Le ragioni del racket della pubblicità sono maggiori di Porta Maggiore
sessorium | 28/08/2009 | 1 commento

La storia si può leggere dall’alto al basso come un fumetto. Storyboard del racket degli impianti pubblicitari. Una roba che se la vai a raccontare all’estero, letteralmente, non ti credono. Non credono che ci siano persone che di notte furtivamente installano impianti; non credono che vi possano essere clienti che poi comperano inserzioni su questi impianti; non credono che vi possano essere interi quartieri distrutti e inguardabili a causa dell’inquinamento visivo di migliaia di cartelloni abusivi ciascuno diverso dall’altro.Guardate cosa è successo a Porta Maggiore, in piena area archeologica. Ad un certo punto è comparso un cartellone (uguale e con le stesse inserzioni di altri cartelloni che sono comparsi ai quattro angoli della città). Abbiamo chiamato sia i titolari -dopo faticosa ricerca, perché sul cartellone non è ovviamente mai specificato il proprietario-, abbiamo fatto un esposto al Comune e il cartellone è sparito (si possono vedere i moncherini dei pali segati, che erano stati ignobilmente piantati nel mezzo di un’aiuola). Già, ma poi è ricomparso dall’altra parte della piazza, in zona ancor più impattante (praticamente gli ospiti dell’Hotel Porta Maggiore non potevano più vedere o fotografare la Porta dall’albergo…). Abbiamo di nuovo avvisato la ditta, abbiamo fatto l’ennesimo esposto al Comune e paff il cartellone è nuovamente sparito.
Volete qualche numero e qualche dato per inquadrare il problema? Roma è grande circa 10 volte Milano, ma raccoglie in affissioni meno della metà del capoluogo Lombardo. A Roma il 68% degli impianti che vedete sono abusivi (in grande diminuzione, visto che da qualche mese il Comune -e come te sbaji- ha promosso una sanatoria monstre). Genova -Genova!- raccoglie più denari di Roma in pubblicità. Quando Veltroni cercò svogliatamente di mettere mano al problema i Carabinieri intercettarono due pubblicitari che si organizzavano su come ucciderlo sotto casa.
E noi siam qui a domandarci quanta incapacità politica, quanta inettidutine amministrativa ci voglia per non riuscire a mettere a regime neppure quattro sfigati di cartellonari manco fossero la ‘nadrangheta in persona…
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cartello sicuramente abusivo,chinmare i vigili e rimuoverlo sa soli provare per credere