La manutenzione in un Rione mozzarella
Il Rione Esquilino (ma tutta Roma, in realtà) è una mozzarella. Non di quelle industriali, piccole e compatte, che se ne stanno nelle bustine di pivvuccì al supermercato. Una mozzarella di quelle artigianali, ancora da mozzare, che galleggiano nel siero in quei grandi tini di legno. Un grande formaggio a pasta filata che se lo tieni da una parte, ti sfugge dall’altra. Un magma incontenibile che non rimarrebbe nella sua forma neppure contenuto da dieci braccia. Un fluido che metti una pezza da una parte, e lui scappa dall’altra.
Questo succede anche nei lavori pubblici di manutenzione. Se dopo secoli Via di San Vito è stata aggiustata, con la bella sistemazione in ferro battuto originaria che si vede nella foto in alto (ma vi rendete conto che quel poco di decente che c’è in giro è stato fatto nel ’99 in prospettiva Giubileo, ovvero 10 anni fa precisi??), ci ritroviamo per contro già da parecchissimo tempo un simpatico cantierino in stile Calcutta giusto all’angolo tra Via Lamarmora e Piazza Vittorio. Guardate che scena. Il titolare del blog qui, sfida chicchessia a trovare una situazione simile in qualsiasi centro storico di qualsiasi capitale occidentale. Da Lisbona a Atene. Da Bucarest a Madrid. La verità è che una scena simile (da noi assolutamente normale, tanto che il cittadino medio -e questo è il vero dramma- neppure la vede) non sarebbe pensabile manco a Chisinau. Ci vorrebbe davvero una banda di truffatori di professione che vadano, appositamente, a farsi-casualmente-male tranisitando magari in sandali vicino a questo frittomisto di lamiere arruzzonite e sporgenti. E poi via a chiedere milioni di danno al Comune. Solo in questo modo, forse, qualcosa potrebbe smuoversi.
Con in più la rabbia di non capire di chi è colpa: l’assessore ai lavori pubblici che non si dà da fare? La ditta che temporeggia? Gli operai del municipio che sono in malattia un giorno si e un altro pure? Insomma, perché a Roma e solo a Roma se si crea una buca o se si rompe un palo occorre aspettare nove mesi, come un parto?
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beh, io avrei cominciato (dopo essermi giustamente indignato) a tirare su il divieto di sosta e rimettere la freccia appoggiandola e/o legandola alla transenna..
già questo piccolo gesto darebbe un'immagine più dignitosa e di minore stato di abbandono del cantiere.
manuele mariani
Tonelli, vatti a nascondere.
I toni che hai usato contro gli omosessuali (e lo dico da etero) sono disgustosi, e lascia perdere la presunta ironia perchè chiaramente non è il tuo forte.
E' ottima cosa che tu sia stato trombato e non eletto.
E sui parcheggi selvaggi, a me come a milioni di romani quello che dà fastidio non sono certo i gay ma invece sono le orde di cattolici incivili, tutte quelle ridicole manifestazioni della chiesa cattolica che impediscono a Roma di vivere come una città normale.
Troppe chiese, troppe messe, troppe inutilissime parate con gente con quei pagliacceschi costumi.
E' il cattolicismo il male di Roma, non certo i gay.
Poi pensa, se ci leviamo dai piedi il Vaticano e ci facciamo al suo posto un gran parcheggio, quanti problòemi avremmo sosolto! Magari!
Eccolo là, lo aspettavamo, ci mancava: l'intollerante che viene qui a dare dell'intollerante al prossimo. Comunque sul parcheggio sotto al Vaticano sottoscrivo, servisse a pedonalizzare Trastevere magari…
Degrado Esquilino, stavolta mi trovi pienamente d'accordo.
Qui si susseguono domande:
Perché ci mettono tanto a fare i lavori?
Perché dentro ci lasciano i pali e a volte pure gli attrezzi?
Perché i cittadini si sentono autorizzati a buttare la spazzatura dentro le transenne?
E perché la strada la richiudono male il 50% delle volte, rattoppandola di catrame senza nemmeno piallare?
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Queste sono le domande che ci facciamo noi, ma solo noi.
Il resto dei romani non ci fa caso.
Come per tutto il resto.
-Les
Ora però non vorrei che sessorium diventi il capro espatorio di tutti i mali ! IN fondo non ha detto nulla di particolarmente grave, forse poteva usare toni più moderati…ma in ogni caso non esageriamo con le accuse !
In passato anch'io ho criticato il blog, troppo di parte ! A mio avviso, ad es., meriterebbe di essere sottolineato che Chiamparino, sindaco di Torino, ha escluso una sua candidatura come leader del PD per una sostanziale incompatibilita…Veltroni la pensava diversamente ! Ecco per me andrebbe detto anche questo, il nostro passato sindaco era sicuramente un egocentrico ma a mezzo servizio !
Forse i guai di Roma sono iniziati da lì !
quesata buca sta li da mesi è stato più volte sollecitato il municipio nessuno è intervenuto è una vergogna
Aggiungo le transenne attorno ai lampioni sotto l'obelisco a Piazza San Giovanni, i perenni interventi sulla linea tramviaria a viale Manzoni e il marciapiede inagibile da oltre un anno(vero schifo)sempre a Via Manzoni causa lavori Istituto Antoniano.
Tonelli quando devi accennare a qualche situazione di disordine nel traffico o negli arredi della città tu accenni sempre a Bombay, Calcutta ecc e l'altro giorno anche a Chisinau. Insomma, mi chiedevo come mai nessuno ti avesse mai aggredito verbalmente con settanta commenti visto che stai discriminando le cittadinanze indiane e moldove!!!
Perdonami ma volevo così farti tutta la mia solidarietà per questi assurdi attacchi che ti stanno facendo solo perché hai fatto alla grande come al solito il tuo "lavoro" di cittadino.
Questo ignobile monumento all'incompetenza italica va immediatamente abbattuto. E 'sti cazzi se qualcuno ci rimane male, voglio proprio vederlo il poliziotto che mi multa per aver estirpato un cumulo informe di lamiera.
Ahahahhha, bhe, che dirti. Ci siamo accorti che gli indiani e i moldovi hanno molto più senso dello humour degli omosessuali. E se per gli indiani ce lo potevamo pure aspettare, per i moldavi proprio no!!!