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La nota del 22/11/2009

la nota della domenica\\\ Ve la ricordate l’ordinanza anti-lavavetri? L’ultima idiozia dell’incapace di bari. Ebbene Degrado Esquilino vi spiega perché non ha fatto diminuire bensì aumentare i lavavetri. Le multe, teoricamente (molto teoricamente) dovrebbe comminarle la Polizia Municipale, a parte il fatto che è molto semplice darsela a gambe appena la si vede (gli esseri umani non hanno la targa, purtroppo) contando che a rincorrerti sarà al massimo un vigile panzone, c’è da considerare il fattore orario. Come in ogni città del quarto mondo che si rispetti, a partire dalle 17 la Municipale a Roma, che prima c’è anche se non fa un cazzo, proprio scompare. Non pervenuta. Ecco perché quei lavavetri che decidono di non rischiarsela durante il giorno, sbucano fuori all’ora del the e, in affanno, cercano di coprire anche le ore di mancato incasso. Ecco perché il crimine organizzato che gestisce questi disgraziati ora ne manda, per ogni semaforo, non uno ma due. Rigorosamente dopo le 17, fateci caso…

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categoria: articoli

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Commenti (19)

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  1. Anonymous says:

    Questa è incapacità.
    Del Comune più che della Municipale, che già s'impegna di suo a girare la testa sempre dall'altra parte.
    -
    oggi ho fatto un giro a Porta Portese, c'è da interrogarsi come si fa a ridurre un quartiere "normale" in uno schifo di cartacce, antenne e fili.
    Ci vuole dell'impegno, la genialità del degrado, solo quella ci è rimasta.
    L'ignoranza civica si abbatte su ogni tipo di architettura e arredo: palazzi graffitati, centinaia di annunci e locandine attaccati su muri e pali ma lo spettacolo più orrendo sul quale mi soffermo sono le antenne accatastate sui tetti e i fili che questi buzzurri di concittadini che abbiamo fanno calare con nonchalance sulla facciata dei palazzi così come viene, senza nemmeno fissarli.
    Come per i graffiti, va fatto uno studio apposito per capire come sia possibile che gli italiani abbiano rimosso la più semplice nozione dell'estetica.
    -
    ho ri-letto e ri-scritto sul tuo blog, sessorium.
    Perché ti reputo un grande blogger con un senso dell'umorismo spietato.
    Tutti ci sfoghiamo sul degrado urbano che solo noi vediamo e il resto degli italiani no, ci sta la rabbia, il sarcasmo, la risata grassa e amara.
    Ma la morte no, non ci sto.
    Mi rifiuto di chiamare in causa la morte per ogni scempio estetico che avviene in città.
    Se poi vuoi parlare di incidenti d'auto e di morti vere, lì mi riservo di avere la mia personale opinione sui fatti specifici, in genere mi auguro che giustizia sia fatta contro violenze e soprusi.
    Ma tu caro sessorium esageri, commini condanne a morte a destra e sinistra, fai di tutta l'erba un fascio, semplifichi troppo spesso, ormai.
    Spacci per buon senso quello che è un tuo estremistico punto di vista e mi sa che lo fai perché giudichi veramente la lotta al degrado una guerra.
    Io invece sono per l'operazione politico-culturale.
    Punti di vista diversi, io capisco il tuo che a volte non condivido, solo non prendermi in giro con quei sofismi d'accatto che usi per dimostrare la validità dei tuoi deliri forcaioli.

    -les

  2. sessorium says:

    Le morte e il degrado sono due facce della stessa medaglia. Fanno parte di una stessa partita e non si può pensare che uno prescinda dall'altra. Non so se sono un grande blogger, se lo sono è proprio perché sono l'unico che non teme il ridicolo nel dire che una doppia fila equivale ad un tantato omicidio; che una scritta su un muro equivale ad un mezzo reato di strage. So che può apparire esagerato, ma altrettanto so che risulta esagerato solo qui. Nella patria della tolleranza al ribasso.

    Se sono un gran blogger lo sono perché sono forse l'unica persona che ha il coraggio di scrivere che la tolleranza -specie in contesti come il nostro- non è affatto un valore, ma un pericolo. Perché sono l'unico che afferma la necessità dell'intolleranza (io non ho le phisique du role, ma auspico anche che qualcuno interpreti in maniera violenza questa intoleranza) verso determinate persone. Non ci deve essere tolleranza alcuna verso chi non sta dentro le regole.

    Ripeto il paragone: io sono dalla parte dei carabinieri anche se hanno fatto irruzione nella casa di Riina senza suonare il campanello, ma sfondando la porta. E, se fosse stato necessario ammazzarlo, caro Les, io sarei stato dalla loro parte ugualmente.

    Io preferisco un Giuliani con una pallottola in mezzo agli occhi piuttosto che un Placanica con un cranio fratturato da un estintore.

    Rifuggo una concezione democristiana della storia secondo cui c'è sempre un po' di torto e un po' di ragione da entrambe le parti. La storia, se così fosse andato negli anni addietro, avrebbe portato la nostra civilizzazione alla sua stessa autoestinzione. Esistono, invece, persone che stanno dalla parte sbagliata della storia e persone che stanno dalla parte giusta. E quelli che stanno dalla parte sbagliata non è, credimi, un dramma che muoiano. Perché così è sempre stato.

    Chi genera degrado contribuisce alla nostra morte (anche solo per il famoso tumore al polmone che ci comporterà l'ennesimo ingorgo creato da quel tizio in doppia fila). Allora ti domando: è così assurdo che io auguri disgrazie a chi mi sta uccidendo?

  3. Anonymous says:

    Sì, è assurdo.
    Chi ti sta uccidendo?
    Mi sembri vivo vegeto e parlante.

    -les

  4. Anonymous says:

    La colpa è solo di una cosa: buco di bilancio che non permette di pagare gli orari notturni della municipale.

    Premesso che la formazione culturale di questi nostri agenti è carente rispetto anche al vigile di canicattì, bisogna riconoscere che il corpo fa i salti mortali con i due soldi che si ritrova…

    Per il resto condivido le vostre preoccupazioni.

    Alessandro

  5. Anonymous says:

    Rifuggo una concezione democristiana della storia secondo cui c'è sempre un po' di torto e un po' di ragione da entrambe le parti. La storia, se così fosse andato negli anni addietro, avrebbe portato la nostra civilizzazione alla sua stessa autoestinzione. Esistono, invece, persone che stanno dalla parte sbagliata della storia e persone che stanno dalla parte giusta. E quelli che stanno dalla parte sbagliata non è, credimi, un dramma che muoiano. Perché così è sempre stato"

    quelli come te sostengono inoltre la propria superiorità e predicano la distruzione degli altri ! Tonelli questo è nazionalsocialismo !
    A volte ho "parlato" con francy che mi spiega che le tue sono provocazioni, per me sei solo un incivile .
    Max

  6. Anonymous says:

    Esistono, invece, persone che stanno dalla parte sbagliata della storia e persone che stanno dalla parte giusta. E quelli che stanno dalla parte sbagliata non è, credimi, un dramma che muoiano. Perché così è sempre stato."

    Dai facci qualche esempio concreto. Chi sta dalla parte sbagliata della storia e vuoi che muoiano ? Chi è come il capo mafia per eccellenza ?
    Chi vuoi uccidere ?
    I gay ? Gli ambulanti ? gli zingari ?
    Sto pensando seriamente di segnalarti alla digos, perchè se non lo faccio sarò in un certo senso tuo complice quando commetterai "qualche cosa"…! E lo stesso vale per gli altri lettori, facile dire pensavamo fosse una semplice provocazione ! Qui siamo al delirio puro ! Questo paragona Riina a un writers !

  7. sessorium says:

    Solo a patto che, alla Digos, segnali anche i writer, anche la camorra che gestisce i vu cumprà, anche la 'ndrangheta dei bar e dei ristoranti, anche la mafia dei lavavetri. Oppure quelli tutto sommato sono tollerabili?

    Comunque niente contro i gay, gli ambulanti o gli zingari. Fintanto che stanno dentro alle regole e che non contribuiscono al degrado urbano.

    Qualcuno si appella al nazionalsocialismo e fa fatica a capire le metafore che qui vengono proposte, ma il concetto è molto chiaro: la situazione di estremo disagio e degrado urbano che vivono le nostre città e Roma in particolare è una situazione assimilabile ad una GUERRA CIVILE. Una situazione, insomma, in cui volontariamente o involontariamente concittadini si uccidono tra loro (pensiamo agli incidenti sulle strade). Se si comprende questo tutto il resto non sembrerà così strano e bislacco.

    L'Italia ci è abituata. Una guerra civile c'è stata tra il '43 e il '45. Un'altra -più fredda- è durata olte un decennio, tra il '69 e l'Ottanta e l'anno soprannominata Anni di Piombo.

    Voialtri, in quel contesto, avreste considerato nazista chi si augurava la morte dei terroristi e dei nemici dello stato, nevvero?

  8. Anonymous says:

    Voialtri, in quel contesto, avreste considerato nazista chi si augurava la morte dei terroristi e dei nemici dello stato, nevvero?"

    Purtroppo sono che sto perdendo tempo, tu sei come quei terroristi ! Tu detti regole tue, e se gli altri non si adeguano devono morire !
    Tu forse non te ne sei accorto ma se uno scrive su un muro è giusto che venga multato, uguare per una macchina in doppia fila…ma tu vuoi la morte di quelle persone, non la multa ! La mafia dei ristoratori ? Ma questo lo dici tu e i giornali…e lo sai pure tu che i giornali scrivono quello che vogliono !
    Tu hai detto testuali parole:

    " Perché sono l'unico che afferma la necessità dell'intolleranza (io non ho le phisique du role, ma auspico anche che qualcuno interpreti in maniera violenza questa intoleranza) verso determinate persone. Non ci deve essere tolleranza alcuna verso chi non sta dentro le regole."

    Tonelli in un paese civile, un blog violento come questo sarebbe stato chiuso da tempo !

  9. sessorium says:

    Non è esatto dire che voglio la morte, quello che voglio io è che la gente non si metta più in doppia fila. E indico da anni ormai una strada per la risoluzione di questo problema: l'arredo urbano. Questo credo che tu lo sappia bene.

    L'analisi antropologica che faccio della situazione però, una situazione da guerra civile che vede cadere ogni giorno una persona + settanta feriti, è una analisi che non avrebbe nessuna sorpresa (e che anzi un poco si compiacerebbe) il giorno in cui qualcuno dovesse decidere di reagire a questa mattanza quotidiana. Ovvio che sono teorie astratte e, ahinoi, una reazione della gente per bene contro chi quotidianamente ne fa mattatoio non si concreterà mai. Ma questo non vuol dire che la si possa teorizzare, per paradosso.

    Non comprendo perché ad una strage quotidiana l'unica risposta del popolo massacrato debba essere l'attesa paziente di una multa di 36 euro che comunque non arriverà mai e, quando arriverà, sarà eliminata per ricorso e che comunque, pur pagata, non cambierà di una virgola l'atteggiamento del potenziale omicida. Non capisco in base a quale scala di valori un potenziale omicida debba pagare, forse, ogni tanto, magari un paio di volta all'anno o forse meno, 36 euro.

    Un morto e settanta feriti al giorno valgono qualche multa? E stiamo parlando solo dei caduti in questa città, taciamo del resto d'Italia…
    Bisogna continuare a morire ammazzati e zitti? Senza fiatare? Sennò arriva un idiota e ti dà del nazifascista?

  10. Anonymous says:

    Un morto e settanta feriti al giorno valgono qualche multa? E stiamo parlando solo dei caduti in questa città, taciamo del resto d'Italia…
    Bisogna continuare a morire ammazzati e zitti? Senza fiatare? Sennò arriva un idiota e ti dà del nazifascista?"

    Ti sbagli l'idiota non ti da del nazista perchè sei contro la sosta selvaggia ! L'idiota ti chiama in causa come nazista perchè tu stai pianificando delitti contro le persone !Magari di gay che parcheggiano sul marciapiede ! Dai inutile parlarne…

    Quoto alla grande Les, questa per te è una guerra all'ultimo sangue. Sono convinto che a tuo figlio insegnerai di non scrivere sui muri…e di uccidere chi lo fa !
    PS
    non t'ho votato , non perchè abito in un altro municipio…ma perchè so quello che sei !

    Tornando a quello che dicevi prima:
    "Esistono, invece, persone che stanno dalla parte sbagliata della storia e persone che stanno dalla parte giusta. E quelli che stanno dalla parte sbagliata non è, credimi, un dramma che muoiano."
    Dimmi, fai i nomi di quelli che vuoi che muoiano…!

  11. sessorium says:

    Le categorie di cui ci auguriamo l'estinzione le sai benissimo, non è che te le debbo ripetere. Hanno tutte a che fare con la criminalità organizzata in un modo o nell'altro.

    Comunque noto che tu confondi un blog di riflessioni sul degrado, in una palestra per picchiatori o, peggio, assassini. E poi l'esagerato sono io? Qui -come da nessuna altra parte- si cerca di riflettere su come potrà evolvere l'incredibile situazione di degrado in cui si trova la città. Quando vieni qua ti trovi in un pensatoio, non in un campo di addestramento di Al Quaeda. Se avessimo voluto crescere piccoli giustizieri avremo fatto qualcosa di diverso, non un cityblog d'informazione, non credi?

    Piuttosto la tua, di violenza, verso chi realizza questo blog, quella, da dove viene? E perché non proviamo a direzionare questo energie contro obbiettivi ben più colpevoli di me?

    Forse la domanda per te però dovrebbe essere un'altra e posizionarsi ben a monte: sei o non sei persuaso che la città di Roma sia presa d'assedio da uno stato di degrado estremo e difficilmente paragonabile con altre città occidentali?

  12. Anonymous says:

    Le categorie di cui ci auguriamo l'estinzione le sai benissimo, non è che te le debbo ripetere. Hanno tutte a che fare con la criminalità organizzata in un modo o nell'altro"

    Voglio i nomi di chi vuoi che muoia…mi serve come atto per la querela una volta che ci scappa il morto : ambulanti , gay, barboni e zingari . Ma vorrei che lo dicessi tu ? dai prova, mi piacerebbe che morissero ( e non il termine neutro di estinzione..)… E poi magari mettici il perchè, quello vero però, come ad esempio: puzzano ecc.

    La città è degradata ? dai tu sei un ultrà… agli ultrà interessa il calcio ? No, e a te interessa il degrado della città ? Mi sembra ovvio di no !
    Da dove deriva il mio astio contro te ? Il punto che non capisci è che io odio la tua violenza ! Tu odi le persone e basta ! Tu non odi le scritte dei writers, tu odi i writers….

    Dai inutile parlarne, tu sei un estremista ed e giusto che ti comporti come tale !

  13. sessorium says:

    Mi auguro la morte di chi con le proprie scelte, i propri comportamenti e le proprie azioni provoca o punta a provocare la morte di persone innocenti.
    Ti basta per la tua querela? Secondo me è sufficiente…

    Certo resta da capire, visto che la lettura delle mie congettura ti dà tanto ai nervi, perché vieni qui a leggerle. Gira voce che vi siano decine di migliaia di blog, in giro…

  14. Anonymous says:

    E chi ti ha detto che vado solo nel tuo blog…

    Mentre per questa:
    "Mi auguro la morte di chi con le proprie scelte, i propri comportamenti e le proprie azioni provoca o punta a provocare la morte di persone innocenti."

    A chi la racconti…da quel poco che so di te: tu odi (termine correttissimo) la famiglia abruzzese (ma forse tutti gli ambulanti), i gay che parheggiano male (e forse anche quelli che parcheggiano bene , senza pensare a quelli che vanno al gay pride) i barboni che dormono a via statilia (e comunque anche gli altri) e lasciamo stare tutti gli altri invisibili della nostra città .

    Comunque per chiarire : le tue non sono congetture , ma vere e proprie pianificazioni. E poi non mi danno ai nervi, il blog sta su internet e quando metti idee su internet e normale che hai persone che la pensano contro !
    Comunque cercherò di non intervenire più…se ti fa sentire meglio , nessun problema !

  15. francy says:

    non una guerra, ma una guerriglia urbana è quella che subiamo ogni giorno, rischiando la nostra pelle se scegliamo di opporci a chi continuamente cerca di prevaricare.

    la nostra personale esperienza è un conducente che ci parcheggia di fronte bloccandoci il passaggio col passeggino sul marciapiede, obbligandoci a scendere in strada, e che, al nostro pensiero espresso ad alta voce di augurargli che non abbia mai bisogno di passare sul quel marciapiede su altro mezzo con le ruote ci dà della stronza, e ci urla di essere fortunata nell'essere una donna.

    oppure l'attesa all'areoporto di Ciampino, noi coppia con bambino piccolo, che nessun tassista ci vuole caricare a bordo perchè ci deve appicare la tariffa regolare, a noi de roma che lo sappiamo, e allora non ci tocca che aspettare un'anima buona, onesta, che, mentre ci porta a casa, ci parla della situazione di sfascio all'interno della categoria

    oppure quando, siccome ci fermiamo alle strisce e facciamo passare i pedoni, al terzo passaggio pedonale l'automobilista dietro di me ferma la macchina, scende, ci sbatte al finestrino e ci sputa sul parabrezza

    oppure quando devi scegliere una strada defilata e agire di notte se decidi di partecipare ad un'azione di pulizia urbana, perchè potresti creare disturbo facendo una cosa buona

    quanti altri ne volete?
    è guerriglia. è un popolo destabilizzato. e nella fattispecie quella di roma una popolazione esasperata
    so di rischiare di essere menata ogni volta che mi oppongo, che fotografo un soppruso, che mi intrometto in qualcosa che il mio senso civile non accetta, ogni volta che non mi faccio i cacchi miei

    il mio senso civile e la mia cultura però mi impongono di essere contraria, socialmente contaria alla pena di morte e il mio senso etico mi obbliga alla pietà e, ancora più difficile, se ci riesco, al perdono
    pertanto ammetto con onestà che il mio umore è ben diverso alla notizia della morte di eva o di aldo bianzino rispetto a quella ipotetica di un riina o di altro degrado umano

    le molte invettive saettanti qui presenti, il tanto sarcasmo al vetriolo, gli anatemi da cassandrium di questo blog stimolano le reazioni dei lettori di tutti i tipi, ma ancora di più delle istituzioni.
    l'avere definito starnazzante la clientela di via labicana ha prodotto il suo effetto (anche se speravo meglio) e un suo primo risultato

    al di là dei toni esasperati talvolta e degli scambi di vedute sociali, urnane e personali, certo è che, che se la popolazione e le istituzioni non si sveglieranno ed interverranno in un tempi brevi,è molto probabile, se non certo, che la città compirà il suo triste destino,e le sciagurate profezie di sessorium si avvereranno
    l'ignoranza collettiva legittima di fatto il marciume, locale e nazionale
    questo paese sta vivendo la sovversione delle regole e dei principi generali
    un popolo senza giuste regole, senza legge, è destinato all'autodistruzione
    anch'io, come les ho sempre creduto nel potere e nel valore della lotta politico-culturale
    ma il popolo italiano, mi duole un bel po' ammetterlo,ha bisogno del pugno duro per rispettare le regole

    su questo punto, purtroppo penso che sessorium abbia ragione, non sappiamo gestire la nostra democrazia e la libertà individuale

    in una nazione, in una città degradata e abbandonata a se stessa e alla legge del più forte ogni azione criminale e illegale vede il suo territorio ideale

  16. sessorium says:

    Francy fa quel che qui si cerca -per smuovere quelle quattro coscienze che ci seguono ogni giorno (cheppoi ormai sono centinaia e questo ci riempie di entusiasmo non sapete voi quanto) – di fare ogni giorno: proporre, documentare, fotografare, filmare e amaramente costatare lo stato in cui è la nostra civilizzazione.

    Non si tratta di violenza, di nazifascismo, di istigazione all'odio. Si tratta per nostra sfortuna di prendere atto dello stato in cui siamo ridotti e di dire, perché no, che se un bambino deve rimetterci la buccia per essere obbligato a fare il giro largo, sulla carreggiata, a causa del cafone parcheggiato in curva, bhe, io vorrei con tutto il cuore che fosse il figlio del cafone, non il figlio di Francy. E' essere violenti questo? Oppure è un tentativo, peraltro teorico, di tematizzare la guerra civile che sta dietro ad ogni angolo.

    L'utente anonimo così infervorato, invece, credo che a leggere certe analisi lucide dello status quo si senta svenire. Poiché, a giudicare anche dall'atteggiamento, temo che il tipo che ti sputa sul finestrino se ti fermi alle strisce pedonali è lui o qualcuno come lui.

    Noiltri continueremo sempre a fermarci ad ogni sacrosanta striscia pedonale e a far passare fino all'ultimo pedone. Con voi dietro a strombazzare perché invece di accellerare abbiamo frenato come prescrive il codice della strada. E se augurarvi di andare a morire ammazzati è facsismo, e allora siamo fascisti che te devo dì…

  17. 9 Gennaio 1900 says:

    I cafoni che tutte le mattine mi costringono ad uscire 20 minuti prima del necessario perchè loro devono fare colazione al bareeee e lascià la 'machina' in doppia fila, affermando così il principio che il loro tempo è più prezioso del mio, non sono violenti? Gli stessi che impediscono il transito di un eventuale mezzo di soccorso o ne rallentano la corsa. Sempre loro che costringono i pedoni agli slalom ed ai passaggi sulla carreggiata. Questi sono anche quelli che giustificano un innamoratino che scrive sul marciapiede (che tenerooooo), i fieri sostenitori del benaltrismo, i paladini dei diritti civili purchè questi si riferiscano a determinate categorie di persone ma mai al cittadino comune… La violenza sta anche nell'arroganza, nel menefreghismo, nella prepotenza, nella prevaricazione, nell'indolenza, nell'egoismo, nella totale assenza di senso del bene comune e di rispetto degli altri.

  18. Anonymous says:

    MI era promesso di non partecipare più, ma visto hce il tonelli mi chiama in causa , partecipo.

    "l'utente anonimo così infervorato, invece, credo che a leggere certe analisi lucide dello status quo si senta svenire. Poiché, a giudicare anche dall'atteggiamento, temo che il tipo che ti sputa sul finestrino se ti fermi alle strisce pedonali è lui o qualcuno come lui."

    Non sono abituato nel violare le più elementari norme del codice sia civile sia morale ne a minacciare di morte (anzi a pianificare l'omicidio ) di gay, ambulanti e barboni.
    Tutto qui la differenza che c'è tra francy sslazio e te sta tutta qui. I primi 2 ingenuamente non capiscono che a tu nulla frega di Eva e cartelloni pubblicitari ! Non per niente dopo un giorno torni a parlare di gay, domani di ambulanti, poi i barboni…perchè mai devono dormire sulle panchine ? Perchè non fai una carica alla caritas ? gli danno da mangiare…

    Io ho capito che tipo sei, non per niente torni subito a sperare che succeda una disgrazia al figlio dell'autista incivile…lo sai che è tipico delle società arcaiche e povere culturalmente far ricadere la colpa dei padri sui figli !
    Non devi prenderla a male, sei semplicemente un violento… tutto qui !

    Il mio povero perbenista , cosa scrivi ?

    "Noiltri continueremo sempre a fermarci ad ogni sacrosanta striscia pedonale e a far passare fino all'ultimo pedone. Con voi dietro a strombazzare perché invece di accellerare abbiamo frenato come prescrive il codice della strada. E se augurarvi di andare a morire ammazzati è facsismo, e allora siamo fascisti che te devo dì.."

    il tuo è odio nulla più nulla meno, e gia domani lo riconfermerai…!

  19. Anonymous says:

    io quoto francy, il suo discorso non fa una grinza.
    Anonimo, io cerco di essere meglio di quelli che se ne fregano di tutto, è per questo che dico a sessorium di non allargarsi.
    Ciò non toglie che sono ultracosciente del tasso di violenza e prepotenza di questa città, ormai arrivato al minimo sopportabile.
    Io voglio cercare di combattere la violenza con la legge ma non sono mica cieco, la violenza del degrado l'ho subita in prima persona e quindi lungi da me fare il buonista.
    Nella società italiana il degrado estetico e igienico si colloca in un quadro ampio che comprende l'azione brutale e sconsiderata del ceto violento romano: criminalità organizzata e gruppuscoli che agiscono violenza per i più vari motivi.
    L'abbandono della città e il fatto che ognuno possa danneggiare la proprietà pubblica fanno capire ai violenti che la legge non è presente.
    Il percorso mentale è questo, poi arriva l'abitudine incivile che con gli anni diventa legge non scritta che sostituisce quella vera mai applicata.
    Perciò il far risalire la violenza criminale dal degrado urbano ha più di un fondamento, qui concordo con sessorium.
    Tante morti portano le tracce del degrado urbano, le morti sulle strade ma anche tutti i futili litigi che derivano dalla minima concezione di convivenza civile che hanno i romani, altro che volemose bene!
    Io sono per la moral suasion, mi ostino a pensare che una campagna culturale ben ideata possa iniziare a cambiare qualcosa nella testa della gente.
    In questa campagna cultural-mediatica, i blog sono in prima fila e tra loro spicca Degrado Esquilino con le sue coraggiose inchieste.

    -les

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