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La nota del 20/10/2009

la nota\\\ E dopo due mesi ricicciò, l’ordinanza anti-writer. Non sarà, forse, neppure un’ordinanza, dice il Sindaco: magari una “serie di norme”. Importante, tuttavia, per noi che eravamo certi fosse stata archiviata, che se ne riparli. Poiché a margine della sacrosanta firma sull’ordinanza anti-lavavetri (i troppi pietisti d’accatto che asfissiano paese e città dovrebbero indicarci dove altro, nell’Europa civile e nell’occidente tutto, hanno visto questi inquietanti orpelli semaforici) l’Ultimo Cittadino in persona avrebbe parlato dell’anti-writer. Dicendo che se ne sta discutendo (ma non doveva essere pronta entro settembre? Forse che i lavavetri sono da perseguire più dei writer? O è semplicemnete più facile!?) e che sta pianificando una azione assieme ad Ama. Il movimento dei blog anti degrado non può che gioire. Probabilmente l’attuale amministrazione non sarà all’altezza di scalfire lo strapotere dei vandali, ma il fatto che ci voglia provare è rimarcabile. Cosa possiamo fare, ora, noialtri? Direi metterci a disposizione. Preparare un documento -facendolo sottoscrivere a più blog possibili, a più comitati possibili- da inviare quanto prima all’Ama ed al Gabinetto del Sindaco. Con delle rapide considerazioni generali sul fenomeno dei graffiti, con una parte più ampia su come è stato affrontato e risolto il lavoro all’estero e con alcuni compendi sui prodotti preventivi e le modalità di cancellazione. Insomma quello che dobbiamo fare è un documento agile e rapido attraverso il quale mettiamo a disposizione dell’amministrazione e dell’Azienda Municipalizzata per l’Ambiente tutto il bagaglio di competenze che abbiamo accumulato nel corso di questi anni di attivismo. Ci state? Lo facciamo? Chi si mette subito a lavoro per la prima bozza?

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Commenti (11)

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  1. Alessandro says:

    Una volta, a Bruxelles, ho visto delle rom lavavetri…giuro. Però era evidente che fossero un'eccezione: magari erano appena emigrate dall'Italia dove si erano abituate a perpretare quel comportamento, oppure qualche parente in Italia gli aveva raccontato come fare soldi a palate con un racket bastardissimo come quello dei lavavetri, accattoni, mendicanti, etc.

  2. Alessandro says:

    Per quanto concerne provvedimenti contro i writers dico al sindaco solo una cosa: avanti tutta…è la priorità assoluta. Anche se c'è da dire che le norme già esistono, basterebbe che il prefetto e le forze dell'ordine le applicassero.

  3. sessorium says:

    Non servono norme, quelle in Italia non le rispetta nessuno anche perché non solo non mancano, ma sono assai troppe. Servono invece politiche. Se possibile lucide. Un esempio? Incentivi ai condomini che puliscono e -soprattutto- che tengono pulito. Un altro esempio? Riduzione drastica delle tariffe di pulizia-muri da parte dell'Ama (oggi carissime). Ancora un esempio? Sgravi e incentivi ai condomini che ricoprono i famoso tre metri di altezza del loro intorno con vernici antigraffiti. Ancora? Incentivi per l'installazione di impianti di sorveglianza condominiale a circuito chiuso.

    Oltre che naturalmente un aumento massiccio dei controlli nell'ambito di un protocollo d'intesa con Polizia e Carabinieri.

    Da par suo il Comune dovrebbe eliminare ogni forma di questo vergognoso degrado da scuole e mezzi pubblici (comprese le camionette del'Ama stessa!). Poiché è scientificamente testato che scarabocchio chiama scarabocchio.

  4. Alessandro says:

    Sono d'accordo con te: scarabocchio chiama scarabocchio.

    Le nuove camionette Ama, per lo meno, sembrano avere applicate pellicole anti-graffiti (parlo di quelle rosse nuove).

  5. Marco says:

    Secondo me questo blog è il posto adatto per raccogliere qualche proposta… inizio io:

    Primo, a partire da una certa data (1 gennaio?) e dietro incentivo, OBBLIGO per il condominio che ridipinge la facciata, di usare vernice antigraffiti per i famosi 3 metri… e per questi stessi condomini garantire l'intervento tempestivo e GRATUITO dell'AMA ogni volta che serve, tanto si tratta di poco lavoro.

    Seconda proposta, convenzione del Comune con ditte private che si occupano di ripulire (come Dio comanda, non di passare una sottile mano di pittura sopra i graffiti) e creazione di un albo: quindi possibilità per i condomini di scegliere una delle ditte dell'albo e stipularci un "abbonamento" a prezzo forfettario annuale, in modo che ogni volta che compare un graffito questo possa essere prontamente cancellato. Agevolazioni ai condomini che stipulano tale abbonamento.

    Se qualcun altro si mette a raccogliere proposte per una bozza, e se è d'accordo con le mie, è libero di appropriarsene.

  6. Anonymous says:

    proporrrei anche contro le affssioni abusive, guardatesolo come è ridotta piazza vittorio

  7. sessorium says:

    Se vabbe, sarebbe come chiedergli un'ordinanza contro i politici corrotti!!! ADDIO… Le affissioni per il 90% le fanno loro, Comune compreso.

  8. Riprendiamoci Roma says:

    Obbligo per gli edifici scolastici a ripulire la scuola ogni anno, a spese dei genitori degli alunni.
    Corsi di educazione civica obbligatori, 1 ora l'anno, organizzati dagli stessi professori, in cui sia fatto presente ai ragazzi i rischi che corrono (così almeno ci leviamo dalle palle quella fetta di writers cagasotto e/o meno convinti).
    Divieto di vendita delle bombolette ai minori di 18 anni.
    Obbligo per i commercianti a ripitturare le proprie saracinesche e per l'acea a tenere puliti i propri contatori.
    Mappatura delle tag, in modo tale che una volta che il coglione di turno viene beccato dovrà ripagare l'equivalente (a prezzi di mercato) della superficie muraria da lui imbrattata (questo possiamo farlo anche noi).

  9. Anonymous says:

    Obbligo di pagare le pulizie della scuola ogni anno??!!!
    Io ci lavoro a scuola ed cui assisto a certe scenate di genitori furibondi che si lamentano di dover comprare LIBRI e QUADERNI, figuriamoci oggetti, materiali o servizi "accessori"!
    All'estero cmq è vero:i genitori sono maggiormente coinvolti nella vita quotidiana dei figli-studenti. I giorni precedenti l'inizio della scuola infatti (come anche nel corso dell'intero anno scolastico con incontri cadenzati)si rimboccano le mani e vanno a pulire aule, laboratori e corridoi.
    E sempre in alcuni paesi nordici i condomini hanno l'obbligo di mantenere lo spazio perimetrale dello stabile perfettamente pulito (l'addetto alle pulizie spazza, lava e mantiene in ordine anche il marciapiede) per cui si potrebbe pensare di includere tra i doveri condominiali la pulizia e il mantenimento del decoro (ivi compresa la lotta ai writers).
    Se il comune e l'AMA infatti non sono in grado di rimediare e controllare allora che ciascuno di noi venga delegato e responsabilizzato.

  10. Riprendiamoci Roma says:

    Il preside della scuola è responsabile dell'edificio che ospita l'istituto. I genitori se la prendessero con i figli che imbrattano. Poi vedi come li pistano se ogni anno devono spendere 100 euro per ripulire l'edificio.
    Anonimo, a te che lavori in una scuola chiedo: come mai gli insegnanti partoriscono questi aborti di bimbiminkia? Sarà forse che anche gli insegnanti hanno la loro bella fetta di responsabilità, come i genitori? Nell'ambito del corso di educazione civica, si parla mai degrado urbano? Di scritte sui muri? Gliel ospeigate ai ragazzi i rischi che corrono? Il corso di storia dell'arte, perchè non è in grado di trasmettere negli alunni l'amore per la propria città? Forse perchè il 99% degli insegnanti è un represso cronico e gli rode il culo come poggia le chiappe sulla sua cattedra? Bella scuola di merda che abbiamo. Pretende di formare i ragazzi facendoli studiare all'interno di discariche.

    ps. comunque basta una mano di vernice, qualche barattolo di vernice da pochi euro. La verità è che per molti di voi il problema writing è un "non problema". Altrimenti avreste fatt ocome me, cercato su internet rimedi per ripulire, contattato ditte specializzate. La verità è che la merda in cui vivete vi sta bene e la accettate pur di non avere rogne. Mediocrità al potere, incompetenza. Il vero danno di questa città (e di questo paese) è la mediocrità della sua popolazione media.

  11. Anonymous says:

    Che pena riprendiamociroma: prima regola per evidentemente ottenere rispetto e considerazione dalle persone è quella di parlare con cognizione di causa.
    Perciò, quando si fanno determinate affermazioni (anche se è difficle considerare tali insulti, accuse e sproloqui vaghi, vuoti e volgarmente ed ottusamente popolani) sarebbe opportun vantare una conoscenza vera ed approfondita dello stato delle cose:
    Gli insegnanti rancorosi e sfaccendati (che tristezza dover emulare la pochezza di certi politicanti rozzi e volgarotti per farsi ascoltare, non trovi?) organizzano con grande entusiasmo e dedizione (quasi sempre non pagati) una miriade di programmi volti alla sensibilizzazione degli studenti su temi fondamentali, quali l'ambiente (bambini fanno raccolta differenziata quando negli uffici è un miraggio!), il razzismo, le tossicodipendenze,ecc. Organizzano gite culturali in luoghi perlopiù sconosciuti agli studenti, più avvezzi a frequentare con mammina centri commerciali o campetti di calcio.
    Sopperiscono di tasca propria alle carenze strutturali(manca la carta igienica e i genitori si lamentano? Nessun problema, ci pensano insegnanti e bidelli a rifornirli di fazzoletti; manca l'inchiostro alla stampante? Per fortuna la copisteria è aperta così posso sborsare il mio stipendio per far fare una lettura interessante!) , Morale della favola: la tua ignoranza palesemente abissale del mondo della scuola in tutte le sue sfumature (questo astio nei conronti della categoria e degli intellettuali in generale è casualmente tipica di persone prive di istruzione e di educazione che poi magari parlaano di rancore!!!), della gioventù e della condizione sociale e morale delle famiglie di oggi sarebbe meglio abbanddonare ogni velleità di risanamento, di moralizzazione, di carriera da sindaco di borgata e tornare al tuo banco frutta o al tuo scopettone per evitare ennesime figuracce!

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