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Via Emanuele Filiberto. Un microcosmo di città

Ehi voi, ve lo ricordate lo spiazzetto di marciapiede allargato tutto sommato niente male che è stato realizzato a Via Emanuele Filiberto per contenere i nuovi pozzi di areazione della linea A del metrò? Lo abbiamo documentato giorni fa già soggetto alla sosta selvaggia. Ora, se possibile, c’è anche di peggio. Le pareti candide, in pregiato travertino, dei pozzi sono durate pochissimo e iniziano ad essere imbrattate. Per ora si inneggia al “Laziale Verme”, affissioni abusive, tag e scarabocchi arriveranno presto.

Ma, cosa ancor più buffa, è arrivato anche su questo pezzettino di Esquilino il reflusso della mafia cartellonara che sta completamente ammantando la città. E’ arrivato il cartellone (1×1) che se ne sta lì, con il permesso del comune ben in vista anche se ancora privo di inserzionisti. In cinque metri di marciapiede, un microcosmo di città. Un concentrato di porcherie, volgarità, prepotenze, criminalità organizzata, degrado e abbandono.

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categoria: articoli

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Commenti (10)

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  1. Riprendiamoci Roma says:

    Vai con la carta igienica!

  2. Anonymous says:

    I comitati dovrebbero armarsi di frullino e via. Buttiamoli giù, altro che carta igienica. Ma i consiglieri municipali che fanno, intanto? Si occupano di parcheggi da boicottare?

  3. Les says:

    Quanno ce vo, ce vo.
    Hai ragione sessorium, quella strada è un microcosmo del degrado incivile di questa città e in ogni quartiere – sono sicuro – abbiamo la nostra via o strada "microcosmo" che riassume tutte le piaghe della nostra città: scritte vandaliche, marciapiedi e strade bucate, cartellone selvaggio, parcheggio selvaggio etc. etc. …
    di recente con Riprendiamoci si fa un gran parlare di proliferazione cartellonara e possibili forme di protesta.
    La carta igienica sui cartelloni è una protesta che va concordata con un gruppo numeroso di bloggers che si concentrano allo stesso momento su di una strada in particolare e va scelto il giorno giusto senza nuvole all'orizzonte.
    Ma io ribadisco l'idea di un testo unico dei blogs antidegrado contro "cartellone selvaggio" e anche contro i manifesti abusivi.
    La campagna elettorale delle regionali sta per iniziare e la nostra voce sui giornali potrebbe avere risalto, basta che ci accordiamo armonizzando i punti di vista.
    Riprendiamoci, Sessorium:
    siete d'accordo?

  4. Anonymous says:

    Les, che palle ! Sei il buonismo fatto persona ! Per chi critica sessorium, preferisco mille volte provocazioni forti (certo devono rimanere come tali) a questi propositi da letterina a babbo natale !

  5. Les says:

    stai dicendo che non sei d'accordo per fare un "manifesto" dei blogs da inviare ai giornali?

  6. francy says:

    hanno voglia a sparpagliare all'impazzata cartelli autorizzati per tutta roma…quelli vecchi sono già uno ogni 3\4 vuoti, "spazio disponibile"… perchè pagare un affitto se puoi mettere un palo gratis dove ti pare?
    ma che senso ha? che senso hanno queste disposizioni?
    forse un manifesto forte inviato a tappeto può sortire qualche effetto?
    non lo so. la situazione a tratti mi sembra senza via d'uscita
    tutto si può tentare

  7. francy says:

    …..ore 12 su via bissolati un trasporto con 20 fiat arancioni probabilmente destinate ad un azienda ha bloccato per mezz'ora il traffico già "esiguo" nel tentativo di curvare…

  8. Anonymous says:

    Ma lo volete capire che le scritte sui muri abbelliscono la città !!!

  9. brucxs says:

    Le scritte sui muri abbelliscono la città? Ma perché non te le fai sulle pareti della tua cameretta da pischelletto?

  10. Marco says:

    talebania, talebania, e ancora talebania, i romani non sono all'altezza è una facile costatazione, lo dice un romano deluso e ammirato da come tutte le altre città d'Europa al contrario, sono vivibili e civili e non un'accozzaglia di lamiere parcheggiate e issate su pali come Roma.

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