Subscribe via RSS Feed

Esquilino RE. Il lusso sfrenato a Via Cavour. E in cambio…?

I Fori a vista, il Colosseo subito lì a sinistra, quell’atmosferetta bohémienne della Suburra sotto casa e la Stazione Termini raggiungibile a piedi o con la metropolitana che sbuca praticamente nel cortile del complesso. Ecco qualche plus (prego, non pronunziate plàs!) del development immobiliare battezzato Cavour220, si tratta di quella fortezza (in effetti un tempo qui c’erano i servizi segreti) di ben sei edifici che stanno tra Via Cavour e Via Lanza e di cui oggi alle 11.30 viene presentato alla città il progetto.

Vediamo in anteprima di cosa si parlerà: sei, dunque, gli edifici tutti risalenti a fine ottocento (come tutto il nostro Rione, peraltro). 62 gli appartamenti per un totale di 10.200mq residenziali. Ricavati anche (alleluja) alcuni posti auto tuttavia (dovrebbe esser vietato per legge) non sufficienti per tutti gli appartamenti: solo 36! 400mq di giardini condominiali e 400 di giardini privati. 500 i metri quadrati della SPA interna (gasp!), 300 quelli della tea-room (gulp!) e 1100mq di spazi commerciali su strada (e speriamo in bei negozi, per ora ha aperto uno yogacenter). Insomma, lo avete capito: lusso sfrenato. Le parti comuni saranno tutte curate dal brand Armani\Casa che, su richiesta, potrà arredare anche gli appartamenti (previsti in consegna a partire dalla metà del 2010). Punto di forza del progetto -come di altri progetti dello stesso developer che è l’inglese Doughty Hanson attraverso la sua brench italiana Europa Risorse che ha realizzato, chessò, il business park Mac567 a Milano- punto di forza, dicevamo, sarà il servizio h24 di personal concierge: volete un introvabile biglietto di teatro? Un ticket aereo? La possibilità di vedere la finale di Champions League all’ultimo momento? Avete bisogno di una babysitter? Ci pensano quelli di Quintessentially, i maggiordomi di lusso (e qui si confina con la burinata) gestiti in Italia da Daniela Santanché e Flavio Briatore.
Bene, ci fa tutto sommato piacere questa gentryfication di via Cavour, non ci dispiace che ricconi e, probabilmente, stranieri vengano a popolare uno spicchio di Rione, ma ci domandiamo: a fronte del cambio di destinazione d’uso e degli enormi guadagni che lucreranno, cosa hanno dato in cambio i developer del progetto? Quali sono gli oneri concessori e le opere a scomputo che questa mega-speculazione edilizia riverserà sul territorio circostante? Quanti soldini hanno elargito gli immobiliaristi per poter trasformare degli uffici in un complesso residenziale? Chi sa, compresi i politici locali che ci seguono, per cortesia ci risponda…

Per i milionari che vogliono comperare, da domani 10 luglio, occorre rivolgersi a: http://www.john-taylor.com/, i primi che vengono a sapere i prezzi-al-metro-quadro ci facciano sapere. Solo per curiosità, of course…

www.cavour220.com

  • Share/Bookmark

Articoli correlati:

  1. Esquilino RE, ancora lusso: i loft nella tipografia di Via Urbana
  2. Esquilino RE. Lusso in Via Leopardi
  3. Esquilino RE, laddove c’erano gli 007
  4. Esquilino RE, l’ex convento di Via Leopardi
  5. Quadrilatero Cavour\Gioberti. Gioie e dolori

si parla di:

categoria: articoli

Segnala questo articolo via e-mail

Commenti (1)

Trackback URL | Feed RSS dei commenti

  1. francy says:

    capirai…trattative riservatissime…in effetti pensavamo ad un mutuo

Inserisci un commento



(facoltativo)

Spam Protection by WP-SpamFree