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Carlo Felice o Carlo Triste?

Dice: il tram 3 non c’è ancora perché ci sono i lavori lungo Via Emanuele Filiberto. Bhe, manco per idea. La storia è un’altra. Anche perché lungo Via Emanuele Filiberto i cantieri lungo la linea ferrata non vi sono più da tempo, ed oltre tutto è una vita che le linee aree di alimentazione della tranvia sono state ripristinate. Dunque cosa si aspetta? Si aspetta un nuovo, grande cantiere. Un cantiere che dovrà durare diversi mesi e che vedrà la riorganizzazione della viabilità e del layout di tutto Viale di Carlo Felice. Uno stradone importante e percorso da decine di migliaia di auto al giorno che collega San Giovanni a Santa Croce e giù giù fino a Porta Maggiore, alle consolari, alla Tangenziale.
Cosa si farà sulle rotaie? Davvero verranno spostate un po’ più al centro della strada? E si procederà anche ad un progetto di riqualificazione urbana? Non siamo riusciti a saperne nulla. Abbiamo chiesto, già due volte e entrambe senza fortuna, una udienza presso Atac e temiamo di dover passare alle maniere più spicciole (dalle email, alle telefonate) per ottenere questo benedetto appuntamento.
Appuntamento dove chiederemo, speriamo anche a nome di tutti voi, una cosa molto semplice: che venga compiuto, lungo Viale Carlo Felice, quanto si sta compiendo attorno alla stazione nel quadrilatero compreso tra Via Cavour e Via Gioberti. In sostanza che si associ allo spostamento dei binari una riqualificazione urbana dei marciapiedi che renda la zona interessata ai lavori degna di una città occidentale.
Andate, a tal proposito, a vedere come stanno procedendo (certo, con patetica lentezza) i lavori nella zona di Via Manin, Via Gioberti e dintorni: marciapiedi raddoppiati, colonnine, dissuasori, parapedonali, intere strade pedonalizzate, eliminazione in alcuni punti della sosta a raso. Insomma qualcuno ha capito che non era opportuno accogliere i turisti con una inquietante casbah subito fuori alla stazione e si sta procedendo ad una riqualificazione massiccia.
Ecco, se Atac deve intervenire anche da noi, vorremo avere lo stesso trattamento…

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categoria: articoli

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Commenti (3)

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  1. Kenpachi says:

    Mi auguro che non facciano scempi. I binari del tram stanno nella stessa posizione da più di ottant’anni, quindi spero che se ci sia un progetto, sia sensato, in modo da non farci rimpiangere la mancanza del 3.

    Sui comunicati di un po’ di tempo fa si parlava di circolazione mista, che è quanto di peggio possa esserci per un tram, basti vedere via Cavour. Io aspetterei la fine dei lavori della metro C, anche se sono altri 3 anni, per riavere il tram così com’era.

    Ma se proprio volessero fare lavori, farei passare il tram nel giardino, protetto da un’inferriata come quella del 2; penserei anche a un binario di sosta per metterci, nei giorni feriali, i pochi tram storici che abbiamo ancora.

  2. bond says:

    il problema viabilita di via carlo felice dipende dalla viabilita di via Statilia, se quest’ultima rimane come è ora cioè contromano per chi arriva da porta Maggiore sicuramente si dovrà ripensare la preferenziale dei tram ( comunque senza rovinare gli splendidi giardini). Se invece tornerà come in passato allora non ci saranno molti problemi di viabilita perchè chi vorrà andare sulla colombo potrà percorrere via Statilia.
    una curiosità: qualcuno sa dirmi quando verrà sgomberato quel palazzo occupato su via Carlo Felice?

  3. Pablito_rm says:

    Uno stradone importante e percorso da decine di migliaia di auto al giorno che collega San Giovanni a Santa Croce e giù giù fino a Porta Maggiore, alle consolari, alla Tangenziale.”

    Purtroppo la Roma del futuro si sta delineando bene : macchine, sempre più macchine ! Ora metteranno questa “superstrada” e il parchetto sarà coperto dallo smog.
    Poi toccherà alla caffarella con una bella tangenziale…

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