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La nota del 27/08/2009

la nota\\\ Si rischia di non vedere il vero problema quando si parla (arrabbiandosi) di parcheggiatori abusivi. Questi ignobili personaggi, infatti, esistono a Roma e non altrove non solo perché qui trovano una cittadinanza che subisce senza farsi tante domande ed un sistema giudiziario che non ha mai funzionato, esistono soprattutto perché Roma si avvia ad essere l’unica città in cui ancora le auto si parcheggiano in mezzo alla pubblica via. A Vienna, a Madrid o a Parigi le automobili per andare a teatro o al cinema si posteggiano sottoterra, in parcheggi automatizzati dove i guardiamacchine abusivi avrebbero una qual certa difficoltà ad operare. Il problema dunque andrebbe risolto a monte: eliminando progressivamente il parcheggio in superficie e abolendo del tutto quello gratuito. Così si fa in tutto il mondo civilizzato. Da noi, specie nell’ultimo anno, si è proceduto al contrario…

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Commenti (5)

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  1. Alessandro says:

    Ma se tu stesso hai egregiamente dimostrato come i romani evadano la sosta a pagamento nei modi più bizzarri, come puoi pretendere tale utopia caro sessorium? Io condivido, sia chiaro, ma qua siamo nell'anarchia…Prioritariamente bisogna correggere la mente di tali soggetti con sonanti contravvenzioni, e quindi riformare l'ordinamento legislativo in materia. Se poi consideri che l'unico parcheggio automatizzato pubblico costruito a roma (cornelia,ndr) sta andando in malora perché per il romano è più comodo parcheggiare fuori in doppia fila (tanto la multa non la prenderò mai, e se la prendo non la pago e la contesto qua e la) che nel modernissimo e carissimo parcheggio meccanizzato…l'equazione imperfetta romana è servita. Spero di essermi spiegato :(

  2. sessorium says:

    Romani, vigili, ricorsi e contravvenzioni non pagate… non c'è storia per nessuno se hai un arredo urbano ben fatto che, per fermarti, ti obbliga ad andare sottoterra. Se Boccea fosse stata un boulevard commerciale tutto marciapiede con al centro due striscioline d'asfalto precise precise per il passaggio della auto E BASTA allora vedrai che successo commerciale il parcheggio Cornelia…

  3. Alessandro says:

    Sono d'accordo sessorium, ma purtroppo bisogna anche fare i conti con la sostenibilità delle opere in base al bilancio (tragico capitolo) e la normativa vigente…L'insuccesso a Roma è assicurato. Sono veramente sconsolato per la nostra città :(

  4. sessorium says:

    Naaaa, il bilancio non c'entra alcunché: i parcheggi non sono mica opere pubbliche, sono infrastrutture costruite e gestite da privati. Il Comune non solo non spende nulla, ma guadagna diversi milioni (una media di 700mila euro a cantiere grosso modo) in oneri di concessione.
    Il problema è solo nella incapacità amministrativa, nella scarsa volontà politica nel risistemare questa città e nella follia delle soprintendenze. I problemi di soldi non esistono.

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