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A Gay Street nella speranza che ci scappi il morto

Ci si è abbassata di colpo la vista causa solleone o quelle che vediamo qui non sono propriamente le fioriere che erano state promesse? Avevamo azzerato le lancette, era il 15 luglio ed era stato dichiarato “tra 15 giorni ci saranno le fioriere antisosta selvaggia”. Ieri, un lunedì (ripeto: un lunedì !) la situazione era questa. Le foto non rendono l’inaudita accozzaglia di lamiere, anche su lato Colosseo, a bloccare i tram. C’erano tante macchine come non mai in quel tratto di Via Labicana che serve come parking ai frequentatori di Gay Street. Frequentatori che sono più forti di ogni altra cosa. Sono al di sopra di tutto e di tutti. Loro, semplicemente, possono! Possono fare il loro poco comodo in barba alle regole, alla civile convivenza, in barba agli scandali montati per giorni, a metà luglio, sui giornali, in barba ad un importante consigliere comunale che si è preso l’impegno di risolvere la situazione. Loro possono.
Parliamoci chiaro, signori: per risolvere la situazione serve il morto. Ce lo auguriamo, lo aspettiamo, lo auspichiamo. Sul marciapiede non si può passare: romani e turisti sono costretti a transitare sulla carreggiata di una strada a scorrimento veloce, la somma dei fattori è presto fatta… E’ insomma altamente probabile che qualche pedone ci rimetta la buccia.
D’altronde è servito un morto per mettere apposto le stazioni della Roma-Viterbo; sono serviti morti per mettere in sicurezza le fermate dei bus ad Acilia dove un pazzo aveva travolto 13 persone. Servirà il morto per ri-acquisire al pubblico decoro il marciapiede di Via Labicana.
A Roma muore a causa del traffico una persona al giorno. Da un anno, per regalo della nuova amministrazione che sfasciando il sistema delle strisce blu, eliminando il concetto stesso di contravvenzione e aprendo a cani e soprattutto a porci la ztl serale ha fomentato enormemente il traffico privato, la situazione è anche peggiorata: le statistiche del 2009 ci riserveranno sorprese amarissime. Ebbene uno dei morti dei prossimi giorni, che comunque vi saranno, lo prenotiamo noi a Via Labicana. Per lo meno sarà un sacrificio utile sia per l’arredo urbano sia per mitigare, forse, la prepotenza di certi individui.
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Commenti (13)

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  1. Anonymous says:

    Post amarissimo quello di oggi. Purtroppo ahimè largamente condivisibile. A Roma ogni giorno (e ogni notte) si combatte una guerra tristissima e silenziosa sulla pelle dei cittadini, tra il menefreghismo (di tutti e in primis degli amministratori) e la barbarie (dei nostri cosiddetti concittadini).
    Spero tuttavia che almeno questa volta il morto non sia necessario, anche se ci spero poco.

  2. Riprendiamoci Roma says:

    Foglio A4, pennarello, qualche insulto, appiccicare sul vetro anteriore lato guida. In alternativa, segnalazione ai vigili o alla polizia municipale. Se fanno spallucce, chiamare carabinieri. In attesa delle fioriere promesse.

  3. kenpachi1 says:

    Nulla è cambiato purtroppo.

  4. Anonymous says:

    "…in barba ad un importante consigliere comunale …"

    Certo che il buon Mollicone t'ha messo proprio in riga.
    Comunque devo riconoscere che in tema di traffico sei estremamente competente…magari non sarai propriamente un cuor di leone, però competente si .

  5. sessorium says:

    Perché qualcuno dovrebbe aver messo in riga qualcuno? Mollicone non lo conosco: mai sentito mezza volta al telefono, mai incontrato di persona salvo una o due volte in occasioni pubbliche in cui ci siamo fatti ciao ciao con la manina lui dal 'palco' e io nel pubblico. Cos'è? Non dovevo dire che è uno importante senza passare per lecchino? Non mi pare vi sia dubbio che è importante: ha voti, è in una 'corrente' che enumera financo senatori e parlamentari. Quando ha sparato stronzate gli abbiamo fatto notare che sparava stronzate e glielo faremo notare in futuro, ciò non toglie che sia importante. Anzi, semmai è ancora più grave: perché ha sparato stronzate pur essendo importante.
    Comunque si, sul traffico sono competente: l'hai detto.

  6. Anonymous says:

    Non ero ironico, in tema di traffico e relative soluzioni ne sai più di molti assessori (non per niente li correggi e di conseguenza bisognerebbe parlare di qualche incompetente che fa danni…comunque non facciamo polemiche).

    Poi si effettivamente mi sei sembrato un pò lecchino, ma forse è dovuto solo agli avvenimenti di qualche tempo fa.

  7. Anonymous says:

    mi ricordo di aver scritto al buon presidente del primo municipio di questo problema almeno un anno fa. Per fortuna ha girato la mia email alla Romeo…

  8. Riprendiamoci Roma says:

    OT: Ieri sera io, Les e Daniele abbiamo verificato che con la carta vetrata le tag su marmo vengono via con poco sforzo. L'unico problema è che se il marmo è sporco e/o annerito dallo smog la parte scartavetrata risulterà più chiara al termine dell'intervento.

  9. gicci says:

    Per una volta sessorium mi pare troppo ottimista. Purtroppo, infatti, l'eventuale morto che ci dovesse scappare a Via Labicana rappresenterebbe un sacrificio INUTILE. Basta ricordare il caso della ragazza che nel gennaio 1997 fu investita dal tram a Via Regina Elena perché costretta dalle bancarelle che occupavano il marciapiede a camminare sulla sede tranviaria.

    http://archiviostorico.corriere.it/1997/gennaio/11/Travolta_sulle_strisce_dal_tram_co_10_9701113292.shtml

    Grande – com'è comprensibilev – fu la costernazione per la tragedia di una giovane vita spezzata (la vittima aveva solo 22 anni). Intervenne anche l'allora sindaco Rutelli, che per far sgombrare i marciapiedi davanti al Policlinico emise prontamente un'ordinanza … prontamente disattesa.

    http://archiviostorico.corriere.it/1999/febbraio/06/Aiuti_suk_degli_ambulanti_blocca_co_10_9902062651.shtml

    Il problema, ovviamente, persiste ad oltre 10 anni di distanza.

    http://www.lavoceditutti.it/default.asp?content=t_20090319c_c

    Conclusione:
    A ROMA PER RENDERE TRANSITABILE UN MARCIAPIEDE NON BASTA "IL MORTO", CE NE VOGLIONO TANTI !

    gicci

  10. sessorium says:

    Accipicchia Gicci, tu ci togli ogni speranza sulle possibilità di questa città di avvicinarsi alla normalità. Non che ne nutrissimo di speranze, ma insomma…

  11. gicci says:

    Non era quella l'intenzione. Volevo solo sottolineare come non si possa fare affidamento sulla reazione che si determina all'indomani di una disgrazia – per quanto grave come la morte di una persona – per indurre l'amministrazione a fare il suo dovere. All'epoca dei fatti che ho raccontato il sindaco Rutelli emanò nel giro di pochi giorni l'ordinanza per lo sgombero dei marciapiedi (l'incidente avvenne il 10 e l'ordinanza è datata 20 gennaio 1997) ma non servì quasi a niente. Non basta una risposta una tantum dettata dall'emozione del momento, occorre un'azione continuativa. Quindi, invece di aspettare il morto (sperando peraltro che non arrivi mai !) si potrebbero avviare subito le inziative suggerite da Riprendiamoci Roma: tappezzare i finestrini e/o lunotti delle auto parcheggiate sul marciapiede di cartelli che sbeffeggiano il sindaco perchè lascia che degli incivili mettano a rischio l'incolumità dei pendoni, fotografare la scena ed inviare il tutto agli organi di informazione romani e non solo: non dimentichiamoci che il tutto avviene "all'ombra del Colosseo".

    gicci

  12. Anonymous says:

    caro sessorium,

    trovare delle fioriere disponibili ai primi d'agosto è stata un'impresa, purtroppo erano solo 8. Le altre arriveranno e completeremo via Labicana e un pezzo di Via San Giovanni in laterano. Un'impresa. Ti assicuro. Sull'estetica delle fioriere… la scelta è della precedente giunta. Concordo con voi che Roma meriti di meglio. Ci lavoreremo anche con il vostro contributo.
    saluti a tutti federico mollicone

  13. Anonymous says:

    ma ste fiorirere di cui parla mollicone sono arrivate oppure è una bufala?
    io sono fuori Roma e non posso verificare

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