La nota del 08/10/2009
la nota\\\ Se le “solide realtà” dei suoi squallidi appartamenti in vendita (costruiti dall’amico Francescogggaetano) sono resistenti anche la metà dei manifesti abusivi che hanno imbrattato la città in occasione della sua candidatura alle scorse Europee, allora gli acquirenti hanno fatto dei buoni affari. Sì perché gli enormi poste illegali che invitavano a fare solo ciò che un malato di mente potrebbe, ovvero votare Carlino alle elezioni, sono ancora lì, perfetti, sembrano nuovi, intonsi in tutta Roma. Dal Colosseo alla Salaria. Da San Lorenzo alla Tangenziale. Non c’è giustizia terrena per questa gente, ci appelliamo a quella divina. Perché lui “non vende sogni”, ma noi -riguardo a lui- un sogno lo abbiamo…
Articoli correlati:
- La nota del 14/09/2009
- La nota del 05/10/2009
- La nota del 28/11/2009
- La nota del 14/12/2009
- La nota del 06/09/2009
categoria: articoli
Segnala questo articolo via e-mail

Loading...
C'è un maxicartellone anche… sai dove? Nel sottopassino di lungotevere in sassia! Giri la testa a destra e vedi San Pietro, fai 10 metri, entri nel tunnel giri la testa a sinistra e c'è il maxiposter di Carlino.
a Via Valco di San Paolo/sottopassaggio metro c'è la striscia di manifesti "Vota Carlino" lunga 6 metri min.
Ma uno che costruisce case di lusso, come dice, è possibile che pubblicizzi così la sua candidatura? manco fossimo nella Sicilia anni '50..
Les