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C’era una volta Monolocale sul Parco

Un’altra telenovela del nostro Rione che forse, volge al termine. E qui bisogna con ogni probabilità dare atto non solo ai lavori dell’Italgas, ma anche ad una certa tendenza della Giunta attuale, rispetto alla presente, a metter da parte forme di pietismo veltroniano che alla città han fatto in realtà solo male moltiplicandone il degrado. Affianco a quello che dovrà diventare il Parco di Via Statilia ci eravamo rassegnati a dover sopportare a vita la presenza di una roulotte (noi l’avevamo chiamata Monolocale sul Parco per la sua immarcescibilità, guardatelo sopra come resisteva in mezzo a camion, terra e ruspe) contenente un individuo che qui aveva stabilito la sua residenza: occupava strisce blu, tendeva i suoi panni con uno spago tra albero e albero, si godeva il fresco nel suo stato di igiene precario che necessitava di assistenza, non abbandono. E ci auguriamo che a partire dall’altro ieri assistenza la abbia avuta visto che, chi transita spesso da Via Grattoni non ci crederà, la roulotte è stata rimossa. Un carro attrezzi e una volante della Municipale e, sotto il fiero obbiettivo dei reporter di Degrado Esquilino, il problema si è risolto con grande liberazione della strada, del Parco (la roulotte avrebbe potuto significare un grande impedimento all’inizio dei lavori di riqualificazione) e con sollievo dell’occupante che, speriamo, ora sarà seguito e curato a dovere.

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categoria: articoli

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Commenti (5)

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  1. Anonimo says:

    Finalmente!!!!!!!!!!!!!!!

  2. Anonimo says:

    Il buonismo veltroniano ??? Bah…… guardati le cronache sotto veltroni, no le idee dei giornali ma i fatti (guarda quello che capitava ai campi rom ).

  3. Anonimo says:

    MI auguro che avremo presto notizie di dove è stato “confinato” l’occupante della casa nel parco..

  4. Anonimo says:

    ma quale occupante, quello era il guardiaparco!!!!!

  5. Petra says:

    Ma certo, diamo addosso ai senza tetto. Levategli pure lo spazio per parcheggiare la roulotte, già che c’eravate potevate dargli direttamente fuoco.Che paese di imbecilli.

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