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E intanto i palazzi si sfaldano

Senza che nessuno se ne curi più di tanto e, probabilmente, in attesa di una annunciatissima tragedia che minaccia il Rione da un momento all’altro, si sta letteralmente sbriciolando l’ex Palazzo dell’Ufficio d’Igiene di Via Merulana. Un rudere ormai, un edificio diroccato per il quale da anni e anni si promette una riqualificazione e che invece continua a restare il dente cariato della strada che collega San Giovanni in Laterano con Santa Maria Maggiore. In questi ultimi giorni Vigili del Fuoco e Vigili Urbani (ovviamente non curanti del suq che sta ai piedi del palazzo fatiscente, con un fioraio che addirittura ingombra tutte le strisce pedonali) sono intervenuti più volte per recintare alla bell’e meglio porzioni di edificio, dopo dhe -da anni- la messa in sicurezza (si fa per dire) di un balcone pericolante su Via Merulana aveva di fatto sequestrato un tratto della strada.

I lavori, come al solito, sono stati fatti a regola d’arte. Nel secondo intervento è stata montata addirittura una recinzione fissa che è stata montata lasciando al suo interno, a terra, la recinzione precedente in modo da farla rimanere lì in eterno. E così oltre ad avere un rudere, da secoli, in pieno centro, i cittadini di Via Merulana, che pagano gli appartamenti più di quanto non si paghino nel Sesto a Parigi, dovranno convivere con l’ormai familiare rete metallica, con l’ormai familiare rete arancione, con le ormai familiari fettucce bianche e rosse. E con il fioraio sulle strisce, tutte scolorite. Ecco dove si merita di vivere un popolo che non si rende conto del degrado in cui è immerso, un popolo che si fa fare di tutto, un popolo che protesta sempre e solo per le cose sbagliate.

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categoria: articoli

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Commenti (7)

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  1. Anonymous says:

    Già, il famoso fioraio che traborda fin sulla strada…
    Giusto giovedì scorso metre passavo in bici ho assistito allo scambio, neanche troppo animato, tra i vigili e il fioraio. I vigili gli dicevano che non poteva stare lì e alla domanda "e dove mi metto?" gli hanno laconicamente risposto "più indietro".

    Mamaa

  2. Riccardo says:

    Nonostante tutto, il fioraio non si è spostato, ed è ancora lì ad occupare strisce e carreggiata.

  3. francy says:

    quindi il fioraio ha una licenza?

  4. Anonymous says:

    le foto sono un campionario del degrado: un rudere in pieno centro, un fioraio sulle strisce pedonali, i muri sporchi riverniciati con un altro colore, le reti arancioni abbandonate, le affissioni sui pali.
    Quel palazzo l'avevo notato durante la passeggiata antidegrado a Via Merulana e mi chiedevo cosa impedisse la riqualificazione.
    Ma è abitato?

    -les

  5. Anonymous says:

    quella recinzione c'è da quando andavo alle elementari alla Bonghi. Mi sono laureato da 2 anni e stanno ancora lì!! Roba da quarto mondo…

  6. Anonymous says:

    fioraio abusivo da sempre, fioraio abusivo by partisan, x ilaplazzo previsto un piano di recupero da anni forse un albergo mai costrutito bene comunale in disfascimento,intanto i preti del santa maria si stannpo facendo il secondo hotel a cinque stelle

  7. Anonymous says:

    Quello che vedo io invece è la colonizzazione zingari – ambulanti ai due incroci, e sempre in presenza dei vigili. Cominciamo ad avere il sospetto che li portino loro. Stessa cosa a Piazza Tuscolo. Che tristezza di paese.

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