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Cronache dal regno di Retromanno

Definanzio le metropolitane; ma no, le faranno i privati. Smantello le strisce blu; ma no, le rimetto o quasi. Spacco la Festa del Cinema; ma no, è una risorsa. Smonto l’Ara Pacis di Meier; ma no la sposto; ma no: la lascio lì. Stoppo il Progetto Alfiere di Renzo Piano all’Eur; ma no, basta che ci metta più travertino. Faccio chiudere i cornettari; ma no, gli do una deroga. Affosso la Nuvola di Fuksas; ma no, ormai il cantiere è troppo avanti. Addio alle botticelle ed ai poveri cavalli che le trainano; ma no tutto resta come prima.
I nostri lettori lo sanno. E’ la storia di un anno, oramai. Del peggiore anno per questa città amministrativamente parlando. Costi e scotti di un malgoverno che mai ci saremmo immaginati così e che inizia a configurarsi come difficile da sanare. Considerando che Roma, poi, è città che preferisce piegarsi in due piuttosto che spezzarsi, considerando che la Capitale è abitata da bonaccioni che prima di rendersi contro che i ladri sono in casa fanno in tempo a farsi svaligiare, bhe, osserviamo come la situazione sia grave. Sospettavamo della totale incapacità, della vergognosa lottizzazione, della cattiva fede e della più profonda inadeguatezza amministrativa ed istituzionale di questi signori, della inaudita mancanza di decisionismo (salvo su poche, sbagliatissime decisioni sul traffico e la sosta) ma mai avremmo pensato a questo livello… D’ora in avanti osservare la città come noi facciamo (con attenzione e cipiglio) diventa quasi cosa divertente. Come dire: vediamo fino a che punto riusciamo ad arrivare.
Stessa sorta di questo mood è toccata alla disciplina su manifestazioni e cortei. Si era partiti al galoppo, si è finiti a piedi. “Libereremo Roma dai cortei”. E la montagna ha partorito il più patetico topolino. Dopo mesi di lavori Comune e Prefettura hanno prodotto un documento che lascia tutto come prima. Gattopardismo l’ha definito, incazzatissimo, Il Messaggero. E se si incazza il giornale del vero sindaco di Roma (Franco Caltagirone) è tutto dire. Il nostro Rione continuerà ad essere martoriato dalle manifestazioni. Via Cavour; Via Nazionale; Piazza San Giovanni; Via Merulana; Via Emanuele Filiberto; l’Amba Aradan. Tutto come prima. Tutto come il 2008, quando Roma, nell’anarchia più totale, è stata percorsa da oltre 2000 ‘eventi’ di questo tipo. Con il loro precipitato di sporcizia, vandalismo, scritte sui muri, attacchinaggio abusivo, asfissia delle attività commerciali, blocco del traffico e dunque inquinamento, incidenti, stress e pericolo.
Ripetiamo: ci aspettavamo che voi foste degli emeriti incapaci, ma così proprio no. Chi segue quotidianamente questo blog sa bene come qui ci si orienti su una Weltanshauung che è tutt’altro che di sinistra. Ma se non siamo di sinistra non abbiamo di certo difficoltà a dire quanto questa destra fascistella e sbardelliana ci faccia raccapriccio. Anche il sindaco di New York è di destra, anche il sindaco di Madrid è di destra, anche il sindaco di Milano è di destra. Ma perché non fanno ribrezzo come questi (si veda e si divulghi anche l’inchiesta sull’Espresso di oggi)? Cosa ha ancora da scontare questa città oltre a quello che ha già scontato?
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categoria: articoli

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Commenti (25)

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  1. Anonymous says:

    hai detto bene: ‘sta destra romana è innanzitutto sbardelliana, ossia espressione della peggiore Democrazia Cristiana. Sbardella è morto, viva Sbardella!
    Intanto questi saranno 5 anni buttati, che uniti ai guasti già combinati e da combinare, diventeranno 10 per rimettere un minimo le cose a posto.

  2. Anonymous says:

    Parlare di queste cose è inutile perchè tanto ognuno rimane attaccato alle proprie idee, ti faccio l’esempio di Veltroni: ha distrutto Roma, promettendo tanto…mantenendo il nulla. Report ha mostrato lo scempio assoluto : e li il messaggero non ha detto nulla (ha parlato solo quando i concorrenti sono entrati nelle grazie veltroniane…vedi le 3 deroghe, dopo 5 minuti dall’opprovazione del prg). Ecc ecc elencare il tutto sarebbe impossibile (dovrei arrivare alla fuga di pochi giorni fa).

    PS comunque a mio avviso la giunta di Alemanno sta agendo molto bene, mettendo un freno agli sprechi precedenti e finalmente pensando alla periferia (vedi progetti seri di case popolari).

    PPS magari il messaggero s’incazza per motivi di cementificazione………..
    W ALEMANNO !

  3. Marcohilo says:

    L’inchiesta dell’espresso si rivelerà l’ennesima propagandata made in repubblica, e per i prossimi 4 anni ce ne sorbiremo tante… si sono beccati la denuncia per diffamazione a mezzo stampa, e tanto per cominciare pare che abbiano indicato come annuali le spese riferite a un triennio.
    Ma d’altronde, da un giornale che tempo fa scriveva “il corridoio della mobilità anagnina-tor vergata, un sogno destinato a rimanere sulla carta” coi lavori praticamente finiti, che ci si può aspettare…

    Sul resto però quoto l’articolo… la misura la da il fatto che questo sindaco potrebbe essere ricordato come uno dei migliori di sempre anche solo realizzando i progetti di rutelli, molti già in cantiere, e facendo meglio di veltroni (e fare peggio è impossibile) sull’”ordinaria amministrazione”… un po’ lo fa, un po’ si perde dietro a cornetti e botticelle… Ha ancora tempo per riprendersi, però…

  4. Anonymous says:

    Posso capire le critiche ad Alemanno, ma come fai a rimpiangere Veltroni ? Ti mancano i centri commerciali ?
    Per quanto riguarda la festa del cinema diciamo che quando Cacciari diceva che venivano solo gli scarti non aveva tutti i torti (che sia chiaro poteva crescere). Mi viene un dubbio, chi ha vinto l’ultima edizione della festa del cinema ?

  5. Anonymous says:

    Aggiungo ulteriore raccapriccio: ho appena letto la seguente notizia: http://roma.repubblica.it/dettaglio/chiude-il-bike-sharing-i-gestori:-dal-comune-nessun-sostegno/1603771

    Graz

  6. Anonymous says:

    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=50434&sez=HOME_ROMA

    Tutto rientrato, come dice il messaggero (a quanto pare non è più infuriato).
    Tornando al discorso sindaco vi ricordo che nell'ultimo anno di Veltroni, avevamo un sindaco a mezzo servizio: leader del PD e primo cittadino della capitale ! A mio avviso da questo egocentrismo sono nati i primi problemi.

  7. Degradoroma says:

    La Roma di Alemanno è una borgata di cavernicoli e caciottari ripuliti. Se u tempo si parlava di Notte Bianca, Festa del Cinema, Auditorium, Casa del Jazz, oggi si parla solo di zingari, negri e mignotte. Alemanno amministra Rpoma come si amministra un condominio, con politiche grezze da mercato rionale. Se il modlelo Roma faceva acqua, il modello rometta fa piscio. Non c’è un progetto che sia uno per Roma, la città se possibile è ancora più zozza di prima. Roma, da capitale europea quale stava diventando si è rapidamente trasformata in meno di un anno in un appendice di borgata finocchio. A Roma sono tornati alla ribalta i cafoni, i burini, la teppaglia da stadio, che intona slogan fascisti ed ha come unica aspirizone quella di menare le mani. Uno stadio umano non dissimile da quello dell’Uomo di Neanderthal. Aridatece Veltroni, Alemanno il pugliese rispeditelo a Bari.

  8. Anonymous says:

    Dai degrado non esagerare, questo Sindaco ha fatto anche cose molto buone, questo Sindaco non dimentichiamolo ha quasi cancellato del tutto la prostituzione su strada, ha messo termine a quel mercato di carne umana osceno e pericoloso per gli automobilisti, Veltroni spese centinaia di migliaia di euro in telecamere inutili sulla salaria, Alemanno con un’ordinanza a costo zero a praticamente debellato quell’oscenita’ (non del tutto e’ vero ma un buon 80 per cento).

    Questo e’ stato un grandissimo risultato, non minimizziamolo.

    p.s.: e’ vero che su alcune cose e’ stato un po’ confuso…

    Andrea Rossi

  9. Degradoroma says:

    A Andrè, ma che me frega a me delle mignotte? A Parigi, Londra, Berlino, secondo te stanno a pensà alle mignotte? A menà ai zzingheri? A organizzà le ronde?

  10. Anonymous says:

    Mah io credo che gi italiani sono più furbi dei romani, lori in meno di un anno si sono tolti dalle scatole l’illusionista di Veltroni…da noi ci sono ancora dei furbacchioni che lo vogliono ! E ve lo dice uno di sinistra….

    ps
    Franceschini in pochi giorni ha già fatto respirare un pò di aria pulita.

  11. Anonymous says:

    Se andiamo a vedere proprio il salotto veltroniano è stato il punto di forza di Alemanno. Si può fare una politica basata sulla casa del jazz, festa del cinema, notte bianca ecc. ? Alla fine i tassinari, gli ambulanti, i militanti di action vanno a votare ! Con i voti dei fascistelli finiva come la volta precedente ! E’ incredibile come la sinistra non lo capisca: bisogna uscire dai salotti !

  12. Degradoroma says:

    Ma cosa c’entra ora Franceschini?
    E cosa c’entra Veltroni? Veltroni fu rieletto due anni fa col 61% di voti, Alemanno contro di lui ha perso. Alemanno ha vinto contro Rutelli. O sono io che ho visto un film diverso? Ora per favore basta cazzate, iniziamo a parlare di Roma e del fatto che la città è immobile da un anno, senza alcun progetto per il suo futuro. Non me ne può fregar di meno di Franceschino o come cazzo se chiama.

  13. degradoroma says:

    Anonimo, tu dici non si può vivere di Notte Bianca e Festa del Cinema? Io dico che se la Notte Bianca porta a Roma un milione di turisti, da vicino o da lontano non importa, allora gli albergatori, i ristoratori, i baristi, l’Atac e pure i tassinari vivono ANCHE di Notte Bianca. Lo ha capito pure la MOratto, che dopo aver criticato Uolter si è subito affrettata a copiare l’idea portando la Notte Bianca a Milano. Se la Festa del Cinema muove l’industria turistica italiana (che ha sede a Roma!) allora Roma vive ANCHE di Festa del Cinema. Poi Roma vive anche di altro, è ovvio. Negli anni scorsi il PIL romano è cresciuto più che nelle città del Nord. Fino allo scorso anno Roma ha detenuto il record nazionale di nuove imprese aperte. L’industria turistica è cresciuta a liveli che non hanno eguali in Europa.

    Mo basta però. E’ arivato Alemanno, è ora de pensà pure ai tassinari.

  14. Anonymous says:

    “Negli anni scorsi il PIL romano è cresciuto più che nelle città del Nord. Fino allo scorso anno Roma ha detenuto il record nazionale di nuove imprese aperte”.

    Questo che dici non è vero, o meglio e un dato falsato : Roma è cresciuta più del nord solo perchè stava a zero !
    La notte bianca fa arrivare i soldi, ora con il granpremio a Roma ne arriveranno ancora di più !
    Parlavo di Veltroni perchè la vittoria di Alemanno, a mio avviso, è dovuta proprio agli errori della giunta Veltroni ! Alemanno sicuramente farà poco, ma Veltroni si è fatto troppi nemici (i palazzinari ti danno i soldi e i giornali, ma il voto te lo da il popolo). E ti ripeto te lo dico da uomo di sinistra (che non vota più ).
    Comunque non voglio avere ragione e di certo non voglio convincerti.

  15. degradoroma says:

    Roma partiva da zero, ma è arrivata qui:
    http://www.repubblica.it/2006/c/sezioni/economia/censis/censis/censis.html

    Roma è oggi la città che contribuisce con la quota maggiore sul PIL nazionale: 6,4%, contro il 4,8% di Milano. Questi sono i numeri, le chiacchiere stanno a zero. Il Gran premio di Roma porterà soldi, se più o meno della Notte Bianca lo vedremo, certo è che la Notte Bianca è un evento per TUTTI che coinvolge 2 milioni di persone ogni anno. Il GP lo vedranno 4 romani che avranno voglia (e soldi) per comprarsi il biglietto. Un’ultima cosa: l’Auditorium, la Casa del Jazz, non sono solo luoghi di svago culturalente indispensabili per una grande capitale europea. Sono anche luoghi dove la gente lavora. Un’Auditorium crea posti di lavoro. Un Gran premio no.

  16. Anonymous says:

    E poi, diciamola tutta, Alemanno ha vinto perché l’alternativa era Rutelli. Io infatti ho preferito non votare per nessuno dei due perché se no avrei vomitato sulla scheda. E come me centinaia di migliaia di romani.
    Meglio alemanno o rutelli? come dire: meglio il piscio o la cacca?

    Graz

    Ps: concordo in tutto con l’analisi di degradoroma.

  17. Marcohilo says:

    Scusa DegradoRoma, ma non ti viene il dubbio che se a Londra, Parigi o Berlino non si parla “dii zingari” è perchè lì i campi nomadi non esistono, e tantomeno una baraccopoli abusiva si stabilizza e sta lì 20 anni?
    E che se lì non si parla “dee mignotte” è perchè non hanno avuto per anni ragazze evidentemente costrette, molte evidentemente minorenni, che si prostituivano praticamente in centro col sindaco, il prefetto e l’assessore alla sicurezza che facevano finta di non vedere?
    E che non si pensa alle ronde perchè lì a differenza che in italia il furto e la rapina non sono praticamente depenalizzati, per stupro non si sta in galera 280 giorni in media ma un po’ di più, e una condanna a 15 anni per omicidio non diventa un soggiorno in carcere di 3 anni come per magia?
    La differenza è che queste cose non si potevano dire, si doveva parlare solo della notte bianca e dell’auditorium… sennò a veltroni come ce lo mettevano sulla copertina di Time?

  18. Anonymous says:

    Prendo atto della lezioncina di degradoroma, anzi ti invito a boicottare trasmissioni di regime come report .
    Faccio i complimenti a Graz, non voti e poi te la prendi con chi vota per Alemanno !

    Leggiti anche i finti dati sulla raccolta differenziata (finti perchè a quanto pare stiamo peggio di napoli)
    http://www.06blog.it/post/1816/differenziata-roma-cresce-e-tocca-il-2135

  19. Anonymous says:

    ciao a tutti
    la mia idea: situazione stazionaria ma il rodaggio sta finendo, profilo istituzionale migliore di quello di Veltroni; ebbene si, lo dico da elettore di sindaci di centrosinistra, Veltroni che parlava solo di iniziative culturale era diventato insostenibile.
    Lo dico con simpatia per l’uomo e con amore per la musica, che rispetto troppo per vedere usata come scudo per mascherare il degrado a base di scritte sui muri e discariche a cielo aperto.
    Per degradoroma:
    te l’ho già detto, secondo me sbagli a confondere l’encomiabile attivismo culturale di Veltroni con l’operato complessivo delle sue giunte, sicuramente insufficiente.
    Guarda che i turisti non vedono la differenza, vedono sempre lo stesso degrado che la maggior parte dei romani, purtroppo, non vede per niente! – Les

  20. Anonymous says:

    ho usato un termine sbagliato – profilo istituzionale – per dire che in realtà quello che ho apprezzato di Alemanno finora è stata la maggiore attenzione (più a parole che a fatti, a dire il vero) per i problemi “pratici” di Roma. – Les

  21. Degradoroma says:

    Marco, quello che dici può anche essere vero, ma Parigi ha il problema delle banlieu, ogni mese conta ancora decine di auto date alle fiamme in tutta l’ile de france. Eppure a Parigi si costruisce, si progetta, come si fa in tutte le città d’europa, dell’europa civile almeno, e noi a quanto pare non rientriamo in questa categoria. C’è chi dice che Veltroni faceva troppi “annunci sensazionali” sui progetti approvati e/o realizzati. Alemanno, invece, fa “annunci sensazionali” sulle baracche dei rom abbattute, servendosi anche dei muri degli edifici storici del centro per appiccicare i suoi bei manifesti. Ma di fatto a Roma non è stato risolto niente, e non c’è neanche la prospettiva che il degrado quotidiano venga in qualche modo risolto. Non ci sono progetti, si naviga a vista con una benda sugli occhi. Non voglio fare l’apologia di Veltroni, che ho attaccato con toni accesi come in pochi altri blog anche in piena campagna elettorale, ma allo stato attuale rimpiango la precedente amministrazione. Io amo Roma e questo mi obbliga ad essere obiettivo e ad anteporre il bene della mia città a qualsiasi valutazione politica. Un sindaco di destra, intransigente, che mi risolve definitivamente e in tempi brevi il problema decoro, abusivismo commerciale, corruzione, l’avrei votato e sostenuto a spada tratta. Ma Alemanno non è niente di tutto ciò. E’ un dilettante allo sbaraglio, che dice una cosa e il giorno dopo se la rimangia. E non è neanche romano.
    Il suo profilo istituzionale è NULLO. Veltroni probabilmente godeva di una fama internazionale in buona parte fondata su un castello di carte. Alemanno non se lo incula di pezza nessuno, e giustamente.

  22. sessorium says:

    Incredibile questa inutile sfilza di commenti che mi ritrovo qui alla fine del weekend. Ma cosa diavolo vi è preso? Ma vi sembrava, il mio, un articolo di politica a cui rispondere con propaganda ridicola da una parte e propaganda ridicola dall'altra? Vi pare questo il blog dove venire a fare il tifo per un ex sindaco che ha sbagliato come Veltroni ed un attuale sindaco che sbaglia ancor di più come Alemanno? Avete colto nell'articolo qualche rimando alla precedente amministrazione? Zero.

    Ma non si può parlare in tutta serenità di questo cancro che ammorba il Campidoglio stando SUL MERITO senza dovere andare a ritroso a anni fa, alle Notti Bianche ed a scemate simili?

    Il fatto che il governo di Gianni Alemanno sia una roba indecente (ho già allertato la Croce Verde per prelevare quel folle che ha parlato di 'profilo istituzionale' per un sindaco che è da giorni lo zimbello dei giornali francesi per quel che sta combinando con l'Acea), è una cosa che nulla c'enra con Veltroni. Non è necessario il confronto. Non occorre.

    E non basta cacciare puttane e accampamenti (roba raccapricciante che i precedenti sindaci avevano ritenuto di lasciare li), quando per le strade -riconsegnate in un attimo alla prepotenza del romanomedio- si muore letteralmente come mosche! Di questo si dorebbe parlare: di come l'amministrazione gestisce la piaga della mobilità. Di come abbia dato il là all'anarchia più totale per le strade e nella sosta. Regalando alla città un bollettino da guerra di morti e feriti che ci farà superare il record mondiale di un morto & settanta feriti gravi al giorno. La gente che in centro parcheggia dentro Piazza Navona la senti dire "ora si può". E questo significa assassinare la città. Speriamo in un contrappasso…

  23. Anonymous says:

    Forse però il tuo articolo era un pò ambiguo, non per niente metti progetti veltroniani (come la festa del cinema) attaccati da Alemanno.


    Definanzio le metropolitane; ma no, le faranno i privati. Smantello le strisce blu; ma no, le rimetto o quasi. Spacco la Festa del Cinema; ma no, è una risorsa. Smonto l’Ara Pacis di Meier; ma no la sposto; ma no: la lascio lì. Stoppo il Progetto Alfiere di Renzo Piano all’Eur; ma no, basta che ci metta più travertino. Faccio chiudere i cornettari; ma no, gli do una deroga. Affosso la Nuvola di Fuksas; ma no, ormai il cantiere è troppo avanti. Addio alle botticelle ed ai poveri cavalli che le trainano; ma no tutto resta come prima.
    I nostri lettori lo sanno”

    Tornando al tema Alemanno io dico che le difficoltà che sta incontrando sono ovvie per un partito che a Roma è stato sempre nell’opposizione, a me ad esempio non piace neanche il primo municipio : fa opposizione con temi che in realtà non sono stati mai nei loro progetti(e che forse non rientrano neanche ora) vedi la ztl.

    Forse Alemanno non è da promuovere ma neanche da bocciare (non dimentichiamoci che è intervenuto su sprechi senza precedenti come le spese per il manto stradale : fino a 10 volte rispetto a Firenze ! ).

    PS
    Però da questa discussione un pò di cose si possono vedere : 1) i romani, in bene o in male, non dimenticano Veltroni. 2) Uolter , a differenza di Berlusconi, ha molti detrattori proprio nella sinistra.

  24. sessorium says:

    Ma basta una buona volta con questa storia del rodaggio. Uno che ha fatto il ministro ha bisogno di un anno di rodaggio?E quel ragazzino di Rutelli, nel 1993, con i cassetti letteralmente vuoti di progetti e documenti cosa fece nei primi 10 mesi? Vogliamo andare a vedere la rassegna stampa dell’epoca? La progettualità dell’epoca? Magari non tutto venne fatto: ma c’era una visione di città. Le centopiazze, l’auditorium, il passante a nordovest, le strade verdi, la ztl, le nuove metropolitane…

    Eliminare la ZTL notturna permettendo a chiunque di venire a cena in auto in centro rendendo la zona più bella del mondo un parking abusivo cosa è? Rodaggio? O idiozia? O cattiva fede? O imbecillità? Ma bastaaaa!!!!

  25. Anonymous says:

    Intanto il TAR ha annullato il PRG di Veltroni, ora si darà la colpa ai giudici amministrativi ma se la precedente giunta faceva le cose come si devono fare questo non succedeva ! Alemanno sta facendo poco ma rispetto al nulla di prima…

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