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Via Conte Verde. Camminare dietro la barriera

Non di soli grandi cartelloni 4×3 vive il sacco della città che si sta consumando in queste settimane e che con veemenza stiamo denunciando (la Repubblica presto uscirà con una grande inchiesta, il Messaggero è già uscito, stamani di una nostra denuncia ha parlato anche il Tg3-Lazio). Il danno per la vita dei cittadini può venire anche da impianti più piccoli, vecchi, arrugginiti. Montati di corsa e alla bell’e meglio (guardate sotto lo “stile” dell’opera in muratura) lungo il marciapiede. Qui, nella nostra ennesima foto del “prima-e-dopo” (poiché la camorra cartellonara e chi la protegge non ha fatto i conti con Google Street View, che ha mappato tutta la città ad aprile 2008), vediamo il tratto di Via di Conte Verde proprio davanti alla scuola Galilei. L’ennesimo cartellone ha completato l’opera di sigillatura del tratto di marciapiede: ora davvero il camminamento perdonale non ha vie d’uscita, ha sempre meno luce, è protetto agli sguardi indiscreti, invisibile ai controlli e dunque, infinitamente, insicuro. Una vera barriera tra marciapiede e strada che rende il passaggio lugubre e inquietante. L’ennesimo cartellone abusivo (ma probabilmente sanato dal maxxi-condono comunale della tristemente famosa delibera 37 del 2009), l’ennesimo stupro alla città che in un istante viene perpetrato, ma che richiederà decenni per essere risolto.


Qui sopra, per concludere, la perizia artigianale, la qualità urbana con la quale la criminalità dei cartelloni ha installato -rigorosamente nottetempo- questa vecchia plancia arruzzonita in questo tratto di Centro Storico della capitale d’Italia. Naturalmente, come i nostri lettori sanno, il nostro auspicio è che dietro questa incredibile barriera di metallo che divide marciapiede e strada si consumi qualche reato, qualche accoltellamento, qualche grave stupro. Questo sarebbe l’unico modo per porre all’attenzione l’oscena situazione di questa strada.
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Commenti (7)

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  1. Anonymous says:

    l nostro auspicio è che dietro questa incredibile barriera di metallo che divide marciapiede e strada si consumi qualche reato, qualche accoltellamento, qualche grave stupro."

    Vergognati !

  2. sessorium says:

    Bha, innanzitutto dovrebbero vergognarsi i cartellonari e chi li autorizza, non trovi?

  3. Anonymous says:

    beh, che dire, io passo sempre a viale manzoni, anche la notte ahimè, e molto spesso scivolo a causa dei cartelloni pubblicitari caduti e intrisi di pioggia, per le foglie e le buche nell'asfalto.
    le radici degli alberi hanno distrutto il marciapiede, e non sarebbe nemmeno così male se almeno si riuscisse vedere dove si mettono i piedi, visto che la sera i lampioni non illuminano nienta a causa degli alberi.
    se poi inizia a piovere è la fine, ogni buca è una pozza d'acqua, e ogni tombino un mare!

    L.C.

  4. Anonymous says:

    C'è gente che proprio non vuol capire: eppure lo stile provocatorio di questo blog oramai dovrebbe essere risaputo. D'altronde è una provocatorietà dettata dal fatto che in questa città far muovere le cose, dal punto di vista del comune cittadino senza soldi e potere beninteso, è molto difficile.
    Chi non condivide o non capisce la maniera di esprimersi di Tonelli può sempre rivolgersi da un'altra parte.

  5. Anonymous says:

    Io non so se Tonelli e un provocatore o un violento .Potrebbe essere tutti e 2, visto che spesso e volentieri una cosa richiama l'altra. Che sia chiaro per violento non intendo una persona che va in giro a menare le mani, spesso e volentieri i violenti si tirano indietro dal commettere crimini .

    Comunque a parte questa dissertazione vorrei criticare l'operato di Tonelli, che a parole si considera un tipo acuto mentre in realtà sta entrando in pieghe di politica spicciola. Repubblica farà un'inchiesta contro Alemanno (perchè farà questo) e poi ? Credi che in questa maniera risolverai qualche problema sociale ? I politici risolvono mai qualcosa ? In qualche post fa dicevi che non ti volevi candidare, però fai campagna elettorale…!
    Non pretendo che capisci queste cose semplici.
    Mollicone è stato lungimirante e ha capito subito questo punto ,perchè Tonelli tu stai in malafede !

  6. sessorium says:

    Se pensi che sono in cattiva fede dovrai però dirmi in che termini. Cioè quale sarebbe il mio obbiettivo? Avere visibilità? Diventare famoso? O diventare ricco? O magari acquisire potere? O cos'altro?

  7. Anonymous says:

    sono stati messi abusivamente ?! beh,,, leviamoli abusivamente !

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