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La Sciagura è sempre con noi

Per la Giunta Alemanno si avvicina la boa del primo anno di governo. Un traguardo imbarazzantissimo in un contesto che neppure si può definire mal governo, poiché il malgoverno è qualcosa di identificabile e misurabile. Al contrario la città è stata annegata per negli scorsi 12 mesi in una melma di inefficienza, immobilità, in un limo di cattiva fade, in un fango di totale incapacità gestionale, operativa, in un oceano di scelte fuori tempo, in un diluvio universale di marce indietro patetiche, in una grandinata di violenza dappertutto, in una tempesta di prepotenza esasperante incattivita e selvaggia. Questo non è malgoverno, è qualcosa di peggio: è sciatteria romana igt (identificazione geografica tipica, come i vini che ancora non sono riusciti a guadagnare la doc). E’ il precipitato operativo di una generazione, quella degli Alemanno, che non ha mai governato e che mai doveva governare. Nulla contro la destra, per l’amor del cielo, ma la generazione di chi è stato in galera e di chi ha la collanona con la celtica come un camionista bosniaco no! Dateci la generazione successiva, quella dei trentacinquenni. E forse si inizia a ragionare, forse…

lo stesso luogo prima della sciagura
Tutto questo papier per dire cosa? Per dire che dalla mota limacciosa della giunta c’è un elemento che di distingue spiccando su tutti gli altri: Sergio Marchi, l’assessore alla mobilità. Soprannominato bonariamente da molti blogger, commentatori indipendenti e uomini di buona volontà con l’appropriatissimo nomignolo di sciagura. Non faremo la lista dele ferite che questo essere è riuscito a infliggere alla città in soli 12 mesi. Parlano per questo il numero spropositato di incidenti mortali e non che si sono susseguiti correggendo se possibile a rialzo le statistiche che già ci vedevano al primissimo posto europeo come città pericolosa per chi è automobilista e chi è pedone. La lista l’abbiamo già fatta più volte e più volte abbiamo sottolineato l’efficienza, la rapidità, la determinazione con cui questo assessore -mentre tutti i suoi colleghi si esercitavano nello sport della retromanneide prendendo decisioni e smentendole il giorno appresso- ha mandato a mignotte quel poco (davvero poco) di buono che si era fatto negli anni addietro.
Un esempio ce lo riporta la foto qui sopra: le corsie preferenziali e i loro cordoli. Ci sono in tutta Europa, sono alti anche mezzo metro (come a Madrid) o sono muretti in granito (come a Parigi). Da noi, secondo Marchi, erano “pericolosi”. Le ha fatte smantellare tutte fingendo di essere stato implorato da una inesistente associazione di motociclisti (molto simile ai finti comitati di quartiere dell’assessore all’ambiente di cui abbiamo già parlato) e per le strade è aumentato il panico. Qui immortaliamo un cornettaro (sui cui strafalcioni grammaticali abbiamo già detto tempo fa) di Via Labicana. Fino a ieri gli impasticcati malefici che vi si servivano nottetempo cercavano un posteggio semi-decente, ché parcheggiare in doppia fila avrebbe significato bloccare tutta l’arteria che collega via Merulana al Colosseo. Oggi, eliminato il cordolo, il messaggio è stato chiaro ed è il ritornello che molti prepotenti ripetono ai quattro angoli della città da un anno a questa parte: quell’ “ora si può” che ammanta di morte il cuore dei pochi cittadini corretti. La preferenziale non esiste più, la strada -che aveva subito un restyling azzeccatissimo e si era trasformata in una via di aspetto europeo- è tornata ad essere una pericolosa arteria di Chisinau, ma soprattutto è l’elemento didattico la sciagura maggiore del nostro Sciagura: anche le nuove generazioni, quelle dei ventenni, crescono e prolificano con l’idea che le regole non esistono, che Roma non è più una città aperta, ma una città a parte, che quello che sarebbe assurdo e impensabile in qualsiasi altra città occidentale qui è normale, scontato, un diritto, messo all’indice solo da qualche blog probabilmente gestito da pazzi o monomaniaci. Chi si sente libero, o agevolato, nel violare le regole del codice della strada, si sentirà anche libero di accoltellare chi lo infastidisce, si sentirà anche libero di stuprare una ragazza che gli ha fatto venire voglia. Se uno può rubare una intera strada ed è incoraggiato a farlo, perché dovrebbe tirarsi indietro quando si tratta di rubare la vita o la dignità del prossimo? E’ la Teoria delle Finestre rotte che i nostri amministratori fingono di non conoscere e di cui abbiamo parlato sino alla nausea.
L’incidente stradale che necessariamente interesserà quella vettura che, passando, dovrà allargarsi sulla corsia opposta, ci auguriamo con tutto il cuore possa coinvolgere l’autoblu di qualche assessore. Con conseguenze e danni commisurati al danno che l’assessore stesso ha fatto e sta facendo alla città. Si chiama contrappasso e lo ha teorizzato Dante Alighieri, non certo noi…

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categoria: articoli

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Commenti (20)

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  1. kenpachi1 says:

    Mai parole furono più vere.

    Ho il sosoetto che la rimozione dei cordoli sulle strade con le preferenziali sia stata fatta per i negozianti, in modo da far parcheggiare i bastardi dove gli pare.

    Aspettati qualche foto da via Principe Eugenio, anche lì la doppia fila impazza, in attesa del primo incidente col motocoglione di turno, per poi darla addosso al tram assassino.

  2. Anonymous says:

    Dove è finito il tasto per applaudire !?

  3. sessorium says:

    Sospettoooo??? Kenpachi sei sempre il solito buono…

  4. Anonymous says:

    Non sono d’accordo su nulla, sui cordoli ci sono stati incidenti mortali…qualche cosa andava fatta !

    Anche su Alemanno sei esagerato, ha fatto poco (forse)…ma questo poco è fondamentale : ad esempio ha impedito il solito scempio di Roma, cosa che in pochissimi hanno parlato (dei mezzi di comunicazione giusto report, dei blog i più indipendenti ). Ha bloccato il parcheggio del pincio, ha salvato Roma dallo scandalo Romeo (quando pagavamo una strada come se fosse d’oro)…e ora dovrà fare il piano regolatore (visto che quello precedente aveva violato leggi e regolamenti) !

    Ha gestito in maniera perfetta le botticelle…tralasciando inchieste giornalistiche (La precedente giunta avrebbe agito in maniera diversa, solo perchè non era indipendente dai mass media ).

    Come fai a giudicare cosi male Alemanno ? Ti consiglio di annegare i dispiaceri in un bicchiere di latte appena munto !

  5. Anonymous says:

    Non ritrovo il post, ma ti segnalo che Alemanno ha fatto rimuovere i manifesti abusivi dalla fermata Metro di Manzoni.

  6. sessorium says:

    Caro Anonimo, su questo blog le puttanate sono bene accette, ma debbono avere almeno una firma per identificare con chiarezza chi le proferisce.
    Raccontami solo di un incidente provocato dai cordoli e poi ne parliamo. Se fosse vero quanto dici -ed è falsissimo- gli amministratori di tutte le altre città europee sarebbero degli assassini patentati.
    Il patetico ricorso di qualche palazzinaro contro il piano regolatore è stato selvaggiamente rigettato dal Consiglio di Stato ieri stesso: dovresti aggiornarti.
    Sulla Romeo e sul Pincio (nel primo caso sulla intempestività del recesso e nel secondo sull’assurdità dello stop all’opera) abbiamo già detto a tempo debito. Quanto alle botticelle ed ai manifesti (su questi ultimi non c’entra nulla il comune, ma è roba di Met.Ro e della società che le garantisce la pulizia, dunque tutti privati) mi viene quasi da ridere. Pensare che un sindaco di una grande capitale europea si possa giudicare per come gestisce le carozzelle o arrivare a dire “alemanno ha tolto i manifesti” mi fa vedere questa Roma per quel che è e per quello che gente come te e AleDanno la considerano: una Formia un po’ più grande, una Frosinone un po’ più grande. Questa è una capitale internazionale, amici miei, e tutte le puttanate che continuerete a fare vi si ritorceranno contro. A partire dal turismo, che per questa Pasqua segna un tondo -10% sugli arrivi.

    Quale turista torna a Roma dopo avere trovato (articolo di Dnews di ieri) Piazza Navona completamente ricoperta di automobili dopo le 20 come non succedeva dagli anni Settanta? Quale turista? Coraggio: quale turista?

    Parcheggiano e dicono: “ORA SI PUO”. Reagiamo, magari anche con la violenza, ma reagiamo. Non c’è altro da fare.

  7. sessorium says:

    Kenpachi ho già visto la situazione allucinante di Via Principe Eugenio. E’ davvero impensabile. Se qualcuno ci avesse detto che ci saremmo ridotti così, sinceramente, non ci avremmo creduto.

  8. Anonymous says:

    degradoesquilino, la destra vecchio stampo di Alemanno non mi piace, il voto per il momento è 5+ e sui cordoli hai pienamente ragione.
    Però Veltroni in più di un mandato non ha fatto molto diversamente (a parte i cordoli) e sinceramente il blocco del parking del Pincio è stato più che giusto. – Les

  9. sessorium says:

    E infatti chi ha mai parlato di Veltroni e di Rutelli? Sono stati talmente incapaci, quel gatto e quella volpe, da lasciare la città così disadorna e male arredata da renderla disponibile alle scorribande di un vandalo Alamanno qualsiasi. Se Rutelli e Veltroni avessero montato i colonnotti a scomparsa, nei loro 15 anni di governo, nelle isole pedonali, oggi le auto che posteggiano a Piazza Farnese ed a Piazza Navona contando sulla anarchia AleDanna, bhe, non sarebbero mai passate. Se i marciapiedi fossero stati fatti bene le auto in curva o sulle strisce, ignorate dai Vigili Urbani di Retromanno, non ci potevano stare. Se avessero costruito cordoli in granito o travertino, nessuno avrebbe mai neppure lontanamente sognato di smurarli… Ovvio che la colpa è loro. Altrettanto ovvio che siamo passai dalle mani di un gruppo di incapaci alle mani di un gruppo di ostrogoti, unni, vandali, lanzechinecchi che faranno razia di quel poco che ci è rimasto.

  10. Anonymous says:

    incidente sui cordoli, ho cercato un attimo su google
    http://www.vivereroma.org/index.php?page=articolo&articolo_id=170451
    Forse però è un complotto contro i cordoli di roma….

    giusto il primo articolo trovato.
    Ora cerco la sent del consiglio di stato…non che ti ritenga una inaffidabile, però ogni tanto ti lasci trascinare un pò troppo dalla voglia di dire

  11. Anonymous says:

    si ti lasci trascinare un pò troppo così che le tue giuste parole si trasformano in scenata grillina;
    è la mia impressione ma il blog è tuo… – Les

  12. sessorium says:

    Sono andato sul posto di quell’incidente appena è successo e, ovviamente, il cordolo non c’entrava nulla. Giacché non si capisce come un cordolo di caucciu possa uccidere una persona. Quell’incidente, come riportato da alcuni giornali perfettamente, è avvenuto a causa dello square in asfalto di via dell’Amba Aradam, quello square dove c’è sopra la fermata. L’automobilista è andato a sbattere lì. Stop.

    La sentenza del consiglio di stato è pubblicata oggi su tutti i giornali, invece di cercare, alle 4 del pomeriggio, basterebbe comprarli, al mattino. Da come e cosa scrivi mi rendo conto che tu lo faccia con rara abitudine.

  13. Anonymous says:

    “Da come e cosa scrivi mi rendo conto che tu lo faccia con rara abitudine.”

    Acuto e pungente…chiaramente scherzo, non sei ne acuto ne pungente.

    Sull’incidente mortale non ho trovato da nessuna parte interpretazioni alternative…ma si sa, quando sono d’accordo con te i giornali sono Bibbia, in caso contrario mentono!

  14. sessorium says:

    Vai sul luogo dell’incidente, ci sono ancora i fiori. Poi ne riparliamo. Viceversa puoi convincerci che a Parigi, MAdrid, Monaco di Baviera e in tutta Europa i sindaci siano degli assassini, visto che i cordoli sono, OVVIAMENTE, dovunque.

  15. Anonymous says:

    Ciao Sessorium, credimi non voglio fare polemiche e non mi stai neanche antipatico. Sulla sent ti dico che in realtà si tratta semplicemente di una sospensiva che rimanda la decisione del merito a luglio.
    Questa sospensiva comunque permette a Roma di avere , almeno per ora, un prg .

  16. sessorium says:

    Ci mancherebbe: io sono simpaticissimo infatti.

  17. Anonymous says:

    ;-)

  18. aiax says:

    Guido da una vita…
    Se i motorelli si ficcano con prepotenza ovunque, la morte è ciò che loro stessi vogliono!

    AIAX

  19. Anonymous says:

    invece hanno fatto benissimo a levare i cordoli ! sono infatti pericolosissimi, soprattutto di sera o quando piove che fai fatica a vederli !
    a parigi sai cosa mettono ? cilindri di plastica catarifrangenti alti mezzo metro ! se anche ci vai addosso non ti fai niente, e se sono reclinabili non si rompono neppure ! mettiamo i cilindri e rimuoviamo tutti i cordoli in cemento !!

  20. sessorium says:

    Per fortuna San Google e soprattutto San Google Street View elimina alla radice la possibilità di spararle grosse sull’arredo urbano e le scelte urbanistiche delle città straniere. Basta cliccare su Parigi per potere vedere come sono organizzate le corsie preferenziali da quelle parti. E rien ne va plus, caro mio…

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