Gay Street sempre più gay e sempre meno street
Dopo qualche settimana siamo tornati a saggiare l’effetto delle fioriere che grazie anche al nostro intervento sono state posizionate sui marciapiedi di Via Labicana fino a qualche tempo fa invasi dalla sosta selvaggia dei frequentatori della Gay Street di Via di San Giovanni in Laterano. La situazione è, nel video, sotto gli occhi di tutti. Una parte di questi prepotenti signori, essendosi trovati impossibilitati dal posteggiare sul marciapiede, non ha pensato ad andarsi a trovare un parcheggio regolare, ma ha direttamente abbandonato l’auto in mezzo alla carreggiata. Una scena che, francamente, non ci saremo mai aspettati. L’inciviltà, la prepotenza, la volontà di sopravvaricazione nei confronti del prossimo non hanno confini. Si ha l’impressione che questa gente -che di giorno sparla di diritti civili e di notte non ci pensa due volte a calpestare i diritti del prossimo- sia pronta a tutto pur di non fare tre passi per andare a parcheggiare regolarmente.
Automobili di lusso, fuoriserie, ricchi professionisti, uomini di successo e creativi. Ma perché, brutti figli di mater ignota, non vi pigliate un taxi? Non ve lo potete permettere?
Nella seconda parte del marciapiede, poi, in quella parte dove non si è provveduto a mettere in sicurezza il passaggio pedonale con le fioriere, le cose sono rimaste come prima e sono peggiorate: le auto sono tutte sul marciapiede, in un tratto di marciapiede che a tutto è predisposto fuorché alla sosta, in un tanto di marciapiede che è un velo di cemento sulla voragine dei sotterranei dell’esattoria (non a caso è tutto fatto a griglie), pronto a crollare sotto il peso di tutte queste automobili.
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Fondamentale l'aspetto sicurezza. Quel marciapiede può crollare.
COSA DIRE; SPERIAMO CHE SPROFONDI IL MARCIAPIEDE. COSI QUALCUNO SE NE ACCORGERA'
Bhe per lo meno i pedoni non sono più a rischio per questa ignobile prepotenza.
Ciononostante mi auguro che il marciapiede crolli quanto prima (senza persone sopra) per sensibilizzare questi vandali!
Chiedere diritti di giorno per poi infrangere i divieti di notte…Questo riassume tutto.
I pedoni non sono piu' a rischio solo nel (breve) tratto con le fioriere.
Dal marciapiede successivo in poi e' tutto come prima.
Ogni rifacimento di marciapiede di questa citta' dovrebbe prevedere paletti perimetrali per tutta la sua lunghezza.
E non basterebbe nemmeno…
partendo dal fatto che dell'utilità dei rivoluzionari PALETTI si sono accorti tutti tranne noi italiani, è chiaro che la assoluta e totale mancanza di un'autorità che vigili almeno un pochino rende comunque inutile gran parte dell'arredo urbano, anche quello pensato a regola d'arte.
Il problema di roma (o uno della top 3) sono i vigili.
lì recintassero sti cazzo di marciapiedi!! vediamo chi sarà capace di "sfrociarsi" contro i paletti!!
Max, con tutto il rispetto: perché invece che fare questi filmini nascosto al buio su un motorino (ovviamente, immagino, non guidavi tu…vero?!?) e parlare solo a posteri dietro ad un monitor, non usi il tempo che impieghi per scrivere su questo blog e vai a parlare direttamente a Via Montecatini alla Prima U.O. della Polizia Municipale facendo esposti e/o prendendo provvedimenti verso chi non viene a fare le multe nonostante la situazioni sia nota? Oppure, visto che sicuramente qualche amicizia nel Comune di Roma ce l'avrai, perché non attui qualcosa di ancora più pratico? Anzi, ti faccio una proposta: venerdì o sabato sera diamoci appuntamento ed andiamo io e te a "gay street", ti presenti, ti fai riconoscere come quello che scrive tante belle cose sul loro conto e gli diciamo insieme di spostare le macchine, altrimenti chissà cosa accadrà…mi pare un'ipotesi più concreta che sparlare e paventare odio, non trovi? Rispondimi cortesemente sia a questa proposta, che alle domande poste in apertura d'intervento. Saluti.
Su questo blog siamo proprio impazziti, la popolarità raggiunta ce la scontiamo con l'arrivo di lettori in cattiva fede o, peggio, voci del "nemico". Amici dei doppiafilisti, parenti dei bancarellari e quant'altro. Eccone un altro.
Cioè qui si parla solo dietro ad un monitor? Da codardi? Dopo che siamo usciti con nome e cognome su tutti i giornali? Dopo che abbiamo fatto montare dissuasori su mezza strada? Cioè questi parcheggiano come criminali, ma a seminare odio siamo noi??? Ma chi sei, razza di imbecille?
Parlarci? Già fatto, figurati. "Questo è un marciapiede, non ci potete parcheggiare". La risposta? "Ma è largo!!". E intanto sistemava il suv. Magari eri proprio tu…
Ah come ti sbagli Ben. Son stato quattro o cinque giorni a Parigi, ultimamente, e non ho mai visto l'ombra di un gendarme o di un poliziotto municipale. Sono anni ormai che lo affermiamo: se l'arredo urbano è fatto bene non occorre nessun controllo per la sosta o ne occorre pochissimo. Ancora non siamo d'accordo su questo punto?
Ovviamente, come volevasi dimostrare, io pongo con pacatezza 2 semplici domande e 1 proposta seria (non a chiedere come fai te perché parcheggia lì il primo che capita, ma proprio ad addentrarci a "gay street"…diamoci appuntamento, andiamo!) E TU CHE FAI??? Deliri, offendi, vedi guidatori di SUV ovunque, amici dei bancarellisti, doppiafilari,writers…ormai la tua mente è offuscata da questi stereotipici, non vedi altro, covi odio anche durante il sonno…te ne rendi conto??? Mettici la faccia e vieni con me, non scagliarti solo nel virtuale, non riportare l'aneddoto di quel guidatore di SUV cosa ti ha risposto, amplia i tuoi orizzonti, scendi in strada…andiamo a parlare con tanti ragazzi lì, andiamoli a moralizzare! E calmati…stai finendo nel ridicolo…
P.S.1: Lexotan o Xanax 20 gocce a sera, consiglio di cuore!
P.S.2: "razza di imbecille" lo dici a tuo padre.
Saluti.
Premesso che razza di imbecille lo dico a chi se lo merita, non lo dico a caso, mi rifiuto categoricamente di dovere andare ad evangelizzare il popolo riguardo al codice della strada. I fanciulli sanno benissimo che sul marciapiede non si posteggia, non capisco di cosa bisognerebbe parlare.
La faccia, su questa storiaccia, ce l'ho messa io più di qualsiasi altro. Ci sono dozzine di siti gay con la mia foto e con centinaia di messaggi dove mi si minaccia di morte nella migliore delle ipotesi, figuriamoci.
E se poi un giorno dovessi andare in piazza a fare il pagliazzo figurarsi se lo farei fianco a fianco con una razza di imbecille!!!
Vedo che il confronto faccia a faccia non è per te…hai paura a fare quei video a piedi con me, lì in quella strada? Evidentemente tutto chiacchiere e distintivo sei. Continua a demonizzare i rom, i gay, gli ambulanti, i SUV e al max a scrivere qualche email a Mollicone o Trombetti…denuncia è anche azione, è anche palle, è anche schierarsi "live", non solo monitor, riti vudù e maledizioni vaneggianti…ogni tuo commento un insulto…stai perdendo colpi, e dai un'occhiata ai commenti dei tuoi fedelissimi e te ne renderai conto facilmente. Passerà…come tutto…saluti.
Cari lettori hanno aperto le gabbie, gli scagnozzi del degrado sono arrivati anche qui. E noi che pensavamo di esserci fatti la nostra riserva indiana priva di cafonazzi, priva di idioti, priva di ignoranti. Niente, manco qui…
Max non ti preoccupare di quelli come Dany. E' vero che i tuoi "fedelissimi" (come li chiama lui) a volte restano interdetti di fronte a certe tue affermazioni. La verità però è che noi italiani (e i romani in particolare) fanno una fatica immane a capire che se uno come Tonelli o chiunque altro usa parole pesanti per evidenziare o sottolineare problemi o situazioni inaccettabili, non lo fa per motivi o ripicche personali bensì proprio perchè quel problema gli sta a cuore. E noi sappiamo quanto saresti più felice tu (e noi) se non fosse più necessario scrivere del degrado in questa città. E' specialità tutta italiana invece quella di cercare SEMPRE il movente personale e/o la malafede nell'interlocutore.
In questo caso posso assicurare, avendo anche parlato con Tonelli faccia a faccia, che NON E' COSI'.
Sono anche io d'accordo con il fatto che qui quello che manca è la presenza dei vigili.
Roma ed i romani hanno bisogno assoluto di essere castigati altrimenti non si imparerà mai. viviamo in una città dove si preferisce parcheggiare sul marciapiede piuttosto che sulle strisce blu. perchè sul primo la si fa franca mentre sulle seconde ci sono gli ausiliari del traffico.
"hanno aperto le gabbie"
Mi hai fatto scompisciare con questa frase Max
Alessandro
La presenza (e opera attiva) dei vigili e' utilissima e auspicabile, ma e' verissimo che una strada progettata ad arte rende impossibile la sosta selvaggia.
Andatevi a vedere gli incroci delle vie intorno a piazza Bologna. Grazie ai paletti e alle "orecchie" nessuno parcheggiata piu' in curva o sulle strisce pedonali, semplicemente perche' se lo facesse bloccherebbe tutta la strada (e sarebbe linciato).
Basterebbe davvero poco.
Come si fa a spiegare ad una persona che parcheggia su un marciapiede o cose simili che non può farlo??? è evidentemente inutile, ti prendi solo degli insulti o ti ridono in faccia come mi è successo più volte…Dany lascia stà….qui non si paventa nessun odio o che….si descrive solo la triste realtà.
Bhe se non altro fa piacere leggere interventi impeccabili come quelli di Tommygun…
Peccato però che nella zona di Piazza Bolgona siano tornate prepotentemente le doppie file grazie a quei patetici difensori dei "poveri" motociclisti che non vogliono saperne di installare cordoli più alti.