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La nota del 13/09/2009

la nota della domenica\\\ La cosa grave non è tanto (in realtà lo è eccome!) che la città non sia riuscita dopo oltre un anno dall’inizio dei ‘lavori’ a dotarsi di un bike-sharing decente; la cosa grave non è tanto (in realtà lo è eccome!) che il passaggio del suddetto bike-sharing ad Atac abbia significato il suicidio e l’omicidio del servizio stesso (come potete apprendere leggendo il decalogo di bikesharingroma.com). La cosa davvero grave è che vi siano, a fronte di questo, dei giornali come il Corriere della Sera che continua a mistificare ed a fare disinformazione cercando, non si sa perché, di mascherare un fallimento che ci rende ancora una volta ridicoli davanti all’Europa (e si intenda Europa anche Milano, dove il servizio è nato ben dopo di Roma e dove funziona alla grandissima). Quando il malgoverno e la cattiva fede sono coperti da una stampa connivente vanno a farsi benedire anche le speranze di una cittadinanza civile. Quando poi questa stampa connivente piglia le sembianze di quello che dovrebbe essere il più autorevole quotidiano del paese, bhe, fate un po’ voi… Non avrà mica ragione quel signore coi tacchi che dice “con una stampa così, povera Italia”?

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categoria: articoli

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Commenti (7)

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  1. Benjen says:

    se vero che "stanno per" aprire nuove stazioni a decine e aspettano solo le soprintendenze… beh ben venga. E anche collegare il bike sharing alla metrebus card sarebbe una cosa mooolto intelligente (forse troppo). Certo che 4.000 prestiti in tutta l'estate non c'è da vantarsi…

  2. sessorium says:

    Ehi ehi ehi, un momento. Ma l'hai letto il decalogo su Bikesharingroma? Di stazioni ne possono fare pure quattordicimila, ma il servizio è I-NU-TI-LIZ-ZA-BI-LE !!! E' chiaro il concetto oppure c'è qualcuno che ha qualche dubbio?

  3. Benjen says:

    si si ho letto e sono d'accordo sul fatto che al momento sia un noleggio… ma ciò non toglie che se ad esempio includessero la prima mezzora per chi ha la metrebus card, aumentando nel frattempo le stazioni… beh vista la situazione schifosa in cui versa oggi il servizio.. ci sarebbe da stappare champagne. poi è chiaro che se si tornasse alla mezzora gratuita sarebbe molto meglio.. ma di questi tempi bisogna gioire anche delle mezze mezze-vittorie…

  4. sessorium says:

    Guarda, siamo in presenza di una situazione fuori dal comune (proprio nel vero senso!!!): questi dichiarano che tutti i prelievi stanno sotto la mezzora praticamente, della serie "non vai lamentate dei 50cent, tanto mica spenniamo nessuno se tutti fanno meno di 30 minuti". Bene. Poi dichiarano in tutta l'estate di aver totalizzato 4000 prelievi (quanti a Milano se ne fanno in un giorno!!!!!!) e dunque, tu che fai due conti dici: "cacchio, in tutta l'estate questi emeriti imbecilli hanno guadagnato la bellezza di 2000€ dal servizio". Cioe' praticamente ne privano l'uso all'intera cittadinanza per guadagnare 2000€ al trimestre. Posso dire che facendo uno sforzo glieli potrei dare io???

  5. Anonymous says:

    Nel frattempo attendendo inutilmente il bike sharing all'Esquilino ho comprato la bicicletta! (ero quella che proponeva stazione a piazza fanti).E mi sono detta: ma perchè visto che stanno rifacendo i fori non ci fanno una bella ciclabile? Che ne dici Sessorium? Non sarebbe una bella idea per il nostro quartiere? Si scenda da Labicana, Colle Oppio, Cavour e via fino a piazza Venezia!

  6. Alessandro says:

    La sopraintendenza non ti darà mai l'autorizzazione per una ciclabile ai fori…Mai. Per sbucare poi dove, sulla ciclabile Colombo-tevere? Trovo l'idea entusiasmante ma è veramente difficile da attuare quando il progetto è ormai esecutivo…Direi che ci si poteva pensare prima in fase di progettazione inviando suggerimenti all'apposito dipartimento. Del resto non mi pare ancor vero che abbiano sostituito i lastroni epoca fascismo…Erano veramente mal ridotti. E in alcuni tratti c'era l'orrendo asfalto come marciapiede. Pertanto reputo questo cantiere un enorme passo avanti per l'area dei fori imperiali.

  7. Anonymous says:

    Io sono dell'idea che avere uno pseudo-bike sharing come questo è comunque meglio che non averlo… questo perchè tutti gli errori che sono stati fatti (che poi in realtà si riducono soprattutto a uno, la non gratuità della prima mezz'ora) si possono sempre correggere, come già è stato corretto l'assurdo orario solo diurno e come pare verrà integrato l'inutile "badge" con la metrebus card…
    Per questo sono sempre stato contrario al boicottaggio, e preferirei al contrario che il servizio avesse comunque successo in modo da "costringere" ATAC ad investirci e a migliorarlo.

    Detto questo, l'articolo del Corriere è demenziale… "40 nuove stazioni", stavo già esultando poi leggendo viene fuori che per "stazioni" intendono 44 stalli… non più di 7 stazioni secondo me.

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