<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: La nota del 11/10/2009</title>
	<atom:link href="http://www.degradoesquilino.com/2009/10/la-nota-della-domenica-ma-che-interesse.html/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.degradoesquilino.com/2009/10/la-nota-della-domenica-ma-che-interesse.html</link>
	<description>Civic Urban Gazette</description>
	<lastBuildDate>Fri, 30 Jul 2010 20:18:31 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>By: Anonymous</title>
		<link>http://www.degradoesquilino.com/2009/10/la-nota-della-domenica-ma-che-interesse.html/comment-page-1#comment-3875</link>
		<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Oct 2009 09:41:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.degradoesquilino.com/?p=550#comment-3875</guid>
		<description>Sai qual&#039;è la cosa drammatica, sessorium?&lt;br /&gt;Che secondo me, incredibilmente, non c&#039;è tutta questa logica sotto.&lt;br /&gt;Nei romani, ricchi imprenditori o piccoli professionisti, c&#039;è la convinzione che lo spazio pubblico sia terra di nessuno da conquistare e usare a proprio piacimento.&lt;br /&gt;Questa concezione è connaturata nel romano medio e in molti italiani che sin da piccoli vedono un ambiente fatto di strade disastrate, sporche e piene di cartelloni.&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;Segnalo due notizie bomba sulla Repubblica di ieri.&lt;br /&gt;Una, quella dei cittadini e commercianti del centro storico che finalmente aiuteranno l’AMA nel mappare le strade degradate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda, ultra clamorosa, è quella degli abitanti del quartiere Italia che hanno ripulito dalle affissioni abusive l’ufficio postale di Piazza Bologna.&lt;br /&gt;La foto sulla prima di cronaca li vede intenti a staccare con il raschietto i manifesti attaccati alle colonne!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi cittadini D.O.C. hanno formato il comitato per il degrado urbano del III° municipio e hanno indetto lo “strappo-day”: una giornata dove decine di residenti decidono di strappare dai muri tutti i manifesti abusivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi bloggers antidegrado speriamo di collaborare con loro al più presto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Les</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sai qual&#39;è la cosa drammatica, sessorium?<br />Che secondo me, incredibilmente, non c&#39;è tutta questa logica sotto.<br />Nei romani, ricchi imprenditori o piccoli professionisti, c&#39;è la convinzione che lo spazio pubblico sia terra di nessuno da conquistare e usare a proprio piacimento.<br />Questa concezione è connaturata nel romano medio e in molti italiani che sin da piccoli vedono un ambiente fatto di strade disastrate, sporche e piene di cartelloni.<br />-<br />Segnalo due notizie bomba sulla Repubblica di ieri.<br />Una, quella dei cittadini e commercianti del centro storico che finalmente aiuteranno l’AMA nel mappare le strade degradate.</p>
<p>La seconda, ultra clamorosa, è quella degli abitanti del quartiere Italia che hanno ripulito dalle affissioni abusive l’ufficio postale di Piazza Bologna.<br />La foto sulla prima di cronaca li vede intenti a staccare con il raschietto i manifesti attaccati alle colonne!</p>
<p>Questi cittadini D.O.C. hanno formato il comitato per il degrado urbano del III° municipio e hanno indetto lo “strappo-day”: una giornata dove decine di residenti decidono di strappare dai muri tutti i manifesti abusivi.</p>
<p>Noi bloggers antidegrado speriamo di collaborare con loro al più presto!</p>
<p>Les</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
