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Quando Sindaco fa rima con Sindacato. Purtroppo…

Che senso ha l’alternanza al governo quando al variare della classe dirigente vengono modificati solo i comportamenti virtuosi mentre quelli viziosi rimangono tali e quali? Sembra essere la storia di Roma in questi mesi. Dove zone a traffico limitato e parcheggi vengono affossati, mentre i fattori scatenanti del degrado vengono difesi a spada tratta. L’esempio lampante alla fine della scorsa settimana quando, ad opera del delegato per il Centro Storico Dino Gasperini, si inizia a parlare della delibera che dovrà tutelare le ventisette piazze storiche della città: Spagna, Navona, Venezia, Campo de’ Fiori, San Giovanni… Già San Giovanni… “Se la delibera passa così com’è” fa notare qualcuno “il Concertone del Primo Maggio sarò fuorilegge“. “Se per il Giubileo anche il Papa è andato a Tor Vergata, forse non possono spostarsi i sindacati?” si domanda giustamente Gasperini. “Un evento da stadio continua ad essere allestito in uno spazio compreso tra la Cattedrale della città ed un’area residenziale“, puntualizza sacrosantemente Federico Mollicone, capo della Commissione Cultura in Campidoglio.
Assordante il silenzio della sinistra. Abbacinante la corsa ai ripari del Sindaco Alemanno: “Smentisco nella maniera più categorica che il Comune di Roma voglia interrompere la tradizione del concerto del 1 Maggio in piazza S. Giovanni. ‘Questa Amministrazione rispetta il movimento sindacale e, per questo, non ha nessun motivo per mettere in discussione lo svolgimento della Festa dei Lavoratori”.
Caro Sindaco, collocare in un luogo più appropriato un concerto significa mancare di rispetto ai sindacati? E seppur fosse: è più grave mancare di rispetto ai responsabili principali del destino segnato del nostro paese, azionisti di maggioranza della vergogna che è l’Italia, fautori del tanto peggio tanto meglio, architetti di un paese bloccato e immobile oppure è più grave mancare di rispetto ai cittadini, alla città, alla sua Cattedrale, agli abitanti di un intero quadrante, ai giardini che vengono devastati, ai palazzi che vengono imbrattati, ai muri che ospitano in nome del Lavoro miliardi di pisciate all’aperto, da parte di persone che tra l’altro il Lavoro non lo hanno mai praticato in vita loro. Un concerto dedicato al lavoro e frequentato da chi non ha mai lavorato, davvero in puro stile sindacale…
Caro Sindaco, cosa hanno da festeggiare i sindacati? La capacità innata di imbrigliare lo sviluppo di questo paese? La scaltrezza unica al mondo nel ridurre, in trentanni, i nostri stipendi dai primi agli ultimi d’Europa? L’aver venduto sull’altare del potere (loro), la povertà (di quegli ingenui che ancora ne sottoscrivono la tessera?). La prontezza nell’eliminare moralmente e politicamente, prima ancora che fisicamente, chiunque metta in discussione l’arzigogolo arcaica e da sottosviluppo entro la quale sguazzano (si veda alla voce Biagi o D’Antona)? La forza di bloccare qualsiasi riforma, la tigna nel mantenere una età pensionabile che garantisce fin da ora la fame ai nostri giovani quando giovani non saranno più, il piglio nel difendere una pubblica amministrazione indifendibile ma formidabile fonte di tessrati?

Per festeggiare tutto questo occorrerebbe celebrare il funerale dell’Italia dentro San Giovanni, non il concerto del Lavoro fuori
Sindaco, la gente l’ha votata perché era stufa, clamorosamente stufa, di una città buona, di una città molle, di una città pateticamente accogliente, di una città che se fa fa tutto senza di gnente, di una Roma Città Aperta a tutti e soprattutti a chi la sfregia, a chi la violenta a chi la sfrutta, la insozza e l’abbandona quei dieci minuti prima che si inizi a ripulire. Sindaco, i romani, magari derogando alla loro indole o magari no, hanno votato un ex picchiatore fascio fino alle budella non perché si battesse in difesa della pajata (come dai giornali di oggi, mioddio), ma perché cambiasse e sovvertisse alla base quella melassa di buonismo che a queste latitudini fa rima con degrado, lassismo e abbandono. E lei, caro Sindaco, ha il dovere di dare seguito ai milioni di voti che ha legittimamente preso, dando risposte coerenti. A partire dalla gestione delle nostre Piazze che deve cambiare radicalmente rispetto al passato.

Per tutte le ulteriori specifiche consigliamo, anzi obblighiamo, i lettori del Degrado ad acquistare e soprattutto a regalare per natale il libro L’Altra Casta. L’inchiesta sul Sindacato (Stefano Livadiotti, Bompiani, 2008, 15€), per capire che la nostra verve contro questa assurdità solo italiana è nulla, davvero nulla…

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categoria: articoli

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Commenti (8)

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  1. Anonymous says:

    Su Alemanno non so che dirti,dicono che non fa nulla (ed ecco il nomignolo retromanno ) poi però leggo che ha rescisso l’appalto a Romeo perchè poco chiaro (….).
    IL concertone ? Prova ad andarci che magari ti piace anche (magari ci vai con barney in macchina) .

  2. Anonymous says:

    caro anonimo,
    non ci serve la macchina, ci abitiamo a san giovanni, NOI. Mi piacerà il concerto ? non lo so. tu forse non lo sai, ma le prove iniziano verso le 9 di mattina e vanno avanti fino al concerto per cui, a partire dalle 17 circa il mio udito non è più in grado di funzionare correttamente, quindi non saprei dirti. posso riferirti però quello che gli altri miei sensi registrano nei giorni successivi : immondizia, vetri rotti ovunque, prati devastati, muri imbrattati e un delizioso penetrante odore di urina che permane su tutte le strade per circa una settimana.
    ma tanto mica riguarda casa tua, no ? e allora viva il “concertone”…..
    barney

  3. 9 Gennaio 1900 says:

    ma questa notizia è GRAVISSIMA!!! C’è da aggiungere che in questo modo, oltre a tradire le aspettative dell’elettorato, non si fa fede a ben precisati punti presentati in campagna elettorale!!!!
    Vi incollo uno stralcio del programma redatto neanchè 1 anno fa:
    “… Per i grandi eventi, è ora di prendere decisioni definitive in merito all’utilizzazione dell’area di Tor Vergata per i raduni di massa. Finora, l’area è stata utilizzata in pratica per il solo Giubileo del 2000. Da allora, non si capisce il motivo per il quale non sia mai stata ritenuta adeguata per farvi svolgere i grandi concerti rock e pop che hanno contraddistinto la politica spettacolare veltroniana, o la festa dei sindacati per il 1° maggio. Un atteggiamento che accredita il sospetto che, all’epoca del Giubileo, a muovere il Comune verso l’area di Tor Vergata fossero più interessi materiale ed economici gravitanti sull’area che non una sincera volontà di valorizzare la periferia sud della città. Tor Vergata deve essere attrezzata, completando l’opera intrapresa per il Giubileo, ottimizzando gli investimenti fatti e dando un segnale di attenzione e sensibilità per l’estrema periferia. …”
    io non ho parole… ha espressamente citato nel suo programma la festa dei sindacati!!!!

  4. Anonymous says:

    Nemmeno coi fasci riusciamo ad eliminare sta sozzura di concertone?

  5. kenpachi1 says:

    Soltanto nel 2000, col Graande Giubbbileo, il Concerto non si è svolto a San Giovanni, a riprova che i nostri politici amano genuflettersi, e non solo quello, solo davanti, o di dietro, alle toghe vatic-ane.

    Amen!

  6. p@blito says:

    vi risulta che Treni e Metro arrivino a Tor Vergata ??

    perchè spostare in periferia un avvenimento, ormai storico, come il concerto del 1maggio?

    UN giorno di rumore si puo’ benissimo sopportare e, a quanto ho visto quest’anno, la pulizia post concerto mi sembra rapida ed efficiente, ma cmq. si puo’ sempre migliorare.

    insomma, non mi sembra questo il problema del quartiere…..

  7. 9 Gennaio 1900 says:

    ciao p@blito, senza polemica, ma io non sono molto daccordo sulla pulizia post concerto.. non dimentichiamoci poi che a san giovanni c’è uno degli ospedali maggiori di roma e poi ribadisco che la gravità della questione è nell’aver fatto propaganda elettorale utilizzando argomenti subito dopo smentiti dai fatti!
    ps: e visto che si parla di grandi eventi al centro storico, vi siete mai chiesti perchè viene scarsamente utilizzato il circo massimo, ben più capiente e ugualmente ben collegato??? ahhh già ma li si parla di aventino e non di esquilino….

  8. Anonymous says:

    “Concertone” o no…credo che lo sanno tutti che la zona più penalizzata è via appia ( l’appio latino).
    Comunque non lo vedo un problema cosi grave.
    Circo massimo e ai fori fanno di tutto: da concerti a riunioni politiche (dal PD al PDL).

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