La nota del 29/10/2009
la nota\\\ Siamo arrivati alla chiusura per incendio financo della Roma-Fiumicino, di fatto una delle autostrade più importanti del paese. Incendio de che? Ma che domande, incendio di sfasciacarrozze. Ora non meniamola con il fatto che -come per molte altre cose di cui spesso parliamo qui-, anche se per i romani sembrerà strano, gli sfasciacarrozze esistono solo a Roma (solo-a-Roma!!!) e parliamo della lunga sequela di incendi che da alcuni mesi sta interessando questo simpatico settore dell’industria produttiva della capitale d’Italia. Saremo forse al quarto o al quinto incendio di clamorose dimensioni. Bande rivali che si fanno la guerra. Proprietari che autoincendiano i loro impianti per poterli ricostruire, per lucrare assicurazioni, per non doversi trasferire come da plurime ordinanze. Criminalità organizzata che utilizza la città come un ring dove darsi battaglia in barba di tutto. Senza che qualcuno indaghi, senza che la magistratura se ne interessi (o magari si, non lo sappiamo), senza che i giornali locali facciano il loro lavoro di inchiesta: per loro questi continui incendi sono normali, nessuno parla di crimine, nessuno parla di racket. I lettori se lo mettano bene in capo: queste cose succedono a Caracas, a San Paolo del Brasile, ma in nessuna, in nessunissima città occidentale.
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categoria: articoli
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ogni volta che parli di sfasciacarrozze mi vien da ridere (o da piagne), ma quanti ce ne stanno?
Quelli a poche decine di metri dal Palazzo della Civiltà del Lavoro?
E poi ne ho visto uno a Porta Portese!
-les
Propriamente quella non sarebbe la "roma-fiumicino", l'autostrada inzia ufficialmente dopo lo svincolo per viale newton. E la differenza si vede tra la gestione Comune di Roma e Anas.