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La nota del 04/09/2009

la nota\\\ La sosta tariffata non se la fila più nessuno, le strisce bianche con disco orario sono sbeffeggiate da tutti, il traffico è triplicato e l’inquinamento non è mai stato così. Il piano della sosta pensato da Don Sciagura è stato ben analizzato dall’authority romana per i servizi pubblici. Una debacle. L’unica cosa che ci fa sorridere sono le patetiche dichiarazioni dell’assessore alla mobilità. Andatevele a cercare…

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categoria: articoli

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Commenti (8)

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  1. Anonymous says:

    Ciao sessorium ti volevo segnalare un interessante seminario sul degrado a Roma, si svolge nella sezione di Acca larenzia . Le premesse sono buone, si parlerà di zingari e gay street !
    Non puoi mancare…!

  2. Anonymous says:

    Eccola là, i troll sono arrivati pure qui. L'intervento dell'anonimo precedente è un'autentica perla: si parla di un "interessante seminario sul degrado a Roma". Bene! Di cosa si parlerà? Traffico? Verde? Igiene e decoro urbani? No, di gay e zingari (mettiamoci pure i negri, così completiamo il quadro…).
    Come diceva la sora Lella: annamo bbene annamo, proprio bbene!

  3. Alessandro says:

    Invece, ti dirò sessorium, finalmente i vigili si sono messi a controllare le strisce bianche…E i nodi stanno venendo al pettine (sanzioni per i furbi). Sai quante segnalazioni avevo fatto in proposito al GIT? Una decina… Finalmente si sono mossi. Meglio tardi che mai. Per quanto riguarda le strisce blu…Non posso parlare, ho preso una multa ad agosto perché non avevo con me 1 euro (e io sono un tipo che lo paga sempre) quando il 70% dei parcheggi era vuoto…Inutile dirti che le decine di automobili in sosta selvaggia non ha ricevuto mezza multa (e qui rosico, e pure di brutto!)

  4. Riprendiamoci Roma says:

    Alessandro, hai per le mani qualche indagine statistica o studio approfondito oppure parli a sensazione? Perchè io ho avuto la sensazione opposta, ovvero che ci sia molto, ma molto più lassismo!

  5. sessorium says:

    Non ho dubbi sul fatto che negli ultimi giorni il GIT (che è molto attivo da quando c'è Carlito Buttarelli) si sia dato da fare, specie da quando iniziavano a girare le voci sull'indagine dell'authority. Quello che contesto è che non c'era bisogno di alcun controllo e di alcuna indagine: bastava tenere le strisce blu così come erano prima.

  6. Alessandro says:

    C'era un problema legale per le zone urbanisticamente non rilevanti sessorium. Il Tar si era pronunciato e, purtroppo, il comune ha dovuto mettere una pezza per non dover spendere miliardi di risarcimenti.
    Comunque non ti pensare che gli ausiliari fossero meglio…In alcune zone la sosta sulle strisce blu, tutt'ora, è riservata agli autoveicoli. Avessero mai elevato una contravvenzione agli altri tipi di veicoli (pullman, moto, mototricicli, etc.) che vi sostavano. Stessa prassi per le auto in doppia fila (eppure rientra tra le loro competenze se sono in doppia fila su strisce blu)… Secondo me la formazione degli ausiliari del traffico o è carente o le direttive sono le seguenti: fate + multe possibili per mancato pagamento.

  7. sessorium says:

    Alessandro ti richiamo ad una certa compostezza. Come la tua intelligenza ti avrà senz'altro fatto già più volte notare qui stiamo tentando di creare una piccola oasi avulsa dalle cretinate diffuse sulla mobilità a Roma. Una riserva indiana distinta e distante da destra e da sinistra, incapaci di interpretare il problema principe di una città dove si muore ammazzati ogni giorno in mezzo alla strada, cosa che non esiste in nessuna altra capitale occidentale.

    Questo per dirti che non si può spararle grosse su cose così cruciali e delicate: assolutamente il TAR non aveva dichiarato incompatibili le strisce blu con nessuna zona di Roma; il TAR, chiamato in questione ancora non si è capito da chi, aveva semplicemente detto che gli mancavano elementi per considerare l'Ostiense (e solo l'Ostiense) una zona urbanisticamente interessante. A seguito di quella sentenza il Comune -che di fatti è stato messo sotto osservazione dalla Corte dei Conti- avrebbe potuto fare due cose: produrre questi dati (visto che non sarebbe stato difficile dimostrare che, tra beni culturali, archeologia industriale e tipologia di offerta di intrattenimento notturna, l'Ostiense E' un quartiere urbanisticamente rilevante) oppure riformulare l'offerta delle strisce blu ESCLUSIVAMENTE all'Ostiense.
    Al contrario è stato deciso di sospendere per lunghissime settimane TUTTE le strisce blu, gettando la città nel panico e poi, solo dopo molto tempo, riformularne l'offerta in TUTTI i comparti -anche distanti anni luce dall'Ostiense- aggiungendo la presa per il culo delle strisce bianche a tempo e l'ignominia dell'abbonamento mensile e giornaliero. Il tutto perché? Per blandire quel 40% che non paga, che è stato rilevato dall'Agenzia Roma e che è esattamente la base elettorale attuale e potenziale dell'attuale Ultimo Cittadino. Non so se c'è occorrenza di ulteriori precisazioni.

    Ti invito, anche in seguito, a non considerare MAI spiegabili secondo logica le scelte di Sergio Marchi, poiché mai lo sono.

  8. Anonymous says:

    Sessoriun non ci siamo, te la prendi con Marchi, interpreti il TAR e il consiglio di stato…ti hanno imbavagliato o forse ti sei legato da solo . Con i gay tiri fuori le palle e dimostri di non aver paura (e magari ti piace pure…de gustibus )! Ma con Alemanno e un'altra storia . La colpa è sua, solo sua ! Temi Mollicone e dici mezzze verità…non ci siamo !

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