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C’era una volta la stazione più bella del mondo

Secondo molti e anche secondo questo blog Roma Termini è lo scalo ferroviario più bello del mondo. Da qualche tempo le condizioni del fronte-di-stazione sono completamente compromesse da una orripilante bancarella di scarpe. Si, come in un qualsiasi suq mediorientale. La stazione, con il suo bel dinosauro, risulta addirittura in-fotografabile. Le bancarelle, abusive e autorizzate, vanno totalmente eliminate non solo dal centro storico, ma da tutta la Città Storica e possibilmente rinchiuse in qualche apposito mercato non potendo certo sopprimere le autorizzazioni. Per questo si aspetta un provvedimento della Regione Lazio che elimini una norma che obbliga l’amministrazione a consegnare, ad una bancarella spostata, un luogo di pari valore. E intanto ci teniamo i 20 camion-bar ai Fori Imperiali, gli stracciaroli sotto i portici di Piazza Vittorio, e le scarpe made in china davanti a Termini…

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categoria: articoli

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Commenti (10)

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  1. kenpachi1 says:

    Caro Degrado, ci siamo quasi letti nel pensiero: http://kenpachi1.wordpress.com/2009/01/24/la-bancarella-della-stazione-termini/

    A proposito di bancarelle e banconi. Pare che i lavori del capolinea del tram, proprio lì davanti, siano fermi a causa di un banco della frutta che impedirebbe la svolta dei tram, e che ancora non si sa dove ricollocare. Assurdo.

  2. sessorium says:

    Non mi dire Ken. Dove hai letto questa cosa?

  3. kenpachi1 says:

    Ho trovato un articolo su una rassegna stampa del messaggero in cui si parlava anche di via marmorata e via nazionale, e anche sul forum del mondo dei treni:

    http://213.92.9.195/provinciaroma/Rassegne/PROVINCIA%20DI%20ROMA/12/87504134.pdf

    Non vorrei però che ci siano problemi più grossi sotto.

  4. Degradoroma says:

    Scene sudamericane

  5. sessorium says:

    No, no, no. Non credo che a Santiago del Chile o a Buenos Aires sia consentito nulla di minimamente paragonabile.

  6. pensieroincerto says:

    E invece ben vengano 1-10-100-1000 bancarelle dei 13ne !
    Il turismo romano sta crollando (notizia di oggi, siamo a – 9 % sul 2008, ma il peggio credeo deve ancora arrivare), quando l’ultimo turista sarà sparito, allora, forse, i nostri amministratori comunali, si muoveranno.

  7. Anonymous says:

    Leggere il Blog del Comitato più famoso di Roma, sono loro che stanno cambiando il volto dell’Esquilino, vedi le nuove alberature in Via di s. Croce o in Via Sessoriana in Via Ludovico di Savoia.
    Comitato Difesa Esquilino Roma Caput Mundi
    http://difesaesquilino.blogspot.com

  8. Scipione says:

    Premessa: sono di Milano,e sono appena tornato da Roma dove ho trascorso 4 giorni. Quanto alla stazione termini scusate ma non solo non la ritengo la più bella del mondo (semmai lo è quella di Milano) ma la trovo proprio brutta, scontata come tutte queste stazioni moderne (vedi santa lucia a Venezia…) se poi penso che è la stazione non di una città qualsiasi ma della Città per eccellenza, la città se non più bella (se la batte in questo con Venezia) senza dubbio la più sublime, gloriosa e universale delle città… beh resto perplesso. Quel che mi lascia sbigottito però è la vostra analisi che pare quasi attribuire il calo del turismo romano alla bancarelle e simili che ingombrerebbero la fronte della stazione e altre parti dell'Urbe!!! Scusate ma io non abito in un paesino di montagna ma a Milano eppure dopo 4 giorni passati a "passeggiare" (cercare di…) per il centro di Roma mi è quasi venuto l'esauriemnto nervoso! Altro che bancarelle, non vi accorgete che il traffico della vostra città nonchè nostra capitale è inaccettabile, assurdo quasi ridicolo se non fosse tragico? E altrettanto assurdo è il sistema complessivo della viabilità: non è una città ma un'autostrada attorniata da palazzi e case… per i pedoni non c'è alcuno spazio nè diritto. Marciapiedi strettissimi sempre ingombri di moto e auto, quasi totale assenza di semafori pedonali, strisce poche e semicancellate, piste ciclabili inesistenti, mezzi pubblici disastrati ecc.. Via del Corso è più intasata di una tangenziale milanese alle 17,30… eppure è la più centrale e storica forse delle vie romane… non è ammissibile! Dovete correre ai ripari quanto prima… sennò solo gli innamorati pazzi di Roma come me continueranno a venirci…
    Un saluto.

  9. sessorium says:

    Caro Amico, ben tornato a Milano. Il nostro blog ogni tanto discetta di commercio, bancarelle, decoro spicciolo, infrastrutture e stazioni ferroviarie. Ma un buon 70% del nostro impegno è sul traffico, sulla sosta, sui diritti dei pedoni. Stiamo, insomma, dicendo la stessa cosa sul vero motivo per cui Roma perde e perderà quote di mercato turistico. E se non ne perderà avrà all'interno della sua quota una sostituzione da turismo buono a turismo cattivo e dannoso.

  10. Scipione says:

    Sinceramente prima di inserire il mio commento non ho fatto – come sarebbe stato il caso – un giro nel blog diciamo per… conoscervi, così il mio intervento risulta certamente un po' improvvisato e magari fuori luogo. Il fatto è che è stato dettato dall'istintivo desiderio di dire la mia su una situazione, quella del degradante traffico di Roma, che mi ha davvero impressionato e toccato (sebbene non fosse questa la prima mia volta nell'Urbe… anzi… ma forse proprio il fatto di notare un peggioramento mi ha sconvolto). Così appena tornato mi sono messo a cercare in rete per vedere se qualcuno si sta occupando della cosa, se ci sono organizzazioni che si danno da fare per migliorare le cose, per eliminare almeno in parte questo sfregio alla Città Eterna. Quando penso che oramai tante persone considerano più belle di Roma città come Barcellona, Bruxelles, Amsterdam ma in fondo le stesse Parigi o Londra resto basito… perchè sono città che non hanno un centesimo della bellezza e grandezza di Roma ma certo sono più tirate a lucido e organizzate secondo i canoni che i turisti di oggi gradiscono. Qui però sta un altro problema, la colpa del calo turistico non è tutta di Roma o delle città italiane (l'Italia è stata superata anche dalla Spagna come quota di turisti) ma anche del nuovo tipo di turismo che sta nascendo, sempre meno sensibile al vero bello, alla vera arte, alla vera storia e sempre più solo alla ricerca delle comodità spicciole, del divertimento scontato (vedi movida) delle città tirate a lucido stile Disneyland… insomma per questi turisti un palazzotto ottocentesco di barcellona tutto ripulito e con una buona "sangrieria" al piano terra vale più di palazzo Farnese o palazzo Venezia!
    Ad ogni modo prometto di seguirvi d'ora in poi con più attenzione.
    Un caro saluto.

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