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Le ragioni del racket della pubblicità sono maggiori di Porta Maggiore


La storia si può leggere dall’alto al basso come un fumetto. Storyboard del racket degli impianti pubblicitari. Una roba che se la vai a raccontare all’estero, letteralmente, non ti credono. Non credono che ci siano persone che di notte furtivamente installano impianti; non credono che vi possano essere clienti che poi comperano inserzioni su questi impianti; non credono che vi possano essere interi quartieri distrutti e inguardabili a causa dell’inquinamento visivo di migliaia di cartelloni abusivi ciascuno diverso dall’altro.
Guardate cosa è successo a Porta Maggiore, in piena area archeologica. Ad un certo punto è comparso un cartellone (uguale e con le stesse inserzioni di altri cartelloni che sono comparsi ai quattro angoli della città). Abbiamo chiamato sia i titolari -dopo faticosa ricerca, perché sul cartellone non è ovviamente mai specificato il proprietario-, abbiamo fatto un esposto al Comune e il cartellone è sparito (si possono vedere i moncherini dei pali segati, che erano stati ignobilmente piantati nel mezzo di un’aiuola). Già, ma poi è ricomparso dall’altra parte della piazza, in zona ancor più impattante (praticamente gli ospiti dell’Hotel Porta Maggiore non potevano più vedere o fotografare la Porta dall’albergo…). Abbiamo di nuovo avvisato la ditta, abbiamo fatto l’ennesimo esposto al Comune e paff il cartellone è nuovamente sparito.
Volete qualche numero e qualche dato per inquadrare il problema? Roma è grande circa 10 volte Milano, ma raccoglie in affissioni meno della metà del capoluogo Lombardo. A Roma il 68% degli impianti che vedete sono abusivi (in grande diminuzione, visto che da qualche mese il Comune -e come te sbaji- ha promosso una sanatoria monstre). Genova -Genova!- raccoglie più denari di Roma in pubblicità. Quando Veltroni cercò svogliatamente di mettere mano al problema i Carabinieri intercettarono due pubblicitari che si organizzavano su come ucciderlo sotto casa.
E noi siam qui a domandarci quanta incapacità politica, quanta inettidutine amministrativa ci voglia per non riuscire a mettere a regime neppure quattro sfigati di cartellonari manco fossero la ‘nadrangheta in persona…
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Commenti (1)

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  1. Anonymous says:

    cartello sicuramente abusivo,chinmare i vigili e rimuoverlo sa soli provare per credere

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