la nota|Comunicato stampa del Coordinamaento Blog anti-degrado
la nota\\\ Davvero curioso che il sindaco si compiaccia e incoraggi i gruppi di cittadini che arrivano a fronteggiare il poco raccomandabile racket degli attacchini pur di vivere in una città più dignitosa. Invece di mandare avanti i comitati, Alemanno dovrebbe fermarsi un attimo ed osservare a quale massacrante degrado Roma è stata sottoposta in questi ultimi due anni. Con muri consegnati chiavi-in-mano agli attacchini anche fuori dai periodi elettorali, muri che fino a qualche anno fa non erano assolutamente sfiorati da questa terribile piaga di cui siamo unici rappresentanti in Europa e che c’è sempre stata. Naturalmente i nostri comitati e i nostri blog sono ricchissimi di archivi fotografici in merito e, inoltre, le immagini di Steet View, servizio di Google per la visualizzazione delle città a livello strada, permettono dei effettuare dei rapidi confronti con lo status ad Aprile 2008.
Le ordinanze antidegrado, peraltro, confermano la poca buona fede del primo cittadino: solo vaghi progetti per sanare l’invasione dei manifesti elettorali abusivi (non basterebbe mettere al tavolino i capipartito delle varie rappresentanze e decidere di farla finita? Non dovrebbe comportasi così un sindaco?), nulla per arginare lo tsunami di impianti pubblicitari che grazie ad una folle sanatoria sono quintuplicati negli ultimi mesi rubando alla cittadinanza il cielo, la vista, il panorama, il sole e l’orizzonte. E stuprando la visuale sui più grandi capolavori della città (gli ultimi arrivati? Davanti a San Clemente ed al Colosseo, presto online le foto). Forse Alemanno pensa che anche qui debbano intervenire i cittadini per loro conto mentre lui firma ordinanze contro le cacchette dei cani?
Coordinamento Blog Anti-Degrado
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Leggiti quest’articolo, molto raro sullo scempio edilizio. Spesso e volentieri dai dati sbagliati su quello che fanno gli altri paesi, qui si fa il confronto con la germania. (Chissà perchè poi questi articoli li fanno solo il manifesto e liberazione…chissà).
http://patrimoniosos.it/rsol.php?op=getarticle&id=66905
Leggetelo fa tremare. COme pensi di risolvere i problemi di traffico con questo scempio…??
“Mi sembra un esempio splendido, un’iniziativa encomiabile che i cittadini si organizzino spontaneamente per oscurare i cartelloni pubblicitari abusivi”
Che cosa voleva dire Alemanno con queste parole ? (http://roma.repubblica.it/dettaglio/decoro-manifesti-elettorali-abusivi-task-force-e-un-patto-tra-candidate/1849077#commentatutti).
Be’, quantomeno è stato chiarito una volta per tutte che staccare manifesti abusivi è perfettamente legittimo, che l’abuso lo commette chi attacca un manifesto dove non si potrebbe, non chi su quello stesso manifesto aggiunge un (doveroso) invito a vergognarsi della propria inciviltà.
Sembrerebbe ovvio, ma purtroppo qualcuno ne dubitava ancora, perché evidentemente questa è per molti versi una città “a rovescio”, dove le forze dell’ordine controllano gli stacchini (di notte) e non gli attacchini (in pieno giorno). Avanti così, dunque.
gicci
Speriamo sia legittimo anche togliere i graffiti dai muri, altrimenti finita la campagna elettorale rimaniamo senza “lavoro”.
Non ti preoccupare RiprendiamociRoma, ci sono sempre i manifesti della CGIL o quelli che millantano risultati agli elettori… In questa città il degrado è destinato a resistere…sigh!
… e comunque in Italia siamo SEMPRE sotto elezioni!
Bhe, dopo le regionali non dovrebbero esserci elezioni fino al termine della legislatura del parlamento. Il periodo più lungo nella storia della repubblica.
Il piano antidegrado della giunta Alemanno
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http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/&targetPage=/Homepage/Area_Content/Primo_Piano/info-1881085826.jsp
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I propositi sono buoni, serve però un segnale di discontinuità su manifesti e cartelloni abusivi.
Io la discontinuità la vedo solo sulla grafica, oggettivamente buona. Per il resto è semplicemente IMPOSSIBILE far rispettare queste regole. Io butto il mozzicone, embe? Mi dovrebbe vedere chi? L’accertatore Ama? O il Vigile Urbano, che non c’è mai e se c’è si fa per statuto i cazzi suoi? E se anche avesse voglia di lavorare che fa? Mi prende la targa? E se sono a piedi? Mi agguanta? Mi acciuffa? Me mena? E se corro più veloce di lui? Ma andiamo…
Però per i volantini attaccati alla segnaletica stradale e per la pubblicità spry (vedi Mercatone dell’usato), si può fare finalmente qualcosa… o sbaglio?
Lck
sessorium, capiamoci, da qualche parte bisogna pur iniziare e queste ordinanze le vedo in parte come un successo del movimento antidegrado.
Poi sul fatto che si potevano scrivere meglio, le norme, ci siamo; anche sul fatto che c’è un punto interrogativo grande come una casa ed è quello dei controlli, anzi diciamolo chiaramente: i controlli sono il punto più oscuro.
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“6.800 agenti della Polizia Municipale, 55 agenti accertatori Ama (entro fine febbraio saliranno a 100), il nuovo gruppo del Nucleo Decoro Urbano (da 64 a 96 operatori, selezionati tra i dipendenti capitolini e formati con appositi corsi). E alle risorse “interne” si aggiungono tutte le forze dell’ordine: Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Provinciale.”
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il Comune ci dice questo.
Noi gli dobbiamo credere, vista la storia cinquantennale di degrado e menefreghismo dei romani?
No, non dobbiamo per forza crederci, noi dobbiamo vigilare.
Ma se permetti, pur nel mezzo del marasma dei manifesti abusivi e del cartellone selvaggio, io alle misure antigraffiti ci tengo moltissimo, per me i graffiti vandalici sono la piaga da estirpare il prima possibile.
Quindi se il Comune inizia ad occuparsene, ne sarò ben contento e anzi collaborerò volontariamente.
Fermo restando che adesso li voglio vedere alla prova dei fatti.
E tanto lo vediamo subito. I manifestuncoli delle discoteche e delle feste private dovrebbero beccarsi 450€ di multa. Se davver faranno le multe spariranno i manifesti, viceversa resteranno. Lo si dovrebbe vedere fin da lunedì. Poi c’è un’altra ipotesi: che per megafeste da 40€ a persona, pagare 450€ di multa potrebbe essere il male minore in cambio di imbrattare tutti i pali pubblici della città: comperare spazi pubblicitari regolari sui giornali (come si fa in tutta europa) costerebbe assai di più. Per manifesti e volantini le multe mi sembrano molto basse, infatti.
Ma i 450 euro sono per il fatto in sè o sono 450 euro a violazione (a volantino)?
Temo che sessorium abbia ragione: ho letto il “piano” del comune di cui les ha postato il link e mi sembra che ci si limiti ad inasprire le sanzioni a fronte di violazioni del regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani, che vengono compiute quotidianamente da un grandissimo numero di “cittadini” romani (benché non meritino questo nome) nella pessoché totale impunità. L’unica nuova sanzione da riferimento ad un non meglio precisato divieto di “sporcare le strade alterandone le caratteristiche” (si cita una norma di legge, che però non conosco).
Non si dice niente su come fare a far pagare queste maggiori sanzioni (ammesso pure che siano elevate dalla “task force chiamata a vigilare” – che presumibilmente è quella che già dovrebbe farlo !). Come può realisticamente il comune far pagare chi mette i volantini se non riesce neppure a farsi pagare i 227 milioni di euro che già gli spetterebbero (in alcuni casi fin dal 1993 !) da chi mette cartelloni pubblicitari ?
cfr. articolo su il messaggero del 28 novembre scorso – http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/PDF/2009/2009-11-28/2009112814332976.pdf)