La nota del 10/12/2009
la nota\\\ Sono giorni di fine anno e sono giorni di dati. Dati che ci riconfermano come sia impossibile interpretare le città, organismi complessi per eccellenza, con i freddi numeri. I numeri usciti negli ultimi giorni ci danno a metà classifica come verde pubblico (mentre siamo primi di gran lunga), ci danno primi al mondo come costi-per-persona sostenuti nel traffico (1400 euro all’anno a persona, quasi), ci danno ampiamenti promossi sulle rinnovabili (bah!!!). Insomma, non ci si capisce niente. L’unica cosa certa è che venendo da qualsiasi parte d’Europa e sbarcando (anzi, sbracando) a Fiumicino pare di essere in un luogo sottosviluppato, per tutto il resto c’è Mastercard!
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categoria: articoli
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Quando il turista arriva a Roma gli sembra di stare in un'ex repubblica sovietica in preda all'anarchia.
Non di certo nel Paese della moda e della Ferrari.
Falso. Il turista nei suoi due virgola qualcosa giorni di permanenza non si accorge dello schifo in cui siamo. Non lo vede. Per lui il degrado è come un fantasma. Ed è così, io ho passato lunghi anni venendo a Roma solo il w.e. e mi sembrava il posto più fico del mondo. Poi quando mi sono trasferito definitivamente…
vero. quando venivo da firenze a roma in visita, anni 90, rimanevo allibita dallo stato di termini, della metro, di via nazionale, dei negozi. dalla sporcizia dei bar, con bagni che erano latrine e dalla maleducazione dei camerieri, dai parcheggiatori abusivi, dalle strisce apposte sui cartelloni su strada con scritto "affissione abusiva". mi sembrava tutto decadente, abbandonato.
poi mi sono trasferita, nel '97, controvoglia. qualche anno dopo il giubileo ha dato una grossa ripulita, termini è stata riprogettata,in tutta la città negozi, caffetterie e ristoranti hanno subito un maquillage, i commercianti hanno investito, strade e piazze sono state risistemate più o meno bene.
a parte la mobilità, il suo grosso limite, ho pensato che roma non era tanto male,e ho imparato ad amarla, arrivando a pensare a tratti che forse era meglio di firenze (la quale nel frattempo si ammalava)
ma la percezione che per questa città fosse cominciata l'epoca del rinascimento mi ha abbandonata presto.
roma si sporca di nuovo
vedo viaggiatori increduli che schivano cassonetti e intraprendono slalom tra le macchine scuotendo la testa e commentando tra di loro "quel bordel!"