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Per fare l’albero, ci vuole il seme, per fare il seme, ci vuole il frutto…

Le centinaia di telefonate giunte al numero verde della redazione di Degrado Esquilino ci hanno costretto a inviare sul posto –Via Santa Croce in Gerusalemme- una troupe di inviati a valutare gli accadimenti degli ultimi giorni. Ed in effetti le segnalazioni avevano colto nel segno: la strada è stata completamente disboscata. Una ecatombe naturale. Dalla sensazione “Amazzonia” alla sensazione “Deserto del Gobi” in un battibaleno. Cosa è successo? Dopo aver dato il via libera alle auto private facilitandole in tutti i modi il nostro amatissimo sindaco ha deciso anche di togliere gli alberi per consentirci di crepare di cancro ai polmoni con più solerzia e senza inutili patimenti? Pare di no. Le nostre entrature presso l’assessorato all’ambiente parlano chiaro. E molto preciso: su Via Santa Croce in Gerusalemme sono stati abbattuti 9 Platanus (platani, per gli amici) e 60 Sophora Japonica (acacia, per gli amici). Perché vecchiotti, malandati e pericolosi. E perché al Parco degli Acquedotti, qualche giorno fa, un ragazzo ci ha rimesso le penne per un albero che se ne è venuto giù durante uno dei recenti fortunali. Il Comune, immaginiamo, vorrebbe non ripetere l’esperienza. Dunque una delle arterie principali del nostro rione rimarrà senza alberature? Naaaa, si procederà, dicono sempre le nostre talpe a Porta Metronia, alla piantumazione di 50 nuovissimi Morus Alba con relative griglie e dissuasori di protezione. Qualche decennio di pazienza e Santa Croce tornerà quella che era.
Come dite? Non sapete cosa è, per gli amici, il Morus Alba? Ma il Gelso Bianco, signori, proprio quella simpatica piantina che produce quei grappoletti di frutta biancastra e appiccicosissima (il 22% di zuccheri, ci dice il reparto botanico della redazione di Degrado Esquilino) che ricopre le automobili. Zucchero per il nostro palato, nel vedere le mille auto in doppia fila di Via Santa Croce ricoperte del fastidioso impiastro…
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categoria: articoli

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Commenti (8)

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  1. Riccardo says:

    C’è anche da dire che, se anche fosse vera la notizia del reinpianto dei nuovi alberi, la rimozione dei monconi di tronco delle piante abbattute comporterebbe necessariamente lo sfascio della nuovissima pavimentazione a sampietrini, realizzata meno di un anno fa.

    Ma è più probabile che i ceppi li conserveremo a lungo, avete presente lo stato fossile raggiunto da quelli di via sessoriana?

  2. Anonymous says:

    o di via carlo alberto, parzialmente disboscata da almeno 5 anni, e ora piena di tronchi trasformati in allegre pattumiere….

  3. Anonymous says:

    li stanno piantumando!!! miracolo la giunta di sinistra ci ha messo oltre 4 anni per metterne 3. Almeno la giunta Alemanno dopo un solo giorno ne ha piantumati 10

  4. sessorium says:

    Per togliere le radici dovranno spaccare i sampietrini appena posati e soprattutto l’aiuola tutta nuova che era stata realizzata da pochi mesi. Davvero hanno già piantumato? Foto, foto, foto!!!

  5. Riccardo says:

    Piantumando? dove?
    Avete visto come hanno ridotto via Claudia? (da Villa Celimontana al Colosseo) Prima era uno splendido viale alberato.

    Sembrerebbe che Alemanno stia applicando le minacce dei tedeschi di un tempo: per ogni bimbo ucciso da un albero… 100 alberi saranno abbattuti.

  6. Anonymous says:

    pacchetto anticrisi varato dal governo : “per i microprogetti di arredo urbano, che non costano nulla all’ente locale, arriva la detassazione per i soggetti che se ne faranno carico e il silenzio-assenso per il via libera.” dal messaggero online di oggi
    barney

  7. Anonymous says:

    ecco proprio questo volevo dirvi dei 14 progetti approvati dalla giunta e presentati dall’Assessore Corsini nessuno è finanziato perciò si tratta solo di pie intenzioni quindi credo che il parco di via Statilia per ora è di la da venire, vedremo se come Municipio ci daranno qualche cosa ma i tagli che stanno facendo non ci danno speranze cmq teniamo informati ciao Letizia Cicconi.

  8. sessorium says:

    Cicconi, cosa è questo mood rinunciatario!? I soldi non ci sono, ma qualche spicciolo per il 2009 su quei progetti ci dovrà pur finire o no? E allora si tratta di intercettarli, di far lavorare sodo i consiglieri comunali di riferimento e di fare pressioni come si deve.

    Barney, cosa è sta storia dell’arredo urbano? Puoi specificare meglio??

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