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Il tram è antiestetico


Antiestetico. Ecco cosa è il tram, il mezzo di trasporto più civile, pulito, silenzioso, rapido e ecologico al mondo. Ecco cosa è il rimedio che ormai tutte le città stanno utilizzando -ancora di più della metropolitana, pensiamo ai nuovissimi tram di Parigi- per risolvere i problemi di traffico. Antiestetico. Antiestetico anche laddove, ad esempio a Via Nazionale, protagonista del nostro video, anche laddove dicevamo il tram c’è sempre stato. Anche per strada che per il tram e con il tram sono nate. Antiestetica, sempre a Via Nazionale, anche qualsiasi separazione tra la corsia preferenziale e la carreggiata. E’ il parere -ahinoi vincolante- delle nostre soprintendenze. Ovvio che la situazione sia quella del nostro video: una strada di Timisoara con furgoni, auto e torpedoni posteggiati (posteggiati!) sulla corsia preferenziale. Furgoni, automobili e torpedoni, i grandi amici delle Soprintendenze. Si sta cercando di commissariarle, di limitare i loro poteri, di dar loro tempi stretti per i vari silenziassensi. Non basta: questo dannoso orpello ottocentesco che nega il diritto di una stazione del bike-sharing al Colosseo, di una fermata della metro a Largo Argentina, dei paletti antisosta-sul-marciapiede a Fontanella Borghese e di un tram a Via Nazionale va sop-pres-so. E prima che sia troppo tardi.

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categoria: articoli

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Commenti (6)

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  1. Anonymous says:

    Mi sembra che la petizione per il ripristino del tram fosse già comparsa su questo schermo, cmq io la riproporrei volentieri, hai visto mai…..

    http://firmiamo.it/tram8

    Monica.

  2. Anonymous says:

    Io sono contrario al tram su Via Nazionale.
    Il tram ha grandi qualità ma se tu prendi i disagi del tram 8 (a cui pure tutti ci siamo abituati) e li moltiplichi per dieci hai un’idea di quello che può accadere.
    Memorandum:
    paline elettroniche fuori uso da sempre (chissà quanto sono costate), attese eccessive (a volte oltre i dieci minuti).
    Se a questo aggiungi il traffico di auto non eliminato ma semplicemente spostato nelle due corsie laterali e l’impatto estetico dei fili elettrici puoi capire perché sono contrario al prolungamento della linea 8.
    Due le condizioni per cui posso diventare possibilista:
    1.la decisione di costruire una linea tramviaria con alimentazione a terra
    2.la garanzia che i lavori vengano svolti con grande perizia e con grande rispetto del centro storico.
    ——-
    Ma io non credo affatto che il Comune sia in grado di provvedere a questi requisiti.
    E allora preferisco oppormi all’ipotesi che il centro di Roma venga rovinato definitivamente.
    - Les

  3. Riprendiamociroma says:

    Il tram a Via Nazionale c’era. E’ storia, ci sono le fotografie, andatevelo a vedere.
    Favorevolissimo al suo ritorno, ovviamente alle due condizioni poste da Les.

  4. Anonymous says:

    riprendiamoci roma, diciamo la verità:
    non è che i filobus a Via Nazionale fossero un bel vedere, anzi.
    Tu dici di essere d’accordo al prolungamento della linea 8 alle condizioni che io ho posto.
    Beh, tu sai bene che nessuna delle due condizioni è attuabile nel caso di Roma.
    Perché i tram 8 sono alimentati con i cavi aerei, e perché il Comune e le imprese costruttrici che lavorano a Roma non hanno la giusta credibilità nel realizzare infrastrutture di pregio. – Les

  5. Anonymous says:

    Il tram è antiestetico per i proprietari dei Suv e delle macchinone, non per chi pensa che il traffico romano sia ormai tanto intenso da rovinare le strade – vedere il manto di via Nazionale, isolotti di asfalto e avvallamenti in un mare di Sanpietrini. L'alimentazione da terra comporta costi così alti da rendere assolutamente poco appetibile la costruzione della tramvia, già tanto osteggiata dalla Sovrintendenza (nuovo deposito, nuovi tram). Di base, come si può dedurre, sono completamente a favore di questa nuova infrastruttura, ma concordo con il 2° punto esposto da Les (se i cantieri devono essere come quelli del 3, lasciamo perdere). Ancora migliore sarebbe la costruzione della TVA, magari in sostituzione del 40 Express, reso già da qualche tempo inutilizzabile dalla carenza di posti disponibili.
    R.

  6. libero says:

    A viale trastevere il traffico è stato effettivamente ridotto (e non solo spostato) nelle corsie laterali grazie alla presenza dell’8. I Fili della linea aerea sono già presenti in molte belle strade della capitale (Viale Regina Margerita o Piazzale Ostiense per esempio) e nessuno si sogna di lamentarsene, è solo questione di abitudine. La vera bruttura che ha reso Roma orrende è vedere auto e scooter su ogni metro quadrato le le corsie riservate rese indifese da ogni protezione (grazie all’Assessor Sciagura)

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