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Non è questione di fare strisce pedonali nuove. E’ questione di farle bene!

Via Turati, via Bixio, via Conte Verde, via P.pe Eugenio, via P.pe Umberto, via la Marmora, via Ricasoli, via Napleone III, via Macchiavelli, via Buonarroti, via dello Statuto, Piazza Vittorio, via S. Croce in Gerusalemme, via Statilia, via Sommelier, Piazza Dante, via Ruggero Bonghi.
No, non stiamo dando i numeri. L’elenco qui sopra è quello delle strade del nostro Rione che saranno interessate da un rifacimento della segnaletica orizzontale. Ce lo comunica Letizia Cicconi, consigliera municipale per la Sinistra Arcobaleno che ci invita, anche, a inviare segnalazioni alla sua e-mail (letizia.cicconi@tiscali.it) riguardanti eventualmente altre strade che necessitassero di interventi.
Come però Cicconi saprà bene (e con lei l’assessore ai lavori pubblici del Primo Municipio Yuri Trombetti, che ha effettuato tutti i sopralluoghi del caso), le strade che necessitano di interventi sono praticamente tutte. Ehssì perché il vizio che ancora sembra duro a morire è quello di scegliere una modalità “spray” di dipingere le strisce pedonali, una modalità che non viene ormai più usata in nessuna altra città e che -con i volumi di traffico romani- garantisce una pronca scancellatura della segnaletica nel breve volgere di qualche settimana.
Quello che abbiamo risposto alla consigliera ed all’assessore, sperando che ci stiano ad ascoltare, è di ri-fare magari meno strade, ma di rifarle bene. Ovvero di ridisegnare le strisce con tecnologie che esistono, che sono applicate anche in altre parti della città e che rendono gli attraversamenti indelebili e sicuri.
Succede, ad esempio, appena superato il confine dell’Esquilino in direzione San Lorenzo dove su Via dello Scalo di San Lorenzo sono state da alcuni mesi posate delle nuove strisce pedonali con una particolare pasta smaltata che attuttoggi è ancora li come se fosse stata messa l’altroieri. E succede a Via Palermo, a Via del Viminale, a Piazzale Numa Pompilio o un po’ in tutta Prati dove le strisce sono realizzate con la particolare tecnica del gioccolato catarifrangente che non si cancella mai, si ripulisce da solo quando piove e, oltretutto, di notte riflette la luce autoilluminandosi e rendendo l’attraversamento mille volte più sicuro per i pedoni che ancora, pazzi, passeggiano nottetempo nella città meno illuminata d’Europa.
Insomma, ci sono tante maniere per dipingere le strisce pedonali. Una maniera va a vantaggio delle ditte (che così dopo pochi mesi devono essere richiamate, e ancora richiamate e via così all’infinito) e altre maniere vanno a vantaggio dei pedoni. Quale sistema si sceglierà per questa lista di strade?

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categoria: articoli

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Commenti (10)

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  1. Anonymous says:

    Non è centrato rispetto al tema del post, ma ho notato che negli ultimi giorni l'illuminazione pubblica nella zona tra piazza vittorio e santa croce in gerusalemme è entrata in funzione solo ben dopo le dieci di sera… qualcuno mi sa dire come mai? "risparmio"??
    grazie

  2. Riprendiamoci Roma says:

    A Roma è pura utopia concepire quello che nel resto del mondo, Africa compresa, è ormai normalità. Noi stamo ancora coll'operaio in canotta a costine, pennellessa e righello.

  3. Alessandro says:

    Io ho presentato esposto al comando della polizia municipale per questa grave carenza di qualità nella segnaletica orizzontale. Mi è stato detto che interesseranno l'ufficio tecnico, ma ad oggi la situazione è sempre la stessa…

  4. degradodivarese says:

    ottime le striscie a gocciolato catarfrangente ! anche a milano e varese se ne vede qualcuna così !
    ma per la capitale dovrebbe essere un dovere farle TUTTE in questo modo!

  5. Alessandro says:

    Comunque anche le migliori strisce pedonali, per esempio tu citi quelle di piazzale numa pompilio (dietro casa mia) se non piove diventano nere invisibili anch'esse…D'estate è come se non esistessero se non piove da tanto…

  6. sessorium says:

    Sei certo che stiamo parlando delle stesse? Le avranno messe già da un paio di mesi, non di più, quelle che dico io.

  7. Alessandro says:

    http://maps.google.it/?ie=UTF8&ll=41.879747,12.496026&spn=0,359.993101&t=h&z=17&layer=c&cbll=41.879644,12.496041&panoid=ohmFt78te3EGTkWBST1Sdg&cbp=12,351.37,,0,5.15

    Queste qua? Io dico queste così, che non sono fatte con un semplice "spruzzo" di vernice ed hanno degli elementi catarifrangenti nell'impasto… Come puoi vedere dalla foto, si anneriscono pure loro se non piove… Domani ci passo nel punto in questione e ti farò sapere. Però sono pessimista, perché c'ero passato di recente e la segnaletica sul lato dove inizia la cristoforo colombo era un tantino penosa…il passaggio ciclabile, ad esempio, era in pessimo stato e le macchine anziché fermarsi dietro la linea d'arresto (sai che novità!) invadevano strisce pedonali e ciclabile semi-assenti. Spero di trovare una situazione migliore domani, del resto oggi ha piovuto…

  8. sessorium says:

    No, le strisce in queste immagini (di quasi un anno e mezzo fa) sono tutt'altra cosa rispetto alla situazione attuale. Le hanno cambiate e sostituite con il gocciolato. Vai a vedere e dimmi.

  9. Alessandro says:

    Viste, sembrano migliori in effetti…Bene così. Ogni tanto si riesce a fare qualcosa di buono.

  10. sessorium says:

    Visto!?

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