La nota del 30/10/2009
la nota\\\ L’assessore al turismo, nonché vicesindaco, Cutrufo si gasa perché alcune indagini commissionate a Mannheimer farebbero emergere che il parco a tema “Rainbow Magic Land”, a Valmontone, potrebbe portare qualcosa come 700mila turisti in più all’anno. Nessuno ha spiegato che Roma è già di per se un parco a tema e che non ha bisogno di orpelli in più come se fosse Brescia (Gardaland) o Orlando (Disneyland). Nessuno ha spiegato al nostro plenipotenziario sul turismo che 700mila presenze in più non sono un emerito cazzo, sono -insomma- molte meno di quelle che si potrebbero ottenere semplicemente sistemando la città. Rendendola un po’ meno discarica a cielo aperto quale è. Ma la manutenzione non va di moda e non sposta voti, vero Cutrù?
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categoria: articoli
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MA che c'entra…sono tutti fondi privati che costruiranno il parco, che c'entra con la pulizia della città? certe volte fate certa confusione. NON APRIAMO UN PANETTIERE, basterebbe VENDERE PIU FORMAGGIO….
Berlino e Madrid hanno quasi gli stessi turisti di Roma, eppure non sono certo musei en plein air come Roma o Parigi. Volendo copiare da queste città, meno fortunate ma ben più capaci di "vendersi" (a volte, letteralmente, vendendo il nulla ricoperto d'oro), bisognerebbe chiedersi: cosa c'è a Berlino e Madrid che non c'è a Roma? Pulizia, decoro urbano, servizi. E 'su questo che bisogna puntare, il parco a tema porterà al massimo 700mila ragazzini napoletani.
Allora ti premetto che forse faremo talvolta confusione, ma quel che è certo (certo!!!) è che ne facciamo in assoluto di meno di quanta ne fanno tutti gli altri organi di informazione 'ufficiali' che parlano della città. Visto che in questo mondaccio infame occorre scegliere i meno peggio, sappi che l'informazione non dico più lucida, ma meno confusa la troverai sempre qui. Questo senza falsa modestia.
Tornando nella fattispecie i ragionamenti scritti andavano nella direzione di dare una risposta ai convincimenti di Kutrufo il quale ha come UNICI progetti per aumentare il turismo nella città TRE parchi a tema, forse QUATTRO: Magic Land, Roma Antica, Cinema e Ferrari. La sagra della cafonaggine sarebbe più raffinata (fatta eccezione per il parco fatto da Cinecittà che potrebbe essere interessante).
Kutrufo dovrebbe, invece di veicolare i fondi degli imprenditori su megaprogetti in perferia che come giustissimamente sintetiza Riprendiamoci Roma avranno come target essenzialmente i figli dei camorristi di Caserta, inventarsi iniziative e coinvogliare risorse verso la città consolidata. Spingendo gli investitori a progettare la risoluzione dei problemi del traffico, della sosta, delle affissioni abusive, del commercio ambulante, della consegna merci, dei graffiti sui muri… Non so se hai presente questi problemucci che sono un motivo se non IL motivo per cui questo paese dagli anni Settata ai Duemila è passato dal primo posto assoluto al sesto o settimo nella classifica dei flussi turistici…
Quoto Riprendiamoci.
-
Tu "anonimo" dici che i soldi del parco saranno privati ma a noi interessa che la stessa attenzione venga riservata alla pulizia e all'aspetto della città.
Sinceramente vedere il Campidoglio che punta sulla costruzione di un parco tematico a Valmontone ignorando completamente il decoro urbano fa molto arrabbiare!
-les
vabbè, quoto pure sessorium che è arrivato prima di me!
les
i privati potrebbero investire in modi un tantino più colti e illuminati
http://www.youtube.com/watch?v=2lXh2n0aPyw
per esempio
e date un occhiata allo stato di manutenzione e di pulizia della stazione metro
Un'altra segnalazione: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=78674&sez=HOME_ROMA&ssez=LAMIAROMA
Non riesco proprio a capire tutta questa ostilità verso il nuovo parco a tema.
Tanto per cominciare, questo tipo di progetti è finanziato da capitali privati (leggi: banche) e non da denaro pubblico.
L'incuria e la sciatteria in cui versa Roma oggi è un altro discorso, completamente svincolato e avulso dal parco a tema. Non vedo proprio il nesso tra la costruzione del parco e l'attenzione al decoro della città.