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Passeggiata attorno alla Stazione

C’era, tutta bella e finanziata, in bilancio 2008, poi c’era pure in bilancio 2009, sta di fatto che la situazione è ancora quella che vedete. Non una strada, ma un parcheggio privato a disposizione dei grossisti abusivi della China Town. Eppure sono anni che Via Principe Amedeo deve beneficiare di un intervento di riqualificazione. E sono mesi che il cantiere deve partire “a giorni”. Cheppoi nessuno ci garantisce che la strada venga fatta davvero per evitare ciò che genera il commercio abusivo: la possibilità di fare sosta selvaggia. Le carreggiate verranno ridotte? La sosta in curva o sulle strisce verrà resa impossibile?
A Milano lo hanno capito: il commercio abusivo, i grossisti illegali vanno laddove gli vengono date le condizioni di operare. Ovvero laddove possono entrare con i loro furgoni, sostare in divieto con i loro furgoni, abbandonare il loro furgoni in mezzo alla strada.
E per sottolinare la cattiva fede di chi, dal Sindaco (e non solo questo) in giù, parla dell’Esquilino, basti pensare che sarebbe sufficiente un lieve restyling di Via Turati (montandovi una corsia preferenziale e facendola rispettare) ed uno appunto di Via Principe Amedeo per rendere praticamente impossibile la vita alle tante boutique-di-campionario cinesi governate dalla Camorra e installatesi da anni nel nostro territorio. A Milano lo hanno capito, dicevamo: per eliminare il commercio abusivo bisogna agire non con leggi sul commercio (che vengono eluse e aggirate con grandiosa facilità), ma con leggi sulla sosta. A Milano i grossisti si stanno spostando fuori dal centro, a Roma non sappiamo neppure copiare e mostriamo le immagini che vedete qui ad un qualasiasi turista che si faccia una passeggiata attorno alla stazione centrale. Domanda: attorno a quale altra stazione centrale europea sarebbe possibile questa porcheria?

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categoria: articoli

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Commenti (9)

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  1. Anonymous says:

    Purtroppo il confronto con milano fa cadere le braccia. Proprio di oggi la notziia che la Moratti sta pensando a una ventina di nuove telecamere ed a 9 km di nuove corsie preferenziali. In confronto qui è l’africa. CHe schifooooooooooo

  2. Anonymous says:

    Teoria delle finestre rotte, come si è spesso detto qui su questo blog. Fategli fare quello che vogliono con lamacchina e lo faranno anche con le mani, con i coltelli e con quel che vi pare. Ecco un trafiletto del messaggero di oggi, proprio su via principe amedeo. Buon alettura.

    Botte e spavento all’Esquilino, dove i carabinieri del Nucleo Radiomobile sono intervenuti l’altra notte per sedare una violenta rissa tra stranieri. L’allarme al 112 è scattato dopo la mezzanotte in via Principe Amedeo, dove i residenti hanno sentito le urla di alcuni uomini, gli abitanti si erano affacciati e avevano visto che volavano botte e bottigliate. «Ci sono degli uomini che si stanno massacrando», hanno detto gli abitanti ai militari del 112, «ci sono anche bottiglie che volano e le urla sono sempre più forti, abbiamo paura che possa scapparci il morto».
    Quando i militari sono arrivati in via Principe Amedeo, hanno trovato cinque stranieri che si pestavano a sangue: pugni e calci, intorno a loro bottiglie di birra vuote andate in pezzi. I carabinieri hanno bloccato gli stranieri e sono scattate le manette.
    I cinque arrestati sono cittadini dell’Ecuador di 24, 28, 35, 36 e 44 anni, probabilmente ubriachi. Secondo la ricostruzione dei carabinieri la rissa è esplosa per motivi banali, una birra di troppo e dalle parolacce si è passati agli insulti e poi ai pugni e ai calci. Solo grazie all’irrivo della pattuglia si è evitato che la situazione degenerasse ulteriormente.
    Dopo aver riportato la calma, tre dei fermati sono stati accompagnati all’Ospedale San Giovanni dove sono stati medicati per le escoriazioni riportate, e successivamente sono stati trattenuti nelle celle di sicurezza in attesa del rito direttissimo.

  3. degradodivarese says:

    ti assicuro che anche rimanendo dentro termini, limitandosi a volgere lo sguardo all’esterno dalle vetrate o dalle uscite laterali, si percepisce subito di essere giunti in una città/capitale non certo di livello europeo ed occidentale !

  4. Anonymous says:

    Per ricordare come ci vedono gli stranieri:
    —-
    http://www.trifter.com/Europe/Italy/Rome-The-Eternal-Veracity.368959
    —-
    Les

  5. Anonymous says:

    non c’è altra soluzione
    ARIDATECE ER PUZZONE

  6. Anonymous says:

    Non c’è più storia, non esiste passato, niente che possa i qualche modo ridare luce a questo quartiere caduto in discrazia, voluta da chi di Roma non gli è mai fregato nulla.
    Abbiamo sperato, abbiamo urlato, abbiamo implorato, abbiamo in silenzio tollerato, la lotta è arrivata quasi alla fine, dove c’è un vero municipio, dove c’è un vero sindaco, dove c’è la voglia di risanare, il punto è che quel dove non qui. volere è potere, ma non c’è il volere e il potere lo usano solo per i loro comodi.
    se qualcuno volesse il quartiere brillerebbe di nuovo.
    il mercato, iniziamo dal mercato.. i neg. difronte al mercato fuori luogo, qui è tutto fuori luogo, i cinesi con i loro ingrossi, le case affittate a milioni a clandestini che da due diventsno venti, fuori controllo, inutile dire che dovrebbero battere a tsppeto tutti gli stabili, uno ad uno, e non solo dove vengono fatti esposti. gente qui siamo al centro di roma, questa è la nostra roma, destinati ad essere multietnici per volontà di chi non vive tutti i giorni l’imbarazzo, la paura, non si può concentrare tutto all’esquilino il famoso biglietto da visita detto da Alemanno, un biglietto unto, macchiato, piegato, lercio..

  7. Anonymous says:

    Interessante la foto di Via Principe Amedeo, ma del motorino bianco arrugginito abbandonato in Piazza Manfredo Fanti e segnalato per ben due volte ai vigili urbani non se ne occupa nessuno?

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