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Esquilino del sud. C’erano una volta i marciapiedi

Più che apprezzare le foto qui sopra della nostra personale e quotidiana Beirut che ci aspetta sotto casa (e poi basta, come ha scritto un cittadino al Corriere della Sera qualche giorno fa: “basta confrontare Roma con le città del Terzo Mondo” ha detto “io nel Terzo mondo ci vado spesso e non ho mai visto città ridotte in questa maniera”)  più che compulsare le foto, dicevamo, vi chiederemo di avere quei quattro minutini di pazienza per osservare il video qui sotto.
E’ la normale amministrazione nell’Esquilino del sud. In tutte quelle strade che vanno da San Giovanni in Laterano a Santa Croce in Gerusalemme e che stanno a valle di Villa Wolkonsky. Qualche giorno fa, a margine di una riunioncina con i cittadini, alcune persone hanno costretto Orlando Corsetti -presidente del I Municipio- e Yuri Trombetti -assessore ai lavori pubblici- a venire a vedere quello che noi vi mostriamo in questo video. E, anche loro, non potevano credere ai loro occhi. E non iniziate subito a criticarli al grido di “non conoscono il territorio che loro stessi amministrano”. Perché non è quello il problema. Il problema di questa città è che la popolazione che la abita è così zingara e animale da vivere in contesti simili senza neppure pensare di lamentarsi. Sono i suoi cittadini che considerano Roma un campo rom, non facciamo che ripeterlo da mesi.

Ad ogni modo, al di là di questo, ne abbiamo avuto modo di parlare con Orlando Corsetti. Ci ha promesso che i marciapiedi verranno rifatti a partire da gennaio (uhmmm, sarà…), ma ci ha anticipato che “non ci sono i soldi per farli lastricare“. “Bene, abbiamo detto noi, facciamoli pure d’asfalto, ma l’essenziale è dotarli di orecchie e di dissuasori anti-sosta sul marciapiede, perché non c’è un solo angolo di questa maglia ortogonale di stradine potenzialmente graziose dal quale si possa in tranquillità scendere e risalire dal marciapiede. E non parliamo per quel che riguarda passeggini, carrozzine, anziani e sedie a rotelle“. E speriamo bene…

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categoria: articoli

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Commenti (5)

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  1. Anonymous says:

    Vabbe ma è allucinoggeno!!!

  2. Les says:

    In qualsiasi altro Paese occidentale il decoro e la qualità dei lavori sarebbero al primo posto dell'agenda di un sindaco.
    Ma da noi non rientrano (volutamente) nella lista delle cose da fare.

  3. Riccardo says:

    L'assessore Yuri Trombetti aveva già potuto constatare lo stato dei marciapiedi quasi un anno fa (quando la rimozione delle vecchie radici li aveva ridotti in questo stato). A volte conviene fare la figura di quelli che non conoscono il territorio piuttosto che quella di chi non mantiene gli impegni.

  4. ORONZO says:

    Un anno fa ho segnalato lo stato dei marciapiedi a Corsetti; mi ha mandato Trombetti a fare un sopralluogo ed ha convenuto che era indispensabile occuparsene. A febbraio sono stato invitato ad una riunione in comune con Trombetti e il servizio giardini ed ho presentato 40 fotografie solo di via Statilia, via s.Quintino e dintorni. Solita storia non ci sono soldi. Ho sollecitato Corsetti un mese fa, ma stavolta non mi ha nemmeno risposto. La vergogna dell'Esquilino, terra di nessuno, continua. Uniamo tutte le forze disponibili.

  5. Via Sessoriana says:

    Che oltre allo schifo ai marciapiedi, c’è pure quello delle cacche dei cani!!!
    I bambini che frequentano le scuole qui vicino sono costretti a fare gli slalom.
    Un gruppo di genitori ha chiesto ai vigili urbani, l’intervento di personale che venga a multare i padroni incivili dei cani. Bè in tre anni non si è mai visto nessuno!!!

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