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Piazza Dante e l’appello ai ristoratori di qualità

Saranno 67 (60 per tutti, 7 per le cooperative sociali); saranno in quasi tutti i municipi; dovranno essere aperti tutti i giorni, volendo anche dopocena; contribuiranno a rendere più decente la situazione di un tot di aree verdi romane. E’ stato finalmente pubblicato dal X Dipartimento del Comune il bando per l’assegnazione di 67 punti di ristoro nelle aree verdi della capitale. Un provvedimento intelligente e, come ci piace dire, win-win: dove tutti vincono. Vincono gli imprenditori perché possono proporre nuove formule di ristorazione e fare impresa; vincono i lavoratori perché molti posti di lavoro si andranno a creare; vince il Comune che a costo zero si ‘guadagna’ dei guardiani e dei manutentori per i parchi; vincono infine i cittadini e soprattutto i frequentatori delle aree verdi, che saranno necessariamente più pulite. Infatti il bando prevede, dettagliando ogni punto ristoro, che i titolari vincitori della concessione (potrà durare fino a 18 anni) avranno il dovere di aprire e chiudere l’area verde tutti i giorni, manutenerla ed effettuare a seconda dei casi anche qualche intervento di manutenzione straordinaria. Il tutto in cambio di una concessione da bar e speriamo anche da ristorante, per chi lo proporrà nel progetto; anzi speriamo da buon ristorante.
Poiché potrebbe davvero significare una piccola svolta potersi andare a fare una cena, magari di qualità, seduti all’aperto in un tavolino nel giardino di Piazza Dante, magari assemblata da un giovane chef di belle speranze, magari con una cucina ed un locale allestito all’interno di una piccola graziosa architettura semplice e moderna.
Un sogno? Forse sì, visto che tutti conosciamo le dozzine, anzi le tredicine di imprenditori che bazzicano il settore della ristorazione-all’-aperto nella nostra massacrata metropoli dove basta essere una famiglia prepotente per pigliarsi e scarnificarsi come un cane rabbioso una fetta di città.
L’en plein della criminalità organizzata rispetto ai risultati di questo bando è una deriva che si può scongiurare con la conoscenza diffusa delle opportunità: tutti gli imprenditori di qualità devono sapere che c’è questa opportunità; tutti devono conoscere la lista dei punti verdi per i quali si può partecipare; tutti devono sapere che con progetti che puntino al risparmio energetico si avranno dei punti in più; che il bando è aperto a tutti e che scade a settembre. Dunque fate girare la voce. E speriamo in qualche progetto di buon livello. Almeno per Piazza Dante, l’unico punto ristoro dei 67 previsto sul nostro territorio.

il bando
la convenzione
i luoghi per i quali concorrere e le schede per ogni area
e quelli disponibili solo per le coop sociali e le schede per ogni area

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Commenti (12)

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  1. Anonymous says:

    Lo posso dire che sei un grande? SEI UN GRANDE.

  2. Zanazzo says:

    Oddio io avverto subito una persona che sembra adatta. Certo poi bisogna vedere i personaggi che sono in giuria. Cmq a Piazza Dante ci deve essere qualcosa di aperto la sera, per cenare e per far restare viva quella Piazza !

  3. Anonymous says:

    Aspettavo anche io da anni questa iniziativa perchè qui a Roma, nonostante i numerosi e splendidi spazi verdi, i cittadini non vivono la vita all'aperto come invece, paradossalmente, fanno nei paesi nordici.
    Spero vivamente che non vincano proprietari di squallidi baretti di periferia, tutti slot machine, sedie color vomito e musica sfondatimpani, ma persone dotate di senso estetico (vedi Londra e i suoi bellissimi chioschetti in legno perfettamente appropriati al luogo)ed ambientale.
    Mony

  4. Anonymous says:

    Mony per essere "buiaccari" non occorre stare in periferia….
    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=64151&sez=HOME_ROMA

  5. sessorium says:

    Giustappunto.

  6. Anonymous says:

    Ricordo ai lettori che il tanto celebrato bando esclude e cassa i giardini di Piazza Vittorio che insiele a quelli di Piazza Dante avevamo fatto inserire nella precedente consiliatura. L'Assessorato all'Ambiente ha inispiegabilmente tolto piazza Vittorio suscitando anche proteste da parte dell'opposizione municipale proprio perchè solo affidando quello spazio potremmo dar vita alla completa riqualificazione, quindi se siete d'accordo con le nostre richiesta fate pervenire anche voi un messaggio a De Lillo che forse conosce poco i problemi della zona
    Letizia Cicconi

  7. Anonymous says:

    Sulla riqualificazione di piazza vittorio troppe cose si dovrebbero dire…
    una volta c'era il mercato e il degrado…
    Veltroni è riuscito a togliere il mercato!

  8. 9 Gennaio 1900 says:

    Letizia, perchè non ci fa sapere come far pervenire a De Lillo anche le nostre richieste? E-mail?

  9. Anonymous says:

    Ottimo commento! C'era il mercato e il degrado e Veltroni è riuscito a togliere il mercato!!! Rendendo la piazza spettrale!

  10. Anonymous says:

    Finalmente il bando per i punti ristoro!

    Speriamo riescano nei loro intenti, di sicuro è un qualcosa di nuovo e in più per riqualificare alcune zone, soprattutto Piazza Dante!

    Francesco.

  11. Anonymous says:

    non so se ha la mail guarrdae nel sito del comune dipartimento x
    Letizia Cicconi

  12. francy says:

    commento questo vecchio post in cerca di risposte: vi risulta che il criterio per l'assegnazione delle piazze sia unicamente la data di presentazione della domanda?
    ovvero: "Ove per una stessa area pervengano più richieste, l’assegnazione verrà effettuata sulla base dell’ordine cronologico di presentazione della domanda."

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