La nota del 30/11/2009
la nota\\\ Poveri alunni delle scuole romane, strumentalizzati dalla politichette di serie c a seconda della giunta al potere (è proprio il caso di dire al potere). Quando c’erano quelli era tutto un andare in gita ai campi di concentramento, oggi è tutto un celebrale la caduta dei muri, è tutto un ricordare le Foibe, è tutto un commemorare la fine di Ceaucescu. E i bambini, intanto, stanno in mezzo. In una città che volgarizza e brutalizza anche le ore che dovrebbero essere orientate all’apprendimento. Con famiglie che non sanno dare loro una chiave di lettura, che non sono in grado di dire ai loro piccoli “nun dà retta, so le cazzate der sindaco”…
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categoria: articoli
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Ah, ah, bella 'sto nota de oggi!
E' vero.
Ma se il comune anziché portarli in gita aggratis a spese della comunità investisse nel risanare le loro penose infrastrutture, visto che molte scuole sono di loro competenza (altre della provincia)?
Si infatti, sono cambiati i componenti della banda…ma la musica è pressoché la stessa