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Omofobi o burinofobi? Penne o piume? Lettera all’on. Mollicone presidente della Commissione Cultura


Per la serie in una città che piange ogni anno 350 morti e 20mila feriti gravi nel traffico, ogni tanto un post provocatorio e sopra le righe non ci sta mai male. Non ve la pigliate…

Ve lo ricordate Storace che quando gli chiesero di dire “qualcosa di destra” rispose: “Ah frociii!!!”. Ed era pure Governatore della Regione. A noialtri, che consideriamo la destra e la sinistra retaggi dell’ottocento e badiamo molto più al sodo, potete immaginare quanto ci dia uggia essere categorizzati in siffatta maniera. Ecco perché non ci piace punto quando il consigliere comunale Federico Mollicone, capo della Commissione Cultura in Campidoglio, ci bolla come sinistrorsi. Noi che sinistri non siamo mai stati manco a sedicianni. E noi che, paradossalmente, stiamo più a destra della destra che governa la città e che non ha la capacità, l’autorevolezza, il piglio e il polso di fare la destra per davvero.
Dalla destra cosa ci si aspetta? Durezza, rigidezza, pugno di ferro, determinazione, risolutezza, velocità, effizienza, rispetto delle regole sopra ogni altra cosa. Niente di tutto questo a Roma: la destra sociale della corrente dell’Ultimo Cittadino ha subito trasformato un Alemanno (fiero cognome da barbaro ostrogoto con tanto di alabarda in pugno) in uno sbiadito Veltromanno: i centri sociali sono rimasti al loro posto, i concerti dei sindacati non si toccano e le regole -magicamente in un solo anno- si è invitato tutti quanti a non rispettarle, a partire dalla scomparsa dell’istituto della contravvenzione.

Caro Mollicone, vogliamo fare -insieme- qualche cosa di destra? Vogliamo impedire ai frequentatori di Gay Street di ridurre un marciapiede davanti al Colosseo (davanti al Colosseo, signor presidente della Commissione Cultura!) nelle condizioni in cui lo vedi in questo video? Questo è uno scenario ripreso lo scorso lunedì, ti lascio immaginare al giovedì, al venerdì o al sabato… Andiamo per ordine: il marciapiede è completamente inutilizzabile; le decine e decine di romani e turisti che transitano per questo tratto di Via Labicana magari dopo una passeggiata notturna ai Fori o al Colosseo sono costetti a transitare con enorme pericolo sulla carreggiata, mentre dall’altra parte del Ludus Magnus l’orda di culattoni se la spassa nel suo ghetto forzosamente pedonalizzato; il marciapiede di Via Labicana subisce un’usura immotivata e pesantissima; le auto in transito su via Labicana devono fare la gimkana tra pedoni privati del marciapiede e culi (culi !) di automobili in sosta selvaggia. Il tutto accade con un parcheggio semplicemente sconfinato a due minuti e mezzo a piedi dalla frociolandia: il parking davanti all’ospedale militare. Insomma, stiamo parlando del percorso da Piazza del Celio a Via San Giovanni in Laterano: checche che non possono muovere il culo parcheggiando un po’ più lontano che checche sono? La figura barbina con le migliaia di turisti che passano qui ogni giorno non è calcolabile. Il presidente della Commissione Cultura sa quanto costa una notte all’Hotel Gladiatori che si trova precisamente in mezzo alla masnada di suv e mini della casta gay? Si va da un minimo di 260 ad un massimo di 2200€ a notte. E tutto per tornare in albergo la sera senza potere neppure usare il marciapiede. Cosa ne pensa Cutrufo, assessore al Turismo? Qualcuno gli spieghi i veri motivi per cui i turisti vengono a Roma una volta nella vita e poi non ci mettono più piede.

Non è omofobia sia chiaro, è odio verso i prepotenti. Il fatto che si tratti di frociaglia starnazzante peggiora però la situazione. Poiché lorsignori passano buona parte del loro tempo a blaterare di diritti civili, e poi deprivano la cittadinanza del primo e più importante diritto: quello alla mobilità; addirittura arrivando a sequestrare un intero tratto di marciapiede in una strada importantissima della città.

Ci rivolgiamo a te, Federico, non solo perché sei un consigliere comunale che ci legge (male, ma insomma…); non solo perché ricopri un ruolo cruciale negli incarichi culturali in città; non solo perché ci tenevamo un tot a dimostrarti che de sinistra ce sarai te, ma soprattutto perché sei di Colle Oppio e vorrei capire se voialtri di Colle Oppio ci godete particolarmente a vedere i vostri marciapiedi utilizzati così.
Cosa fare? Porre il problema (mozione, ordine del giorno, sai tu…); segnalare a chi di dovere che non è opportuno aspettare che ci scappi il morto proprio sotto al Colosseo; sentire Ghera (l’assessore ai lavori pubblici; e se proprio serve pure Marchi, l’assessore alla immobilità) e chiedergli di provvedere immediatamente con dei paletti dissuasori; in caso di diniego sentire De Lillo (assessore all’ambiente) e chiedere se il servizio giardini può posizionare alcuni vasi di quelli che così ben funzionano per impedire la sosta selvaggia in altre parti della città (tipo sotto Palazzo Grazioli, toh!); eventualmente sentire la Sovrintendenza che, se rompe come romperà i coglioni, va invitata a guardare il video qui sopra con allegata la domanda: preferite questo schifo o due bei paletti di ghisa? (domanda che potresti replicare per Via di Ripetta, Via di Fontanella Borghese e via così…).

Se qualcuno osa dirti che stai facendo cose contro i froci, tu trasecoli e gli rispondi che è una semplice azione contro una vergognosa pratica di sosta selvaggia sotto al monumento più famoso del mondo. E se davvero i protagonisti della sosta selvaggio so froci allora cazzi loro (ecco appunto!) e imparassero il codice della strada. Ove, checché ne pensino lorsignori (checché con l’accento!), non ci sta scritto che gli omosessuali sono esentati dal rispettare le regole della civile convivenza poiché creature superiori alle altre. E poi se insistono, Mollicone, tu gli rispondi che hai operato su pressione dei comitati e delle associazioni del territorio. Allora la facciamo sta cosa? Puntiamo entro la fine del 2009 ad avere i paletti? Se la cosa non ti appassiona, faccelo sapere che la proponiamo a qualcun altro. Nel frattempo per andare dal Colosseo a San Clemente, ogni sera si rischiano le penne. Mentre loro se la spassano con le solite piume…

*ogni riferimento che possa risultare offensivo contro la frociocommunity romana è in effetti da considerarsi offensivo. Ma solo verso quella parte della frociocommunity che parcheggia sui marciapiedi. E contro i loro complici !!

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Commenti (84)

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  1. Salvatore says:

    allora perché per fare la sua provocazione non usa dei termini altrettanto forbiti nei confronti delle migliaia di writers omosessuali che hanno fatto dell'esquilino un quartiere schifo? quali insulti utilizzerebbe per salire agli onori della cronaca per i writers eterosessuali?? la verità è che è molto comodo attaccare le minoranze strumentalmente quando si fa parte di una maggioranza che schiaccia. Se vuole, mi contatti, così le faccio fare una giornata da gay in questa città. E poi mi racconta come si sente…. a farne 365 all'anno.

  2. sessorium says:

    Salvatore clicca alla tua destra sulla casella "graffiti" e vedrai cosa in questi anni siamo stati capaci di vomitare addosso ai writers…
    E' possibile chiedervi di mettere da parte il benaltrismo che è uno dei mali più terribili della nostra società? Benaltrismo che tra l'altro qui non attacca, poiché in 23 mesi che esiste questo blog ce la siamo pigliata con tutti: destra, sinistra, sotto, sopra, commercianti, tassinari, immobiliari, politici, omosessuali, immigrati, puttane, puttanieri e soprattutto burini romani…

  3. Anonymous says:

    Però va anche detto che non è la prima volta che attacchi i gay…ricordi il gay pride e la distinzione tra omosessuali e kekke (che vanno al gay pride )….???
    IO credo che la storia della provocazione è una spiegazione a posteriori !

  4. sessorium says:

    Anonimo come ben sai c'è una tale quantità di omosessuali seri (tra l'altro andando così a occhio la maggioranza tra i miei amici, questo sia detto per inciso) che detesta pagliacciate tipo il gay pride. Dunque il fatto che io abba attaccato quella manifestazione (tra l'altro con il solito codazzo di polemiche stucchevoli nei commenti, ricordi?) non mi può connotare come omofobo. Magari come gayprideofobo si, ma è cosa diversa.
    Fatico a capire come tu possa sostenere che due post ad argomento omosessuale su 500 (stiamo parlando dello 0,4% dei post totali!!!!) possano connotare questo come blog omofobico. Ma dici sul serio o cosa?

  5. Anonymous says:

    http://www.degradoesquilino.com/2008_05_01_archive.html

    eccolo qui giudicate ! Parla di degenerazione ecc.ecc. !

  6. sessorium says:

    Bhe, rileggetelo tutti perché è un articolo esemplare secondo me. Insomma, ad un eterosessuale che dichiara con protervia e ridondanza la sua predilezione per la fica viene affibbiato il nick di PORCO o di SPORCACCIONE (vedi il nostro presidente del Consiglio, pover'omo, hihihi); mentre ad un omosessuale che va in piazza a mettere in mostro il proprio circo delle vanità non si può affibbiare il nick di CHECCA ISTERICA?
    Io continuo ad avere difficoltà a comprendere il problema che c'è alla base.

  7. roman30 says:

    L'intolleranza è la generalizzazione non certo una colorita dialettica. Io sono gay e non mi sono sentito offeso da quelle parole di quel post "incriminato"..semplicemente perchè non sono un pennuto (col boa per intenderci), non sporco la città, e parcheggio dove va parcheggiata l'auto. Nelle polemiche molti cercano visibilità; buon per loro. Sicuramente sono molto più preoccupato della situazione crescente e dilagante di degrado nella nostra città. Un degrado visivo, percepibile che travalica spesso il rispetto altrui; dove ognuno pensa di conquistare spazio utile a svantaggio altrui, tanto "ke me frega". Siamo tornati alla peggiore romanità quella bieca, paesana e sbruffona. Nessuno sente più il bisogno di intervenire perchè tanto "sti cazzi". Si cerca di fare polemica e buttarla in vacca (o in politica, oggi sono la stessa cosa). E noi? Si, ci scorniamo: gay contro etero, gay checche passive contro gay attivi muscolosi, rossi contro neri etc etc etc. Il tempo passa ma noi siamo solo bravi a far questo: driblare i problemi, minimizzare. Viaggiando e conoscendo nuove realtà ci accorgiamo però che nelle città all'estero (non mi riferisco al nord Africa che pare essere il modello di Alemagno&co ma alle capitali europee) tutto diventa più semplice, più vivibile. Perchè non può essere così la nostra Roma? Perchè se vedo un'infrazione e vorrei fare il mio dovere di cittadino mi trovo di fronte un muro alzato proprio dalle istituzione preposte affinchè tali situazioni non si verifichino? Non è un discorso ne di destra o di sinistra. E' un discorso di competenza e di un amministrazione comunale che sappia farsi rispettare prima dai suoi dipartimenti e specularmente dai cittadini. Fatevi un giro a Piazza Vittorio/via Buonarroti/via Ferrucio e riparliamone

  8. Valerio says:

    "Io continuo ad avere difficoltà a comprendere il problema che c'è alla base."
    Si vede bene che lei ha problemi a capire. La sciagura è che le opinioni di chi non capisce finiscono con influenzare altri che ritengono erroneamente che forse il primo avesse capito. Se lei pensa che un attacco alla maggioranza in virtù di ciò che la costituisce in quanto maggioranza sia equivalente ad un insulto ad una minoranza in virtù di ciò che ne fa una minoranza, concordo con lei quando afferma di avere difficoltà a comprendere. Se crede che "sporco bianco" faccia altrettanti danni che "sporco negro", che "quell'ebreo" nella nostra società equivalga a dire "quel cristiano" non so cosa risponderle perché mi sembra che abbia scelto di rinnegare la nostra storia, una storia fatta di aggressioni alle minoranze, non alle maggioranze.

  9. Anonymous says:

    Questa lettera è ridicola.
    Non so dove vivi ma a Roma la gente ha l'abitudine di parcheggiare sempre a due metri da dove deve andare pur di non fare due passi a piedi. Poiché questo comportamento è tollerato, ovunque ci sia un luogo che attira gente si creano sosta selvaggia, ingorghi etc. etc.
    Adesso tu ti svegli e te la prendi con i "froci". Perché non cominci a far sgomberare le auto blu accatastate su tutti i marciapiedi del centro in attesa dei tuoi amichetti parlamentari?

  10. sessorium says:

    Esatto Valerio, io non penso affatto che gli omosessuali siano una minoranza da tutelare e da trattare coi guanti. Penso che siano esattamente uguali a tutti gli altri. Che abbiano le stesse opportunità, le stesse chance e la stessa reputazione di tutti gli altri (in alcuni settori come cinema, arte, spettacolo, giornalismo, ambiente intellettuale addirittura con una reputazione superiore). Certo, essendo noi in un paese del tutto particolare, siamo un po' in ritardo sulla concessione di alcuni vialibera sul fatto di adottare bambini come coppia omosessuale, sul fatto di sposarsi, sul fatto di poter contrarre un pacs.
    Sono inconvenienti -io tifo affinché vengano superati- di un paese arretrato e retrogrado. Inconvenienti, tuttavia, che hanno tutti i cittadini. Basti pensare quelli che vogliono fare la procreazione assistita, quelli che vogliono mettere da parte le staminali, o basti pensare ai diritti civili (negati) alle coppie di fatto. Insomma esiste a questo mondo della gente che non ha il diritto di fare proprio proprio tutto eppure non è omosessuale.
    Capisco che possa fare molto molto comodo essere considerati come il paradigma di tutte le angherie da parte del potere costituito, ma questo non esiste più da decenni.

    Da decenni nel mondo (magari in Italia da qualche anno meno) gli omosessuali sono cittadini assolutamente come gli altri e più degli altri.
    Voi altri vi considerate inferiori e da tutelare (tanto che non potete accettare neppure uno scherzo paradossale come questa lettera), io vi considero assolutamente allo stesso livello degli altri. Però, guardaunpo', il razzista sono io…

  11. Valerio says:

    Guarda, ti rassicuro che non mi considero sicuramente inferiore. Prendo solo atto del fatto di avere meno diritti civili rispetto a chi ama copulare con un sesso diverso dal proprio (primo fra tutti l'impossibilità di sposare il mio compagno in Italia) e di essere più frequentemente, rispetto ad un eterosessuale, reso bersaglio di attacchi in quanto membro di una determinata categoria.

    La tua scelta di usare termini come checche e froci definisce il tipo di persona che sei. Io potrei definirti un coglione ma preferisco chiamarti ignorante. L'insulto fa male a chi lo lancia, se ha la capacità di rendersene conto, forse più che a chi lo riceve.

    È ovvio che non tutti possono fare tutto, ma quando qualcosa è concesso ad una categoria di persone e non ad un'altra, lì si parla di discriminazione. E forse chi vive in una bolla di sapone non ci crederà, ma esiste ancora oggi.

    Per quel che riguarda il tuo "scherzo", ti ho già risposto in merito, ma il commento sembra non aver passato la rigida selezione che operi, te lo ripropongo di seguito aspettando con ansia i prossimi scherzi sulle camere a gas.

    "Magari la prossima volta possiamo lodare le camere a gas per far riparare qualche buca nel ghetto. Il fine non giustifica sempre i mezzi. Se il danno è limitato per chi come me si è sentito offeso dalla violenza del suo post, chi condivide quelle posizioni intolleranti, e non si sarà soffermato ad attendere la sua ritrattazione, sarà stato lieto di vedere la propria intolleranza rinforzata dalle sue parole dense di odio. Che lei ci dica ora che quell'odio non era sincero è irrilevante. Era innegabilmente irresponsabile. Con il clima di violenza che si registra, con gli attacchi che si osservano verso varie minoranze, sono contento lei abbia ottenuto i suoi ambiti vasetti, spero valgano la pena fomentare odio e intolleranza. Forse può farci mettere anche una targhetta in memoria di chi avrà subito la prossima aggressione per permetterle di averli."

  12. sessorium says:

    Valerio tu parli, a Roma, di un "clima di violenza" in ossequio del quale bisognerebbe astenersi financo dallo scherzare con le minoranze. Ebbene io ti dico che l'unico reale e fattivo clima di violenza (misurabile in un tot di morti e feriti che neppure una guerra, ma davvero neppure una guerra) è quello che debbono subire i pedoni e quei pochi automobilisti violenti.

    Mi risulta che nel 2008 siano morte in italia 3600 persone sulle strade e neppure una nelle camere a gas. Ecco perché considero molto più pericolo chi minimizza le questioni di sicurezza stradale (i vasetti, vero?) piuttosto che chi eventualmente dice barzellette sugli ebrei come fanno alcuni miei amici, che neppure l'ultimo dei decerebrati tra noi oserebbe chiamare antisemiti. Semplicemente perché non lo sono.

    Forse per tua promemoria debbo ripeterti i dati: 3600 morti; di cui oltre 350 solo a Roma. E sono stime clamorosamente per difetto, perché chi muore dopo una settimana di stenti non entra nella statistica. Allora, vasetti a chi?

  13. Anonymous says:

    Dubito che sia una provocazione, visto che è una lettera diretta a Mollicone e dove lo inviti a fare cose di destra !

    Al massimo potrebbe essere una trappola contro Mollicone, se agiva in qualche maniera tu alzavi subito bandiera bianca e dicevi che aveva frainteso perchè si trattava di provocazione e nulla più !

  14. Anonymous says:

    La verità è che gli omosessuali che stanno imbrattando questo forum stanno dando il peggio di sé. E' davvero degradante quanto si legge.

  15. Valerio says:

    Io non vivo più in Italia da molti anni ma quando ritorno quello che mi sconvolge è l'egoismo e l'individualismo delle persone che pensano unicamente al proprio tornaconto, e questo atteggiamento culmina nel modo in cui le persone guidano. A Roma, parlo di Roma che è l'unica realtà italiana che conosca. Il problema che citi di chi parcheggia sui marciapiedi è un esempio di ciò, della mancanza di rispetto verso un "gli altri" che sembra non avere mai niente a che fare con la propria persona. È diventato il pregio della nazione: prendere quel che si vuole, senza preoccuparsi di nessuno. Si supera, si strombetta, si taglia la strada e si parcheggia dove si vuole. È la stessa mancanza di rispetto e civiltà che si legge in ognuno dei tuoi commenti e dei tuoi post. Tu ti preoccupi del traffico, ma io mi preoccupo della mancanza di rispetto che ne è la radice. Vai avanti così: insulta e scherza senza mai curarti dell'effetto delle tue parole o preoccuparti di voler mostrare un minimo di rispetto verso il tuo prossimo. Ma non meravigliarti dei tuoi concittadini che si comportano esattamente come fai tu.

  16. Anonymous says:

    anonimo di cui sopra, spiega il perché di questa tua affermazione, per favore.

  17. sessorium says:

    Valerio tu me la butti sul filosofico, con un discorso che magari può anche avere le sue ragioni. Ma nella fattispecie ti sbagli di grosso. Ma di grosso, grosso, grosso. La realtà è all'opposto di quanto dici. Ed è molto più concreta. Fintanto che continueremo a considerare i problemi della sosta e del traffico (uno scherzetto da 3500 morti l'anno che non ha praticamente cittadinanza sui giornali apparte qualche strage-del-sabato-sera, altro che influenza aviaria) come questioni astratte di "rispetto" non risolveremo mai la questione.
    I romani si comportano male per strada non perché sono meno rispettosi o più egoisti dei francesi o degli inglesi. Ma hai presente l'antipatia, la stizza e il veleno che può avere un cittadino di Parigi? Forse si tratta della cittadinanza più antipatica d'Europa.
    Ebbene tu continua pure a credere che a Parigi l'auto sul marciapiede non la si lascia perché si è più rispettosi, io per me continuo a credere che a Parigi l'auto la si parcheggia bene semplicemente perché il marciapiede -tutti i marciapiedi- è protetto da paletti in ghisa lungo che impediscono di montarci sopra.
    Purtroppo, per non affrontare il problema, i nostri mediocri politici pensano che le questioni del traffico (e della sosta) siano attribuibili ad un vago atteggiamento egoistico\cafone\irrispettoso\anarcoide della cittadinanza. In realtà gli automobilisti si comportano nella esatta maniera in cui la città in cui sono calati gli permette di comportarsi. Questo è proprio clinicamente testato, credimi.
    Ecco perché l'obbiettivo dei vasetti, come li chiami tu, potrebbe essere una vittoria simbolica clamorosa. Da replicare da altre parti della città. E a quel punto, i nostri cari politici (e questa potrebbe essere l'unica "trappola" -figuriamoci un po'- a Mollicone), saranno quasi obbligati a risolvere qualsiasi problema di sosta selvaggia simile. Altrimenti potrebbero essere giustamente accusati di essere intervennuti solo 'contro' gaystreet e non, ad esempio, a Via di Ripetta; a via Fontanella Borghese ecc… altre aree pregiatissime che presentano lo stesso problema.

  18. Anonymous says:

    Tonelli con questo post ha centrato il segno, stai ricevendo più commenti di Grillo.
    Grazie alla sensibilità dei nostri amici gay riusciamo a smuovere qualcosa nell'opinione pubblica.
    Dai dai continua così, siamo con te nelle battaglie civili.

  19. sessorium says:

    Ehi tu, prendi poco per i fondelli eh!

  20. Anonymous says:

    non era assolutamente una presa per i fondelli.
    Dico sul serio , se per farsi ascoltare , l'unica maniera è questa, che ben venga.

  21. Anonymous says:

    Chissà che la comunità gay riesca a smuovere le coscienze, fin'ora a di molto scosso il web , poi chissà domani smuoverà qualcuno del Comune a risolvere il problema maghine a Roma

  22. Anonymous says:

    Mi domando come mai il "presidente della Commissione Cultura del Campidoglio" Mollicone così pronto e reattivo quando si tirava in ballo il suo nome, adesso su un problema reale, tace!

  23. sessorium says:

    E mica ha taciuto. Ha risposto sul Corriere della Sera. Giustamente.

  24. Anonymous says:

    vabè un commentino anche qui non stava male. o no!

  25. Anonymous says:

    Non c'è giustificazione per gli insulti infamanti rivolti agli omosessuali, con tutto il contorno di luoghi comuni omofobi, i riferimenti alla "casta gay" per esempio che confermano che dietro al discorso del parcheggio si nasconde un attacco agli omosessuali in quanto tali, "privilegiati" che potrebbero parcheggiare come e dove gli pare, diversamente dagli altri che non appartengono a una "lobby" (come se nella altre zone di Roma non ci fosse lo stesso problema… Io vivo a Roma, e c'è OVUNQUE; essendo i "froci", "l'orda di checche", come ci tiene l'autore del blog a chiamarli, il 5% della popolazione, quante macchine hanno a testa per invadere tutta Roma, una decina?).
    Il fine non giustifica i mezzi. Se per chiedere di combattere la criminalità di un rione popolato da extracomunitari si dicesse di fare pulizia di quell'ammasso di "sporchi negri", raggiungere un qualche risultato a riguardo potrebbe far pensare che "il gioco vale la candela"? O l'aumento del razzismo, dell'inciviltà, della violenza anche verbale sono forse meno gravi dei problemi di parcheggio?
    Fabio

  26. Anonymous says:

    Anche per me non c'è la minima giustificazione ! Soprattutto per chi paragona Tonelli a Grillo, sappia che il secondo attacca i poteri forti ! Tonelli sta con i poteri forti, non per niente considera Grillo un demagogo (sue parole), e contro i gay andatevi a leggere questa discussione
    http://www.degradoesquilino.com/2009/07/arcistronzi.html

    arcistronzi, contro i manifesti dell'arcigay che predicano l'uguaglianza !
    Spero che Rutelli si scusi per Tonelli, e ne prenda le distanze !

  27. Valerio says:

    Ti contraddici da solo. Siamo tutti uguali e il nostro comportamento cambia solo in funzione del nostro contesto (teoria A), eppure i francesi sono i più antipatici d'Europa (teoria B). Quindi, in base alla tua stessa teoria A, se tu vai a respirare l'aria parigina la tua mancanza di civiltà e rispetto per gli altri si verrà trasformata in "antipatia, stizza e veleno".

    La realtà è che stai ammassando uno stereotipo sull'altro per rifiutarti di guardare la radice del problema o di "buttarla sul filosofico", come lo chiami tu. Si tratta soltanto di ragionare, non di filosofeggiare. La cultura all'interno della quale ci sviluppiamo ci influenza e influenza i nostri valori e i nostri comportamenti. Dire che siamo tutti uguali a prescindere dalla cultura di provenienza è una semplificazione che anche chi usa argomenti tanto stereotipati e privi di spessore come tendi a fare tu dovrebbe riuscire a riconoscere.

    Nessuno sta difendendo chi parcheggia sui marciapiedi o chi mette in pericolo la vita altrui guidando in maniera incosciente. Fidati, combatto quest'ultima battaglia con i miei familiari in Italia frequentemente. Ma tu continui a tornare sulla questione del traffico come se quello fosse il contenzioso fra di noi. Non lo è. Per me un'auto parcheggiata sul marciapiede possono anche portarla via e darle fuoco. Il nostro problema è il tuo aver deciso che si può insultare una categoria di persone che è già quotidianamente oggetto di scherno e abuso da parte dell'opinione pubblica, immolandoli, per così dire, sull'altare della sicurezza stradale.

    Basti guardare i commenti che ricevi. Tu potrai affermare nei tuoi commenti di essere a favore del riconoscimento delle unioni civili a prescindere dall'orientamento sessuale della coppia, ma se vai a guardare chi legge i tuoi post e ti dà ragione, chi sono i tuoi sostenitori, sono spesso la fascia più volgare ed intollerante della popolazione che vorrebbe che gli omosessuali non avessero alcun diritto civile.

    Se hai deciso che quello è il tuo pubblico e il "gruppo" a cui vuoi appartenere, auguri. Se non è così, spero solamente che la prossima volta, invece di sacrificare gli altri per ottenere quello che vuoi, avrai il coraggio e la decenza di sacrificarti tu in prima persona.

    E qui mi riferisco a questo tuo post, che dici che non rappresenta nemmeno la tua vera opinione. Non voglio neanche andare a parlare della valanga di idiozie che hai rimuginato nel post sul gay pride che un altro lettore ha segnalato.

  28. Salvatore says:

    voglio solo dirit una cosa e con questo chiudo i miei commenti a questo post. Io sono una persona per bene che lavora e si fa unn culo immenso tutti i giorni pagando le tasse fino all'ultimo centesimo, ma siccome ho un orientamento sessuale diverso dal tuo (che non ho scelto alla nascita, mio caro) non ho uno straccio di diritto e se il mio compagno dovesse stare male mi potrebbero persino impedire di visitarlo in ospedale.
    Il fine non sempre giustifica i mezzi, caro signor politico. E ti assicuro che articoli come il tuo – sebbene non scritti con questa finalità – danno man forte a chi vorrebbe pestarmi per strada mentre sto mano nella mano con il mio ragazzo.
    Dato che ti ritengo persona intelligente medita su queste poche parole che ti scrivo.

  29. Anonymous says:

    se ne fa un problema di indirizzo sessuale…ma nn è cosi…forse il signore qui presente non ha fatto un salto a pochi metri di distanza…in cima alla salita davanti al colosseo dove c'è un locale(decisamente frequentato da eterosessuali)al di fuori del quale sfilano in doppia fila decine e decine di auto in doppia e tripla fila….e a chi dovete rompere il cazzo?alla comunità gay?il problema c'è….ma è un problema di tutta roma,di tutta la socità romana non è un problema di froci o meno…bisogna imparare a pensare e non a strumentalizzare politicamente come fa il signorino qui presente…..

  30. Anonymous says:

    ps:attenzione a dosare le parole perchè un bella denuncia se la meriterebbe proprio…..se al posto di frocio avesse usato la parola negro sarebbe gia un caso di stato….le parole usate sono di ordine fascista e razzista..e il fascismo e il razzismo sono banditi dalla costituzione italiana.punto.

  31. Anonymous says:

    La stessa situazione di macchine prcheggiate si ha a trastevere e vicino campo de fiori o al pigneto. Perché bisogna intervenire solo nella gay street? Poi non ti permettere di usare quel linguaggio e quei toni! Se anche volessimo discutere di parcheggi e traffico lo si può fare in maniera civile. La verità è che ti da fastidio che la gay street esistà e che sia frequentatissima.

  32. Anonymous says:

    Certo il problema dei parcheggi molesti esiste soltando nella "frociolandia" mentre nel resto di roma c'è un'infinità di parcheggi..si si si!!! a questo punto mi chiedo in che posto abiti :S
    la gente non si rende conto di come perda sempre delle ottime occasioni per stare zitta.
    ps frociaglia starnazzante lo dici a qualcuno altro e di certo non a me…

  33. Anonymous says:

    @ anonimo: per l'appunto, mi pare che questo blog abbia denunciato molte altre situazioni di degrado legata al parcheggio selvaggio nel rione, non solo a "frociolandia". Leggiti il blog.

  34. Anonymous says:

    Semplicemente ridicolo… non c'è bisogno di alcun commento, non è il caso che mi metta a parlare di omofobia, razzismo, tutte parole delle quali a stento una persona che si esprime a tal maniera può comprendere il significato.
    Mi limito a ribadire il motivo della mia amara ilarità: tutto ciò è semplicemente ridicolo!

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