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Prima e dopo la sciagura

Prima di parlare dell’argomento di oggi e di commentare queste due fotografie occorre, per la serie repetita iuvant, fare un’altra volta la lista dei disastri apportati dall’assessore alla mobilità del Comune di Roma in soli sette mesi (chissà cosa combinerà nei prossimi 4 anni). Il nostro cahiers de doléances nei confronti di un individuo che ha massacrato, sta massacrando e massacrerà la mobilità di una città già di per se massacrata. Con conseguenze sulle vite di tutti quanti noi. Con conseguenze che dobbiamo avere ben chiare, che non dobbiamo dimenticare, che dobbiamo addebitare politicamente ed amministrativamente all’individuo che le controfirma (ed al Sindaco che le avalla). Vediamo un po’, schematicamente:

-ztl serali; l’area a traffico limitato è stata aperta a partire dalle 21 (prima erano le 23), con il risultato di trasformare il centro storico, di notte, in un garage a cielo aperto con scene che non si erano mai viste: piazza Navona, e non solo, si sono trasformate in garage. Il centro della città, alla sera, ora -non prima- è davvero un posto infrequentabile. La galattica cazzata scade il 31 dicembre, peste colga chi pensa a prorogarla. Il Municipio, per ora, ha pressoché taciuto…

-strisce blu; un banale e pretestuoso ricorso accolto dal tar (mancavano delle carte che certificavano l’area dell’ostiense come zona a rilevanza urbanistica), invece di essere impugnato dal comune, è stato subìto, è stato esteso a tutta la città, ha determinato la sospensione per mesi del parcheggio a pagamento in tutta Roma, è stato sanato con la ridipintura di bianco di decine di migliaia di posti auto con conseguenze catastrofiche in termini di inquinamento, traffico, diseducazione all’utilizzo del mezzo pubblico… La percentuale di strisce bianche, poi, è drogata in realtà da un aumento esponenziale di stalli per scooter che sono utilizzati come vedremo. La Corte dei conti sta indagando sui milioni di euro che il comune ha perduto per questa follia, e speriamo costringa al più presto l’assessore a interrompere il suo mandato.

-corridoi della mobilità; l’assessore -contestualmete ad aver bloccato i lavori per un corridoio della mobilità in zona Spinaceto- ha testualmente dichiarato durante una conferenza stampa in cui il Degrado era presente “i corridoi della mobilità vanno bene solo se non diminuiscono lo spazio dedicato al traffico privato”. E questa si commenta da se…

-minicar; sono dei mostriciattoli che esistono solo a Roma, a migliaia: visto che c’è la ztl e nel centro non si può entrare, i figli del generone vengono dotati di automobili a tutti gli effetti tranne che per la targa, che è quella di un ciclomotore. Così hai centinaia di auto più in centro storico ed hai centinaia di sedicenni cocainomani alla guida. Un bel connubio cui si era deciso di dare un freno mettendo a pagamento l’ingresso in centro a questi marchingegni del demonio. Il nostro eroe, appena arrivato all’assessorato alla mobilità, ha bloccato la delibera già approvata. Giustificandosi con un candido “ma le hanno comprate apposta per entrare in ztl gratis, come faccio a farli pagare ora…”. Adorabile…

-corsie preferenziali; prendendo a pretesto una qualche richiesta pre-elettorale di una qualche insulsa associazione di motociclisti, l’assessore alla mobilità del comune di Roma sta smantellando tutte le corsie preferenziali. I cordoli vengono sostituiti da borchiette rasoterra. Il risultato è che si può entrare e uscire dalla preferenziale a piacimento. Pare che i cordoli fossero “pericolosi” per i motociclisti. Ed era vero, solo che invece di metterli in sicurezza (ovvero farli più grandi ed evidenti come sono, chessò, a Parigi o a Madrid), sono stati eliminati…

-strade verdi; smantellata la ‘strada verde’ a Viale Libia. Il concetto di destinare una intera grande arteria commerciale all’esclusivo passaggio del mezzo pubblico non era stato un gran successo, ma certo era meglio -molto, molto meglio- dell’attuale congestione, dell’inferno di triple file in cui Viale Libia è ripiombata dopo il provvedimento. Da strada verde a luogo più inquinato della città solo per far piacere a qualche commerciante. Le proteste dei cittadini della zona affollano da mesi le pagine dei giornali.

Dunque questo è solo una piccola, breve sintesi dell’operato del nostro assessore Sergio Marchi. Davvero un cataclisma, una sciagura che non ha eguali in Italia neppure a Campobasso o a Taranto (le peggiori città secondo Euromobility) e che, se raccontato in Europa, farebbe trasecolare qualsiasi amministratore. Neppure a Kinshasa o a Lagos una amministrazione locale potrebbe comportarsi così. Per non parlare dell’ipocrisia, e veniamo così alle nostre foto: la nuova delibera sul parcheggio a pagamento prevede, fuori dalla ztl, una quota del 20% di parcheggi bianchi. Posti auto regalati. Pane per i parcheggiatori abusivi. Incentivo a venire in città in auto e non con i mezzi pubblici e così via. Una ampia quota di parcheggi, però, è stata trasformata da ‘blu’ a stalli per moto. Apparentemente cosa lodevole, in una città da 700mila motorini. Ma guardate un po’ cosa succede, dovunque. Gli stalli per le dueruote sono in realtà ulteriori posti auto regalati, gratis, free. Che però non rientrano nelle statistiche. Questo specie nelle zone dell’Esquilino, del Celio e di Monti, che sono in centro, ma che sono fuori dalla ztl. E che dunque vengono utilizzate come piastra logistica della cafonaggine, come parcheggio di scambio per abbandonare la propria auto a sbafo. La foto in alto la dice lunga: prima della sciagura posti blu, liberi; dopo la sciagura stalli per moto, occupati in toto da automobili in divieto di sosta. Un eccellente risultato. Anche l’assessore se n’è accorto ed ha promesso, mesi fa, di trasformare in questi tre Rioni le strisce bianche in spazi eslcusivi per residenti. Promessa da marinaio, fino ad oggi. Mentre il Municipio, che non pone più il problema all’attenzione, sembra essersi abituato all’idea di lasciare le cose così… Noi altri iniziamo a raccogliere volontari per la ridipintura artigianale in blu. Potrebbe essere anche divertente…

Postilla: Caro Assessore Sergio Marchi, se proprio si ha la volontà e la buona fede di fare posteggi per gli scooter, le segnaliamo con questa foto come si fanno: si fanno con dei dissuasori in metallo che impediscono la sosta a mezzi che non siano, appunto, su due ruote. La foto si riferisce non alla Svizzera o alla Svezia, ma a Milano. Dove governa la destra, da sempre…

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Commenti (16)

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  1. Anonymous says:

    concordo al 100% …..ma con l’assesore marchi. del resto le idee sul traffico da tempo non mi vedono concorde con degrado esquilino. L’idea di risolvere il problema della mobilità scoraggiando l’unico sistema di trasporto valido (quello privato)prima ed a prescindere dalla realizzazione di una efficiente alternativa pubblica è secondo me demenziale e demagogica. Non per nulla coloro che l’hanno messa in atto per anni si spostavano con l’auto blu a lampeggiante acceso a 120 sulla preferenziale, mica col 64.
    saluti
    barney

  2. sessorium says:

    Avevo scritto una lunga replica dove parlavo di questo “trasporto valido” citando quanti morti all’anno genera, quanti feriti, quanto stress, quanta impossibilità di muoversi per pedoni, per bambini, per handicappati, per anziani. Avevo scritto riferimenti a come si facesse nelle altre città (anche in quelle con mezzi pubblici inferiori a noi). Avevo fatto riferimento all’incidenza che questo “trasporto valido” ha, per dire, sul tot delle malattie cardiovascolari (infarto) e su quelle del sistema respiratorio (tumori al polmone); poi ho cancellato tutto e ho pensato che un commento di una tale indecente volgarità intellettuale non merita replica alcuna, solo la amara consapevolezza che un pensiero del genere (che equivale a dichiararsi nazifascista, o stalinista o qualcosa di ancora peggio, visto le vittime che genera il sistema che si difende), potrebbe esistere solo a Roma…

  3. Anonymous says:

    …lo so, lo so, ….”povera questa italia”,…..”quelli che non la pensano come noi sono poveri deficenti”….” è gente che guarda il grande fratello e vota berlusconi, mica-come-noi-che-siamo-intelligenti”….lo conosco il repertorio…
    barney

  4. Anonymous says:

    Dai non litigate.
    Il problema dei mezzi pubblici è vero . Non tanto la metro ma gli autobus sono veramente scadenti .
    Barney toglimi una curiosità ma come fai a sostenere che il trasporto privato è valido ??
    Possibile che non sei rimasto mai imbottigliato nel traffico ? Possibile che trovi sempre parcheggio subito (senza girare per mezz’ora) ? Possibile che non hai mai incontrato quei selvaggi che lasciano la macchina in doppia fila e vogliono anche averci ragione ? Per non parlare di quelli che sono pronti ad ucciderti se non gli dai la precedenza …

  5. Anonymous says:

    ma no, in realtà il commento di Barney voleva solo essere paradossale, vero Barney? O forse Barney è uno di quelli che parcheggiano “in ottava fila” come dice Antonio Giuliani, il comico, e che quando qualcuno protesta rispondono “Ahò, ‘n attimo, salgo da mi’ madre, me faccio ‘na doccia, magno quarcosa, scenno e te la sposto!”

  6. sessorium says:

    Il Grande Fratello e Berlusconi non hanno mai ammazzato nessuno, il secondo, anzi, è pure assai simpatico talvolta. La mobilità privata ammazza 7mila persone l’anno e ne ferisce cinquanta volte tanto. E’ valida, si, ma ammazzarci tra noi.
    Per carità, uno può anche essere favorevole a Fidel Castro o a Adolf Hitler, ma è opportuno che se lo tenga per se a mio avviso…

  7. Claudio says:

    Non ne posso più di sentire dire che Viale Libia era una “strada verde” solo per i mezzi pubblici.Notizia ripresa da tutti i giornali e blog. Informatevi! Viale Libia è stata sempre aperta al traffico privato. Erano vietati solamente l’accesso diretto dal ponte delle valli e da piazza S.Emerenziana. ve la ricordate prima com’era? Doppia fila perenne,le auto costrette a condividere la corsia preferenziale con i mezzi pubblici,traffico e code interminabili… tale e quale alla situazione come la vediamo ora! Allora mi spiegate dov’è la responsabilità degli amminastratori? E’ solo un problema imputabile ai lavori della metro, e a quello non c’è rimedio.

  8. sessorium says:

    Caro Claudio, al di là dell’atto pratico (anche qui abbiamo scritto che il progetto non era riuscito), resta l’azione di abolire qualcosa che si chiama “strada verde” (qualcosa tra l’altro concepito da uno che si chiamava Walter Tocci, e scusate se è poco) e aprire al traffico dietro richiesta dei commercianti. Questa azione -lasciando perdere come si stava prima e come si stava dopo- fa passare un messaggio tremendo, gravido di conseguenze. Un messaggi che una amministrazione di una città commissariata per traffico non può permettersi di lanciare.

  9. Claudio says:

    E ci risiamo… Viale Libia non è “stata aperta” al traffico, è SEMPRE stata aperta al traffico privato! Se poi la chiami strada verde oppure strada grigia chissenefrega! Il messaggio di cui tu giustamente ti preoccupi viene fatto passare quando non si scrivono i fatti nella loro interezza e verità. Se tutti i giornali (e parlo del Corriere e di Repubblica, oltre che i blog) scrivono che viale libia prima era riservata ESCLUSIVAMENTE ai mezzi pubblici ed ora non lo è più, si lascia passare un brutto messaggio, come dici tu. Peccato che i fatti non siano quelli!Si fa un’analisi basandosi su informazioni false. Se non si analizzano i fatti nel merito si finirà sempre a preoccuparsi del “messaggio”, a scapito dei risultati. Per fare un esempio, che senso ha avuto chiudere l’accesso per imezzi privati dal ponte delle valli se passa un autobus ogni giubileo? Bisognerebbe parlare di quello, e non sprecare il dibattito pubblico su questioni inutili/false. Il dibattito da fare è ampio e complicato, e purtroppo l’opinione pubblica ha una capacità di attenzione molto limitata.
    Vorrei aggiungere, se può avere un qualche peso, che abito a viale libia da 15 anni, e la situazione è sempre stata drammatica, e vorrei tanto si risolvesse.Penso che negli utimi 10anni le politiche della mobilità siano state penose in tutta la città. Ma per trovare delle soluzioni bisogna ragionare sui fatti, altrimenti è solo metafisica.

  10. sessorium says:

    E dunque tutti i cittadini che si lamentano si stanno inventando tutto, o sono strumentalizzati da qualcuno !?

  11. Claudio says:

    I cittadini si lamentano perchè stanno fermi 30 minuti in una fila.Così come ci stavano 5 anni fa e 10 anni fa. E si lamentavano comunque, solo che la cosa non usciva sui giornali! Ora che la cosa ha acquistato rilevanza pubblica, di cosa si parla sui giornali? Che questo traffico è “nuovo”, e che prima era un paradiso dei mezzi pubblici! Capisci che arrivano informazioni distorte e non si affrontano i problemi in maniera oggettiva? Viene persa l’occasione per un dibattito pubblico che coinvolga tutti i problemi della mobilità. Così invece sembra il problema ed i colpevoli siano di facile individuazione, e di ancora più facile risoluzione. Si è persa una occasione.
    Dopo questo dibattito pubblico sulla “strada verde”, probabilmente il municipio rivedrà la propria decisione già dal prossimo mese. Tutto tornerà al casino di prima. Si poteva mettere pressione su temi diversi e più importanti, fare pressione in modo giusto. Invece si predilige sempre il fumo all’arrosto.

  12. sessorium says:

    E menomale che ha rilevanza pubblica! Altrimenti il vostro illuminato minisindaco avrebbe fatto fare la stessa fine (SEMPRE E SOLAMENTE PER GRATIFICARE I COMMERCIANTI) a Via Nizza. Anche Via Nizza è piena di traffico anche oggi???

  13. cl says:

    via nizza è chiusa al traffico privato, e ci sono meno negozi. mi sembra inutile scrivere commenti lunghi se poi non li leggi. anche il blog fa parte dell’universo dell’informazione,ed è triste vedere come il modo di trattare i problemi sia identico a quello dei giornali: superficiale e che punta solo alla fanfara, alla notizia facile, che si esaurisce in una bolla.

  14. Anonymous says:

    Quoto Claudio, non tanto sulla situazione di viale libia (che non conosco) ma sullo stato dell’informazione. Report ha avuto il coraggio di parlare del piano regolatore sotto la giunta Veltroni…nessun giornale ha mai detto una parola !

    PS
    Dimenticavo Veltroni ha chiesto più poteri per risolvere la questione morale…! Il prossimo candidato sindaco del PD chi sarà Morassut …? Ora capite perchè ha vinto Alemanno…

  15. Anonymous says:

    In tema di “palazzinari” sarebbe interessante sapere cosa dice Veltroni su Alfredo Romeo!
    Lui nel frattempo dice che Roma era una bella fidanzata !!

  16. Anonymous says:

    veramente, caro sessorium, se leggi il giornale di oggi, ti accorgerai che purtroppo uccide anche il trasporto pubblico, che è tutt’altro che esente dai vizi di quello privato. l’attitudine del personale atac è esemplificato da quella leggenda metropolitana che vuole la turista tedesca che chiede allo stravaccato autista dell’autobus : ” scusi, con qvesto biglietto posso viaggiare tutto il giorno ?” e l’autista : ” si ‘n ciai ‘n cazzo da fa, sì…”.
    fosse lo stesso tipo che aveva sniffato l’altra sera ?
    comunque, signori, esiste un detto indiano che dice, più o meno, : ” se guardi il mondo soltanto con il tuo metro, del mondo conoscerai un metro soltanto”.
    imparate a guardare le cose con altri occhi. se i vosstri concittadini passano ore imbottigliati nel traffico, potrebbe esserci una ragione diversa dal masochismo.
    Se quel talebano di sessorium provasse, una volta nella vita, ad accompagnare due bambini, uno all’asilo e l’altro a scuola, e poi a raggiungere il lavoro con l’autobus, magari in una mattinata di pioggia, mi gioco i cosiddetti che cambierebbe molte delle sue idee.
    Senza una metropolitana adeguata non c’è alternativa al mezzo privato. punto.
    p.s.
    io mi sposto ESCLUSIVAMENTE in scooter.
    barney

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