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Cedesi locale solo per ristoratori di qualità!

Come la scorsa settimana, salutiamo il week-end parlando di ristorazione. E se venerdì scorso vi facemmo scorprie un ristorante che sta sgomitando tra le sacche di degrado del Rione cercando di migliorare la situazione del territorio a lui circostante, oggi vi proponiamo un’idea imprenditoriale. Siete ristoratori o volete diventarlo?

Bene, a patto che siate interessati a fare un locale di qualità e che abbiate delle buone idee e qualche soldo da parte, vi segnaliamo che il Ristorante-Pizzeria Cipriani, su Via di Carlo Felice, cambia gestione e cede l’attività. Il numero di telefono non dobbiamo neppure riportarlo perché è ben leggibile qui sopra, il ristorante è vasto e affaccia su una strada che, a quanto abbiamo modo di sapere, dovrebbe beneficiare a breve di una bella riqualificazione con lo spostamento dei binari e il rifacimento di arredi e marciapiedi. Insomma, fatevi sotto: si tratta pur sempre di un luogo che sta nel bel mezzo di un percorso giubilare, tra le Basiliche di San Giovanni in Laterano e Santa Croce in Gerusalemme, appetibile sia per la clientela locale (magari di sera) che per il pubblico dei turisti durante il giorno.

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categoria: articoli

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Commenti (6)

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  1. Anonymous says:

    “dovrebbe beneficiare a breve di una bella riqualificazione con lo spostamento dei binari e il rifacimento di arredi e marciapiedi”
    davvero ? dammi una buona notizia una volta tanto……..

  2. Sessorium says:

    Ci stiamo provando… Se solo ATAC rispondesse alle nostre richieste di incontro… Che strazio!

  3. LODICE says:

    Lo dico subito ad un mio amico imprenditore sono cero che sarà interessato.ò

  4. bond says:

    il posto è interessante, certo ci sono dei problemi tipo il degrado dovuto allo stabile occupato( a quando la bonifica?)e ad alcuni piccoli negozietti che non hanno speso neanche 1 euro per ripulire le vetrine dei loro negozi,ed il fatto che tenuto conto che non riescono a rifare via sommeiller e il giardino dell’acquedotto con soldi gia stanziati, ho paura che questi lavori li rimandino all’infinito!

  5. Gianluca says:

    Considerati i numerosi ristoranti presenti in zona (vedi Porto Corallo, Pastarito pizzarito, un ristorante giapponese) un eventuale nuovo ristoratore avrebbe una forte barriera all’entrata. Proporrei un cambiamento del tipo di attività del negozio ipotizzando anche l’insediamento di una libreria. Esempi virtuosi in tal senso ci sono stati con la recente apertura in via provana di un negozio di arredamento. Viale Carlo Felice (uno dei viali più belli a Roma) potrebbe diventare un distretto di eleganza e buon gusto, rilanciando a cascata tutta la zona.

  6. Roberto says:

    Ottima idea quella di Gianluca. Se poi verranno realizzati anche gli interventi di riqualificazione degli arredi urbani prospettati nell’articolo di Sessorium di oggi magari il viale diventa (Carlo) felice davvero.

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