Piazza Vittorio Restaurant
sessorium | 07/08/2009 | 18 commenti
A differenza di quel che dice il nostro lettore David di cui abbiamo pubblicato una missiva qualche giorno fa, siamo arciconvinti che il bando per i nuovi punti di ristoro nei parchi possa segnare una piccola grande svolta nella gestione del verde capitolino (per meglio capire la nostra posizione si ri-legga il precedente post a riguardo a si legga quanto scrivemmo un mesetto fa su Dissapore, principale blog di gastronews in Italia).
Perché torniamo sulla questione? Non solo per rinverdire la notizia, per contribuire a che circoli il più possibile (una difesa contro la mafia di certi ‘ristoratori’ a Roma) e che alla gara partecipino quelle persone per bene che tanto ci piacciono e che tanto ci sentiamo motivati a sostenere; ma anche perché, annuciaziò annunciaziò, il bando è stato prorogato (ad ottobre) e, soprattutto, tra i punti che beneficieranno di un nuovo bar\chiosco\ristorantino è stata inserita, con apposita modifica, la nostra amata Piazza Vittorio. La sua esclusione nella prima stesura delle aree interessate aveva creato, infatti, un mezzo terremoto politico (accennato anche da un commento di Letizia Cicconi -capogruppo della Sinistra Arcobaleno in Municipio- al precedente post sull’argomento qui su Degrado Esquilino) che ha consigliato l’assessore all’ambiente Fabio De Lillo ed il suo staff a modificare il dispositivo. Pretestuose, infatti, erano le rimostranze dei già esistenti chioschi esterni all’area verde che puntavano a non avere concorrenti troppo vicini.
I chioschi, la cui presenza peraltro non ci dispiace affatto, erano dei vecchi grattachecchari maldestramente sanati anni addietro che ora, come si usa in questa città, vorrebbero occupare il territorio senza doversi confrontare con altri imprenditori. Sappiano, come è ovvio ed evidente, che in una realtà come Piazza Vittorio c’è davvero posto per tutti e che, a differenza loro, gli imprenditori che vinceranno la concessione all’interno della piazza saranno costretti anche a manutenere il verde e il decoro dei giardini storicamente in stato comatoso.
Fate sapere a più persone possibili dell’esistenza del bando, ma solo a imprenditori seri ed a ristoratori di qualità. E speriamo, tra un anno, di vedersi tutti a cena a Piazza Vittorio. Magari anche in un eccellente ristorante cinese, perchénno…
Perché torniamo sulla questione? Non solo per rinverdire la notizia, per contribuire a che circoli il più possibile (una difesa contro la mafia di certi ‘ristoratori’ a Roma) e che alla gara partecipino quelle persone per bene che tanto ci piacciono e che tanto ci sentiamo motivati a sostenere; ma anche perché, annuciaziò annunciaziò, il bando è stato prorogato (ad ottobre) e, soprattutto, tra i punti che beneficieranno di un nuovo bar\chiosco\ristorantino è stata inserita, con apposita modifica, la nostra amata Piazza Vittorio. La sua esclusione nella prima stesura delle aree interessate aveva creato, infatti, un mezzo terremoto politico (accennato anche da un commento di Letizia Cicconi -capogruppo della Sinistra Arcobaleno in Municipio- al precedente post sull’argomento qui su Degrado Esquilino) che ha consigliato l’assessore all’ambiente Fabio De Lillo ed il suo staff a modificare il dispositivo. Pretestuose, infatti, erano le rimostranze dei già esistenti chioschi esterni all’area verde che puntavano a non avere concorrenti troppo vicini.
I chioschi, la cui presenza peraltro non ci dispiace affatto, erano dei vecchi grattachecchari maldestramente sanati anni addietro che ora, come si usa in questa città, vorrebbero occupare il territorio senza doversi confrontare con altri imprenditori. Sappiano, come è ovvio ed evidente, che in una realtà come Piazza Vittorio c’è davvero posto per tutti e che, a differenza loro, gli imprenditori che vinceranno la concessione all’interno della piazza saranno costretti anche a manutenere il verde e il decoro dei giardini storicamente in stato comatoso.
Fate sapere a più persone possibili dell’esistenza del bando, ma solo a imprenditori seri ed a ristoratori di qualità. E speriamo, tra un anno, di vedersi tutti a cena a Piazza Vittorio. Magari anche in un eccellente ristorante cinese, perchénno…
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Speriamo che il numero Tredici(ne) per una volta porti male a loro stessi. Li detesto.
David a mio avviso non era contrario a questi chioschetti ma al fatto che non ci si poteva limitare a questo…! Se il nostro rione (e comunque Roma) sono ridotti in questo modo e proprio perchè sono mancati interventi ad ampio respiro.
Poi come dici tu e giusto che ci siano altri imprenditori a confrontarsi e per combattere la mafia dei vari ristoratori e politici .
Che sia chiaro, non mi riferisco solo a quella famiglia indicata ma anche a tutte le altre che non vengono mai menzionate (vedi il passetto e altri) .
Sessorium perchè non fai un articolo sui taxi e le riforme Alemanno ? I taxi in teoria dovrebbero essere un servizio pubblico , in teoria…
Perché sui taxi c'è bisogno di un articolo? Non è lampante ed evidente quello che si è voluto fare?
certo che è lampante, però magari se lo scrivi possiamo sentire anche le voci di esponente del pdl (come Mollicone, ma anche altri).
Quello che si è fatto e purtroppo si farà ancora credo sia chiaro a tutti. Pensa lo fanno ad agosto… un record.
Gay.tv ti definisce "ex candidato rutelliano"
http://www.gay.tv/ita/magazine/we_like/dettaglio.asp?i=7702
E chiede le scuse di Rutelli!
Te ne sei accorto solo ora….
Volevo chiedere a sessorium se ha cambiato idea su Croppi. L'estate romana ogni anno va peggiorando ma questa le batte tutte…
Cosa ha di male questa Estate Romana? Mi pare ben fatta, a tratti elegante e geniale come aspetto e contenuti. E molto coerente. Come ho avuto modo di scrivere in una lettera, pubblicata sul Corriere della Sera, auspico che alcuni dei bei ristoranti sui lungoteveri o sull'Isola rimangano lì ben più dei tre mesi dell'Estate. Qualche esempio? Il caffe letterario alla Tiberina o il Roche, versione estiva di Roscioli a Lungotevere Castello: luoghi che decuplicherebbero il fascino del fiumr con grandi risultati dal punto di vista turistico. Croppi, peraltro, ha dovuto anche sopportare le rimostranze e le interpellanze di un consigliere comunale abruzzese che tredicine e tredicine di volte ha insistito per far smantellare le bancarelle sul fiume, forse perché non erano quelle di su nonno e su zio…
I programmi teatrali (penso al Globe) o cinematografici (penso alla Casa del Cinema o ancora alla Tiberina) mi paiono di buon profilo.
Confermo il giudizio ultrapositivo su Croppi, assieme a Corsini e a Castioglione (che infatti è stato cacciato via).
Sulla diatriba Tredicine e Croppi credo siano problemi interni al PDL (FI + AN), anzi con le lezioni regionali ne vedremo delle belle (Giro ha gia detto che il candidato dovrà essere di FI…), certo se poi il PD continua cosi anche la regione sarà di destra.
A mio avviso il problema di fondo è che stato proposto solo intrattenimento (tra l'altro cose trite e ritrite…francamente mi meraviglia che non sai che quelle manifestazioni e bancarelle stanno li ogni anno; anzi venivano criticate dal centrodestra , come la festa dell'unità a caracalla che Alemanno lo scorso anno disse non si farà più li).
Manca cultura, manca il nuovo…meglio mille volte le Estati di Nicolini !
l'Estate Romana è in tono minore per via dei pochi tour che passano per Roma.Ma io più che lamentarmi dell'estate romana, mi lamenterei del degrado di Roma che presentiamo ai turisti di passaggio.
A Villa Celimontana c'è il festival jazz molto frequentato anche da turisti, dovete vedere come sono ridotti i dintorni: scritte e graffiti su ogni muro, sporcizia per terra, tutto ciò praticamente davanti al Colosseo.
Les
Che il candidato sarà di FI non ci piove, ma è nella logica delle cose.
Riguardo all'Estate Romana io vedo una qualità medio-alta. E vedo gli ambulanti sul Tevere che hanno investito (o hanno avuto maggior sostegno dal Comune, non dimentichiamo che quest'anno l'ER ha avuto PIU' soldi dello scorso) e che hanno delle strutture bellissime. Da non trascurare la buona gastronomia che ha per la prima volta fatto capolino nelle manifestazioni estive (il Ristorante Iolanda all'Ombra del Colosseo e Roche sul Fiume…).
Mi è parso di gran raffinatezza tutto il fil rouge della Luna fortemente voluto da Croppi.
Mi pare di grande eleganza la grafica dell'ER con quel claim RSVP (che infatti non è piaciuto a quei cafonazzi dell'entourage del sindaco).
La partecipazione è clamorosa. Venerdì sono andato alla casa del Cinema a vedermi I PUGNI IN TASCA di Bellocchio (che è un film di 45 anni fa!) e non c'era neppure un posto a sedere, ci siamo dovuti mettere sul prato. Il film era nell'ambito di una rassegna che presentava tutti quei film che hanno avuto Enio Moricone come compositore per le musiche, insomma cose di buon livello dappertutto.
Non mi piace punto questa amministrazione, ma quando ci sono degli Assessori che lavorano bene, come Croppi, occorre riconoscerlo.
"Che il candidato sarà di FI non ci piove, ma è nella logica delle cose."
Questo lo dicono gli uomini di FI, io credo che per vincere ci voglia un uomo proveniente da AN. Ricordatevi che in passato il lazio ha eletto Storace.
Per la prima volta i tubi innocenti della passerella che porta all'Isola del Cinema sono stati coperti da teloni. L'Estate Romana mi sembra di buon livello, ma rispetto a due anni fa…sarà solo una sensazione, ma Roma pare proprio un mortorio.
Bha, lo sapete solo voi come riuscite a fare confronti con due anni fa… Tra l'altro, a quanto si dice, siamo la capitale con la movida estiva più pazzesca!!!
L'unica cosa che c'è in meno sono le multe per la sosta selvaggia che sommerge tutto il centro e fa venire una voglia immensa di tornarsene immediatamente a casa. Purtroppo il nostro sindaco non ha capito che i problemi partono in buona parte da lì: se il Comune mi permette di parcheggiare sul marciapede senza fiatare come puo' poi chiedermi di non spacciare, di non fare fracasso, di non ubriacarmi?
Mentre loro pretendono di lasciarli impuniti se si posteggiano davanti ad un passo carrabile di un povero cristo (che è un reato gravissimo) e poi fargli passare una nottata in questura se si fanno una canna (che è un reato molto meno grave).
Creano solo confusione, cortocircuito e ulteriore violenza. Oltre che a ridurre la città qualcosa che città non è.
Sulle macchine sui passi carrabili hai pienamente ragione, ogni tanto scrivono amici di altre città che si chiedono qual'è il problema, basta chiamare i vigili urbani…
ammesso che riesci a contattarli (sottolineo ammesso)e tutto da vedere se arrivano ! Ecco perchè il "sistema sessorium" è l'unico rimedio…
Non parlo dell'Estate Romana ma delle iniziative in generale. A Roma sembra che non succeda più niente. Forse perchè le iniziative non vengono propagandate a dovere (Veltroni in fatto di annunci era maestro).
Infatti Veltroni era più il capo ufficio stampa del sindaco che non il sindaco stesso…
Se fossi in voi non scherzerei tanto su Veltroni, visto che è riuscito ad abbindolarci tutti: compresi gli alleati politici e l'opposizione (mentre la stampa lasciamola proprio stare…).
L'Estate Romana anche a me è parsa molto ridimensionata.
Alcune iniziative, tipo il Vintage Village sono semplicemente scandalose! Fateci un salto, è davvero incredibile il basso livello dell'offerta. Tra l'altro i visitatori (pochi) devono pure fare lo slalom tra pozze di fango e amenità varie per spostarsi da uno stand e l'altro (due di numero)…