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Evviva le ronde

E’ stata questa la settimana durante la quale mezza Roma -l’Ultimo Cittadino, sempre più Veltromanno, in testa- hanno schernito la possibilità che in città arrivino le ronde in ottemperanza al cosiddetto pacchetto sicurezza che nel frattempo è diventato legge.

Dunque, date un’occhiata alle fotografie. Siamo sotto gli archi dell’Acquedotto di Via Statilia. Qualche giorno fa un individuo decide di fare di un arco romano la sua dimora. Trasporta li tutto quello che ha, alza la rete per passare (la zona è pericolante e transennata), rincasa tutte le sere offrendo a tutti gli abitanti della zona che solo volessero affacciarsi (o fare affacciare i propri figli) alla finestra, uno scenario da favela sudamericana. I cittadini hanno chiamato la polizia, i carabinieri, la municipale. Anche solo per venire a fare un controllo sull’identità di questa persona. Ogni telefonata, come tutti coloro che hanno l’abitudine di chiamare le forze dell’ordine quando vedono qualcosa che non va, si è risolta nel classico gioco dello scaricabarile. I Carabinieri dicono che è roba che spetta alla Municipale, la Municipale manco ti fa finire di parlare e ti gira la chiamata ai Carabinieri. Il risultato è che nessuno arriva.
Un pomeriggio di qualche giorno fa un gruppo di cittadini è entrato nella zona trasnennata e, guanti alla mano, ha smantellato la considerevole discarica abusiva di immondizia, indumenti lerci, scarpe, cartoni che costituivano il giaciglio. L’area è stata bonificata nel giro di una mezzoretta. Dai cittadini senza il minimo interesse delle forze dell’ordine (figurarsi dell’Ama).

Ditemi voi dunque, in un contesto in cui neppure è possibile parlare al telefono con le forze dell’ordine, come si fa a schernire l’istituto delle ronde? Missini? Nazisti? Stalinisti? Pazienza! Il sindaco le ha definite ‘inaccettabili’, ‘vergognose’, ‘indecorose’. Ah si? E carabinieri, polizia e soprattutto municipale che se ne fottono delle richieste dei cittadini invece come le possiamo definire? Quali aggettivi troviamo?
Piuttosto che doverci fare giustizia (e pulizia) da soli, bhe, viva le ronde.

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Commenti (16)

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  1. PdN says:

    Condivido il senso dell'articolo, ma la proposta delle ronde è raccapricciante.

  2. ZonaLais says:

    L'identificazione e la pulizia dovrebbero essere l'intervento primario.
    Perchè se non si risolve in modo radicale il problema dei senza dimora quell'intervento ha significato solo disperazione per chi ha perso di nuovo tutto ed il conseguente spostamento verso un'altro luogo di disperazione magari a 100 metri di distanza.
    Ne sappiamo qualcosa anche nella nostra zona.

  3. Matteo Barboni says:

    E le ronde, in un caso del genere, secondo te, cosa dovrebbero fare ? Perché a me risulta che saranno solo autorizzate a fare segnalazioni. Cioè esattamente quanto fanno i cittadini quando chiamano l'AMA, le forze dell'ordine, ecc. ecc.

    Provocazione: Non era meglio finanziare noi dei Blog romani invece delle ronde ???

  4. sessorium says:

    Proprio così: faranno segnalazioni. Ma dubito che Municipale e Carabinieri potranno chiudere il telefono in faccia o far finta di niente davanti a delle segnalazioni da parte di ronde autorizzate.
    Signori miei vedo che voi, troppo spesso, la guardate un po' troppo per il sottile non comprendendo che lo stato di guerra civile è assolutamente già in atto.

  5. Anonymous says:

    D'accordo sull'utilità delle ronde, secondo me è un tabu da sfatare… lo stato non può (non deve!) essere ovunque, e la città e i suoi quartieri appartengono alla cittadinanza, non al sindaco o al ministero. Bisognerebbe iniziare a considerare tutti le vie del nostro quartiere come un'estensione della nostra casa, invece di vagheggiare pericoli che non esistono.
    Sono incalcolabili i reati (danneggiamenti, vandalismo, molestie, furti d’auto, scippi, fino a violenze più gravi) che una ronda può evitare con la sua sola presenza, semplicemente “riempiendo” strade altrimenti deserte.

    Detto questo però, le ronde devono essere associazioni che si creano spontaneamente e composte da gente mossa dalla volontà di difendere e migliorare la propria città… niente a che vedere con le ronde nere di saya, a cui si riferiva Alemanno definendolo giustamente o un buffone o un provocatore… uno che si presenta con la camicia bruna e i saluti del legionario, si fa fotografare col tricolore attaccato al contrario sul petto e parla di "terzo impero" e amenità simili genera solo disordine, fornisce un’ottima scusa per creare casini e non deve avere nessuno spazio.

  6. pigneto says:

    Vogliamo che sia lo Stato a mantenere l'ordine, non i cacazziretti di periferia e le piccole mafie locali.

    Non vi pare evidente che il profilo intellettivo medio di un'eventuale interessato a "ronzare" apra squarci pericolosi nella società civile?

    Possibile che l'unica risposta che l'italietta sappia dare alla disorganizzazione e alla corruzione è l'autoritarismo l'interventismo para-militare?

    venite al Pigneto a vedere chi è interessato a fare le ronde, capirete che non è cosa. NON è COSA!

  7. roman30 says:

    Io mi batterei per far lavorare quelli preposti a farli i giri di controllo. Insomma ci sta la Polizia Municipale che veramente non fa un emerito cazzo; so tutti splendidi e abbronzati e non li smuovi dalle poltrone manco con il napalm. Si so presi quel posto di lavoro, ci sputano sopra dicendo che è sotto le loro prospettive e per questo si sentono in dovere di girarsi dall'altra parte quando servirebbe il loro servizio. Li mettessero a lavorare a 6 mesi come fanno con tutti gli altri lavoratori cosi vediamo se alzano quel culone e fanno rispettare l'ordine metropolitano. Altro che ronde.

  8. Anonymous says:

    Caro Massimiliano,
    dovresti sapere tu che sei sempre cosi attento che purtroppo senza interventi sociali oltre che giustamente repressivi il degrado non scompare si sposta. Adesso ti racconto un membro del consiglio municipale molto attivo ed anche forte sostenitore delle ronde, decide un giorno che i poveri cristi che dormivano vicino alla posta di via Marsala sono intollerabili e che quindi vanno caccati, quindi ronda d'ordinanza, carabineri polizia etc,tv, dopodiche le poste finalmente blindano l'area con robusti cancelli e i miserabili invadono l'Esquilino dormono nel tunnel Cappellini, piazza Pepe in piazza Vittorio e dovunque possa capitare.
    Questo per dirti che purtroppo le ronde non servono, fanno scena, ma non eliminano il problema che è di carattere sociale .Ora di chi è la competenza precisamente del nucleo assistenza emarginati dei vigili urbani, i quali possono inviatare le persone che si accampano in posti pubblci a spostarsi ma chi non ha casa ha i piedi cammina e va da un altra parte. In centro storico sono censiti circa 6000 senza fissa dimora, tra cui molte persone con gravi disagi mentali, ai quali i medici della ASl dovrebbreo fare il trattamento sanitario obbligatorio, ma mancano le strutture di accoglienza.Allora tu mi dirai quel'è la tua proposta? Vedi non mi scandalizzo a dirti che dopo avere valutato attentamente le condizioni fisiche e sociali del senza fissa dimora sarebbe opportuno per i molti in precarie condizioni prevedere un rimpatrio assistito ed incentivato come fanno in molti paesi d'Europa, con poche migliaia di euro nei paesi d'orgine queste persone potrebbero avere una vita dignitosa, per gli altri strutture assisitite e maggiori impegni sociali non basta istitutire come ha fatto il decreto sicurezza il registro dei senza casa già da solo come proposta fa ridere o forse accaponare la pelle
    Letizia Cicconi

  9. Anonymous says:

    Ah dimeticavo ma non ci avevano detto che avrebbero spalmato su tuta la città le strutture di accoglienza che l'Esquilino ospita che sono un altro elemento di concentrazione di disperati nel nostro rione? Ti risulta che Retromanno ne abbia parlato con i sui cari amici in Vaticano. Letizia Ciccconi

  10. Anonymous says:

    guerra civile?
    sempre i toni bassi, eh Degrado Esquilino..
    però sullo scaricabarile concordo, è indecente.
    Ed è assolutamente esplicativo il fatto che i "volontari" abbiano ripulito in pochi minuti quel tugurio mentre l'Ama non lo ha fatto per un anno.
    La cosa fa molto, molto riflettere.
    A me questo capita quando faccio "guerriglia antidegrado" togliendo le microaffissioni abusive da muri e arredo urbano.
    Voglio dire: io da solo ripulisco un quartiere intero dalle affissioni abusive e l'Ama con 1000 e passa operatori non riesce a fare niente?
    Scandaloso.
    E visto che ci sono:
    scandaloso che il Comune non abbia ancora pulito i muri di Roma.
    I graffiti e le tags ci ridicolizzano agli occhi del mondo intero!
    -Les

  11. sessorium says:

    Non ho ricette al problema dei senzatetto, so soltanto che non esiste a mio modo di vedere forma peggiore di razzismo che tollerare persone che dormono all'addiaccio, tra i topi e gli insetti, accovacciati nella loro stessa merda e nella monnezza.
    La pietà e la misericordia più grande che si può avere nei confronti di questa gente è di cacciarli via. Fargli capire che non è quella la vita. Rompergli l'anima finché non si convincono che è possibile (c'è davvero spazio per tutti in questo paese che di immigrazione, tutto sommato, ne ha molta poca) costruirsi una esistenza dignitosa (ma io dico: c'è bisogno di stare al centro di Roma se si vuole stare in Italia? Ma quanti capi da dissodare ci sono a Sezze o a Carpineto Romano? Quante manadrie da pascolare a Saracinesco dove una casetta pulita e serena costerà al massimo 200€ al mese?).
    Sono alle Poste? Che li si cacci via? Vanno sotto al tunnel Cappellini? Li si cacci via. Finché non si convinceranno a realizzare per loro stessi una vita degna di questo nome e non degna dei peggiori animali selvatici.
    E' esclusivamente per il loro bene. Il pietismo ed un certo approccio 'tollerante' ha fatto più danni della grandine. E tra l'altro non ha eguali in nessun altro paese occidentali, dove se ti trovano a dormire dentro ad un monumento di scacciano via con l'acqua a pressione, altro che fare lo scarica barile ai cittadini che segnalano.

    E dunque se questo serve a far capire ai nostri ospiti asiatici, sudamericani ed africani che qui non ci accampa in mezzo alla città, benvengano le ronde e qualsiasi altro grimaldello che assolva ai compiti cui lo stato ha deliberatamente deciso (da quarant'anni a questa parte) di non assolvere.

  12. kenpachi1 says:

    A proposito, parlano di te sul Corriere della Sera, ma evidentemente il giornalista dell'articolo difetta di senso dell'umorismo e non coglie la sana provocazione delle tue parole.

    Contenti loro!

  13. Anonymous says:

    massimo rispetto per i cittadini che, guanti alla mano, si sono messi a pulire la discarica, come dice lei.
    Passiamo alle ronde: il Governo, dopo una campagna elettorale all'insegna del problema sicurezza, ha tagliato 3 miliardi di risorse alle forze dell'ordine, che hanno giustamente scioperato.
    Dopo di che ha deciso di scaricare il problema sui cittadini, dicendo loro: ok vedetevela da soli, fatevi le ronde.
    Lei è d'accordo con questo sistema?
    Beh, complimenti

  14. sessorium says:

    No, non sono d'accordo neanche un po'. Ma prima di pensare che il governo (di qualsiasi colore sia) è brutto e cattivo bisogna anche considerare che quei (poveri?) cittadini sono causa del loro male. Oltre la metà tra loro evade infatti il fisco, sottraendo al governo stesso le risorse per attuare una politica sulla sicurezza.

  15. sessorium says:

    Ehi ehi, voialtri! Dico ma, siamo pazzi? Ho sentito parecchi di voi sperticarsi per questa minoranza che secondo voi (quelli di voi che non sanno decifrare il linguaggio del paradosso, dell'iperbole e della provocazione) noi abbiamo attaccato.
    Vabbene, volete fare i politicamente corretti e fate pure. Però, però, però non mi sarebbe dispiaciuto sentire qualcuno di voi prendere posizione a favore della minoranza (anzi purtroppo della maggioranza) dei pedoni inermi. Vi ricordo che per le automobili parcheggiate nello stesso modo che vedete nel video (e nelle foto del Corriere) tre o quattro mesi fa è andata all'altro mondo una signora sul Lungotevere.

    Nopperché qui pare che è più grave dare provocatoriamente del culattone a uno, piuttosto che attentare alla vita delle persone. E talvolta farle direttamente secche.

  16. Anonymous says:

    Nel mio quartiere, sulla Via Prenestina, altezza Largo Irpinia da un paio di mesi si è piazzato un ragazzo di colore che trascorre le sue giornate sdraiato sul marciapiede a dormire perchè completamente ubriaco.
    Prima soggiornava davanti ad un bar da dove evidentemente è stato sloggiato perchè altrimenti il cappuccino non andava giù a quei coattoni che sostano in doppia fila all'incrocio (va beh, questo è un altra battaglia mia contro i frequentatori di bar)…
    Insomma, questo ragazzo vive sul marciapiede di Via Prenestina, mangia e ingurgita litri di tavernello, si addormenta e inonda il passaggio di pipì e di rifiuti.
    E' intervenuta 3 volte un'ambulanza che prontamente se ne è andata facendo spallucce perchè il tizio, non in grado di badare a sè stesso nè di intendere, non aveva voglia di seguirli!!
    E ALLORA? Questo deve continuare a vivere così rischiando di essere azzannato dai cani o investito dalle macchine e noi dobbiamo fare lo slalom tra i suoi escrementi? La caritas dov'è? I poliziotti dove stanno? Ah, sì, sono a 10 metri più in là, al bar di cui sopra…
    Attendo molto volentieri le ronde, soprattutto nella speranza che fermino me, allora sì che mi faccio due risate!
    Che schifo!

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