Il Milione
Tranquilli. Non vogliamo insistere per prendere per il culo i numeri di Berlusconi e la manifestazione di sabato scorso. E neppure vogliamo dirvi che qui cominci al’avventura del signor Bonaventura. Il milione in oggetto è uno stanziamento regionale che a breve planerà in un modo o nell’altro sul nostro territorio.
Si tratta di una legge regionale che, complessivamente, stanzia -previo presentazione del progetto- ben 70 milioni di euro in tutto il Lazio. Di questi 70 milioni uno, tondo tondo, è stato vinto dal Primo Municipio per progetti di riqualificazione stradale e marciapiedistica nel Rione Esquilino.
Il dispositivo è stato presentato ieri da Luigi Nieri in persona (assessore al bilancio della Regione) al cospetto di un gruppuscolo di cittadini presso l’associazione Il Cielo Sopra Esquilino.
L’occasione è stata propizia per confermare a noi stessi tutte le nostre riserve sul concetto stesso di democrazia. Vi basti pensare che, avendo saputo che il municipio avrebbe avuto questo milione di euro vincolato ad interventi sulle strade, i cittadini hanno iniziato a pigliare la parola chiedendo, nell’ordine, che i soldi potessero essere spesi: per aprire una libreria a Piazza Vittorio, per riqualificare i giardini di Piazza Vittorio, per sostenere l’artigianato del Rione, per pedonalizzare tutto il quadrilatero Cavour\Giolitti\Manzoni\Merulana, per installare nel rione quanti più bagni pubblici possibile, per raccogliere i rifiuti e decine di altre mansioni che non solo nulla hanno a che fare con le strade e i marciapiedi, ma che non sono nei poteri e nelle deleghe del Municipio che sarà l’ente di prossimità chiamato a gestire questi finanziamenti.
Apriti cielo quando i cittadini hanno saputo che -come è ovvio che sia- l’elenco delle strade da riqualificare era già stato deciso al momento di presentarsi al bando. Volevano la “partecipazione” (come se per ogni singola scelta il Municipio dovesse essere obbligato a convocare una assemblea pubblica), possibilmente da allargare “ai bambini”. Tralasciando la solita pessima prova di se che dà la cittadinanza in questi frangenti passiamo al concreto.
Il Milione andrà speso nelle seguenti strade: Via Biancamano, Via Ludovico di Savoia, Via Sessoriana, Via Machiavelli, Via Buonarroti, Via San Quintino.
Ora, la notizia del Milione è buona. La notizia che il Milione andrà in mano agli uffici tecnici del Municipio è francamente pessima. Non osiamo immaginare come la cosa possa andare a finire. Le nostre richieste al Municipio ed all’Assessorato ai Lavori Pubblici? Che siano garantiti i percorsi pedonali e che dunque tramite orecchie e allargamenti dei marciapiedi sia impedito agli automobilisti ignoranti di parcheggiarsi sulle strisce o in curva. Che sia data priorità ai marciapiedi piuttosto che alle strade (visto che per rifare tutte queste strade un milione non potrà bastare), che siano selezionate ditte serie e capaci ovvero tutto il contrario di quanto si è fatto sin’ora nel nostro territorio.
Ultima nota negativa per quanto riguarda la scelta delle strade: occorreva in questo caso puntare a riqualificare seriamente un intero piccolo quadrante, non a distribuire finanziamenti a pioggia. I soldi sono pochi e andavano concentrati in una unica zona: così rischiano di essere inutili. Ad ogni modo ne parleremo presto: il Primo Municipio ha soltanto 5 mesi di tempo per recepire il finanziamento con una delibera operativa.
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Basta che i lavori non vengano eseguiti dalla ditta che ultimamente ha eseguito i lavori a via sommeiller perchè non è degna neanche di spalare la mxxda a Malagrotta!
Sottoscrivo la totale incapacità, purtroppo, degli uffici tecnici. Rischiano di essere soldi buttati.
Ma secondo me, data la situazione indicibile del parcheggio selvaggio,dovrebbero sforzarsi semplicemente di fare LA SAGOMA dei marciapiedi, pensando ad una fase successiva a lastricarli. Bisogna fare le orecchie anti sosta selvaggia perché non c’è un attraversamento dove si riesce a traversare in pace.
Orecchie, orecchie, orecchie. E corsie ciclabili che, riducendo le dimensioni della carreggiata, possono sconfiggere la doppia fila!!!
Io sono sempre però dell’idea che la partecipazione nelle scelte e la democrazia sia sempre meglio della facciocomecazzomeconvieneamecrazia applicata da corsetti & c.
Ma possibile che non si riesca neanche a pensare di pedonalizzare almeno una, una sola, di queste strade? Lasciare un passaggio per invalidi, ambulanze, pompieri e traslochi e creare una ciclabile e un percorso pedonale!! Le orecchie le facevano 35 anni fa nei paesi civili! Facciamole sulle strade principali, va bene, ma le laterali cominciamo a pedonalizzarle con le fioriere, i mosaici, e – perchè no – alcuni brani dei testi di Macchiavelli sul selciato.
Vorrei fare alcuni chiarimenti:
1) sembra strano che la gente si lamenti pure se si hanno dei fondi, mi chiedo che faranno quando i soldi quelli del bilancio comunale neanche arriveranno più;
2) al Municipio nessuno ha fatto come gli pare, le strade sono state scelte in base alle segnalazioni degli uffici tecnici, dei vigili e dei cittadini, in alcune non c’è più la strada (vedi via Macchiavelli) in altre mancano i marcipiedi;
3) le ditte non le scegliamo noi ma vincono le gare d’appalto,noi non siamo la protezione civile dove uno chiama chi gli pare ci sono delle regole , ma certo che quelli di via principe amedeo metteremo un veto d’ora in poi
4) appare singolare poi che dei cittadini vadano ad una iniziativa essenzialmente elettorale non per contestare l’altra parte politica ma per contestare quelli che nella stessa coalizione dovrebbero sostenere lo stesso schieramento….
5) ci sono poi 150 giorni x fare i progetti esecutivi e li si discuterà con i cittadini di come rifare le strade orecchie e quant’altro, quindi gli spazi di discussione non sono limitati tutt’altro;
6) visto la situazione in cui si trovano i bilanci del municipio ci sarebbe da essere contenti xchè abbiamo partecipato e vinto un bando regionale che integra le nostre magre risorse o no?
7) segnalo infine che malgrado lo stato di degrado di quasi tutte le strade dell’Esquilino le segnalazioni che ci pervengono sono solo da questo blog e da cittadinanza attiva,di altri, associazioni, partiti o singoli nulla si sa a differenza di altri rioni, dove c’è maggiore sensibilità;
Poi se tutto serve a fare solo polemica politica e strumentale allora che vi devo dire fate voi!!! Letizia Cicconi
Cara Letizia,
purtroppo l’iniziativa è stata monopolizzata da un bizzarro signore sedicente tesserato del PD che ha tentato sistematicamente di “buttarla in caciara” con i soliti discorsi da autobus che purtroppo tocca sentire ogni qual volta che si tenta di fare incontri che coinvolgano anche il popolo.
Spiace davvero notare che si presentano in un incontro che parla di marciapiedi, cittadini che si possono prendere il lusso di non saperne un cazzo non solo di marciapiedi, ma di tutto quello che riguarda l’amministrazione.
A mio avviso -le mie idee sui modelli della democrazia applicati al contesto italiano sono note- un individuo che chiede al Municipio, coi suoi fondi, di intervenire su ‘territori’ di competenza del X Dipartimento (come ad es. i giardini di Piazza Vittorio) non solo è un cittadino che non dovrebbe partecipare alle riunioni, ma è un cittadino che dovrebbe anche evitare di andare a votare perché palesemente incompetente e impreparato.
Ad ogni buon conto, considerateci a disposizione per riguardare insieme progetti e impostazione di questi lavori che sono davvero importanti per il Rione. Come abbiamo fatto con i lavori di Via Sommellier insieme a Trombetti, Corsetti e Alfano. Peccato che anche li, dopo aver trovato una bella quadra sull’intervento da fare, i lavori sono iniziati e immediatamente abbandonati.