, ma alcuni sono talmente ignobili che è meglio che non se ne parli troppo.
    (Nucleare? privatizzazione dell’ACEA? Della Sanità? Svegliaaaaaa!!!!)

    @Sessorium: le mignotte ci sono esattamente come prima (parlo della Salaria) solo che ora stanno un po’ più defilate. In effetti è un miglioramento, non si rischia più di morire ammazzati per colpa dello stronzo che ti inchioda davanti, ma sembra tanto quando si mette la monnezza sotto al tappeto perché non si ha voglia di pulire.

    Per il commercio abusivo invece è vero, dalle mie parti un certo miglioramento c’è stato. Mi riferisco alle bancarelle sui marciapiedi, soprattutto.

    Tutto il resto è catastrofe.

  11. Pablito says:

    SI ed infatti ti sembrerà incredibile proprio Alemanno e la Polverini si sono detti contrari al nucleare nel lazio. Dai lo vedi che la Bonino è stata Abbandonata dal PD.
    Anzi mi sembra evidente che in fondo il nucleare lo vuole anche il partito democratico.

  12. Tommygun says:

    Non sapevo che Alemanno fosse conadidato alla Presidenza della Regione.

    Coraggioso da parte sua fare queste dichiarazioni, eh?

  13. Pablito says:

    Non sapevo che Alemanno fosse conadidato alla Presidenza della Regione.

    Coraggioso da parte sua fare queste dichiarazioni, eh?”

    Scusami non capisco molto questa ironia. Alemanno fa parte di uno schiaramento e appoggia la sua parte.
    Anche Veltroni è andato con la Bonino a Latina (tu guarda ben lontano da Roma).
    Comunque il mio punto era che questi raccontano cacchiate ma almeno sono compatti a farlo.
    Nel centro sinistra i radicali vogliono il rinvio delle elezioni, il PD qualcos’altro e la Bonino sta in mezzo a tutto ciò.

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