Subscribe via RSS Feed

Il rione dietro le quinte

Triste è quel rione dove tutti gli spazi teatrali sono in mano a privati. Triste è dunque la sorte dell’Esquilino che, dopo le volgari diatribe a margine del passaggio di direzione artistica da Proietti a Costanzo al Politeama Brancaccio, rischia di vedersi deprivato anche dell’Ambra Jovinelli, uno dei simboli della presunta rinascita della zona. I motivi? Semplici, quasi banali: la proprietà è privata e l’affitto non è più sostenibile. Il comune, senza il becco di un quattrino, vuole trasferirlo. Chissà quando e chissà dove. Il risultato, come è evidente, significherebbe abdicare a qualsiasi tentativo di riqualificazione dell’Esquilino, sarebbe un ritornare indietro su un progetto che, pur zoppicante, procede da dieci anni e che andrebbe corroborato di nuove iniziative, non interrotto. Abbiamo visto, nel passato quindicennio, cosa è riuscito a fare il centro sinistra per il nostro rione (poco, per la verità: nuovo mercato, nuova via Merulana, giardini di Via Carlo Felice, riqualficazione delle caserme e appunto lo Jovinelli), oggi stiamo assaggiando le capacità dell’amministrazione di centro destra: strisce bianche per le strade, trasformazione del Rione in un parking di scambio, scarsa attenzione, appunto, ai presidi culturali, promesse non mantenute sulla China Town… La sensazione è purtroppo quella di essere passati dalla padella alla brace. E speriamo presto di dover dichiarare di esserci sbagliati.
Ad ogni modo, giusto per non subire in silenzio, in questi giorni la protesta impazza anche sul social network Facebook. E quindi tutti i lettori del Degrado sono invitati a collegarsi al gruppo “Salviamo l’Ambra Jovinelli dalla chiusura”.

Share

si parla di:

categoria: articoli

Segnala questo articolo via e-mail

Commenti (17)

Trackback URL | Feed RSS dei commenti

  1. Anonymous says:

    Come trovo il gruppo su Facebook? Ho fatto una ricerca con “Ambra Iovinelli” ma non esce nulla!

  2. sessorium says:

    Ma come sarebbe, sta scritto li, con tanto di virgolette, con la GEI, e tu ci metti la I !?

  3. Anonymous says:

    Li avevo cercati entrambi “Ambra Jovinelli” e “Ambra Iovinelli” e nulla!!! Ora provo tutta la frase (salviamo, ecc.).

  4. Anonymous says:

    Nulla! Forse non so usare facebook… rinuncio.

  5. sessorium says:

    Devi cercare nei GRUPPI, non nelle PERSONE. Dai che ce la fai…

  6. Anonymous says:

    il gruppo si chiama SALVIAMO L’AMBRA JOVINELLI dalla chiusura” ha già raggiunto più di 1000 aderenti, vi ringrazio se vorrete sottoscrivere e organizzamoci per preparare un qualche evento visibile grazie a tutti ed un saluto Letizia Cicconi

  7. Anonymous says:

    Purtroppo la compagnia teatrale non ha i soldi necessari a pagare l'affitto del Teatro, questo è un dato di fatto, che nemmeno ce li abbia il Comune anche se come cosa può risultare sconcertante è pur sempre plausibile, visto in che modo e con che buchi sono stati lasciati i conti delle casse del Comune di Roma, non credo che l'assessore capitolino alla cultura lo voglia trasferire per partito preso, evidentemente il Comune non può in questo momento sobbarcarsi i problemi del Teatro che tra l'altro è una struttura privata, speriamo che questa situazione si risolva al più presto per il bene del teatro e del Rione!

    "Abbiamo visto, nel passato quindicennio, cosa è riuscito a fare il centro sinistra per il nostro rione (poco, per la verità: nuovo mercato, nuova via Merulana, giardini di Via Carlo Felice, riqualficazione delle caserme e appunto lo Jovinelli"

    Non vorrei essere ripetitivo, ma secondo me non ha fatto proprio un bel nulla! Il progetto dello spostamento del Mercato di P.zza Vittorio per quel che mi ricordo io è stata una battaglia di Alleanza Nazionale come anche l'apertura del Teatro Ambra Jovinelli e la denuncia più raccolta firme per la riqualifica della piazza adiacente il teatro, Piazza Guglielmo Pepe:

    http://www.colleoppio.it/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=75

    Come sempre non sono d'accordo sull'analisi che viene fatta sulla gestione del centro-destra sull'Esquilino, già precedentemente ho scritto una serie di iniziative che erano state portate avanti in questo periodo, non le riscrivo per non essere ripetitivo, basta andarvi a leggere il post dedicato al sito del PD(!)

    "Ad ogni modo, giusto per non subire in silenzio, in questi giorni la protesta impazza anche sul social network Facebook. E quindi tutti i lettori del Degrado sono invitati a collegarsi al gruppo "Salviamo l'Ambra Jovinelli dalla chiusura"."

    Da come c'è scritto nella descrizione del gruppo su Facebook sembra che il Comune lo voglia far chiudere e trasferire da un'altra parte, perchè secondo chi ha creato il gruppo la gestione del teatro non è gradita ai nuovi amministratori capitolini, come se il problema monetario fosse secondario,questo gruppo non mi convince affatto…

    Francesco.

  8. sessorium says:

    Per carità, anche qui nella redazione del Degrado la si pensa alla stessa maniera: non crediamo davvero che sia Croppi a volere il trasferimento del mercato. Tuttavia così stanno le cose, e non pare che il comune si stia dannando l’anima per convincere il proprietario ad evitare un rincaro della pigione.

  9. Anonymous says:

    Mi dispoiace rilevare sempre una certa mancanza di fiducia nelle cose che si fanno, l’appello per l’Ambra Jovinelli, riguarda solo ed esclusivamente il fatto che il rione non può perdere un teatro di quel genere che racconta anni di storia alla città , a quel teatro sono legate anche delle attività commerciali che si vedrebbero costrette a cessare le loro attività. Nessuno pensa che il Comune debba risarcire l’amministrazione del teatro di eventuali buchi finanziri è il metodo che non convince .
    1) non si può dire trasferiremo l’ambra in un altro teatro cosa citata sui giornali dall’Assessore alla Cultura
    2) Questi repentini passaggi di prorietà tra faccendieri di lusso preoccupa non poco, non vorrei che al posto del teatro spuntasse qualche altra cosa che una bella bank of China
    3)Credo che serva un punto di chiarezza tra comune provincia, regione e parti interessate ossia Ambra e nuova proprietà per
    verificare se ci sono le condizioni per un piano di rientro finanziario che soddisfi le due parti in causa.
    4) Sono e resto fermamente convinta che la cultura è il bene primario di un paese, nella Francia di Sarkozy i teatri sono pubblici e sovvenzionati e fanno pure guadagni.
    Circa poi tutto quello fatto dalle forze politiche negli anni passati non può ogni volta essere ricordato come fulgido esempio d’impegno , ognuno ha fatto il suo e questo continuo riaffremare vecchi episodi francamente stanca. Ora è oggi e su quello dobbiamo confrontarci finalemente (per loro) la destra governa Roma ci faccia vedere quello che sa fare senza recriminazioni ideologiche e con pragmatismo e serietà nell’interesse della comunità.
    Letizia Cicconi

  10. Anonymous says:

    Salviamo l’Ambra Jovinelli dalla chiusura
    Per raggiungerlo:
    http://www.facebook.com/group.php?gid=96211060636

  11. Anonymous says:

    La mancanza di fiducia si ha quando si leggono certe cose sul gruppo di facebook dedicato al Teatro dove si attacca l’amministrazione capitolina dicendo che ella stessa vuole chiudere il Teatro cosa tra l’altro non vera!

    “Questi repentini passaggi di prorietà tra faccendieri di lusso preoccupa non poco, non vorrei che al posto del teatro spuntasse qualche altra cosa che una bella bank of China”

    Scusate ma leggere certe preoccupazioni da chi da sempre ha governato il Municipio, e la situazione in cui ci troviamo la vedete tutti i giorni con i vostri occhi, bhè a me fa ridere…

    “Circa poi tutto quello fatto dalle forze politiche negli anni passati non può ogni volta essere ricordato come fulgido esempio d’impegno , ognuno ha fatto il suo e questo continuo riaffremare vecchi episodi francamente stanca.”

    Invece quello che è stato fatto va ricordato, visto che qui su questo blog continuo a leggere cose che vengono attribuite a certi partiti politici al posto di altri,
    a me stanca invece leggere cose non vere e “elogiare” una certa parte politica per meriti che non ha!
    La destra farà quello che deve fare, di sicuro da sempre ha agito per l’interesse della Comunità!

    Francesco.

  12. Anonymous says:

    Dal sito di Federico Mollicone:

    L’Ambra Jovinelli, luogo storico per la città di Roma, unico teatro romano costruito in stile Liberty, sulle cui scene si esibirono i migliori talenti del varietà, torna in questi giorni all’attenzione pubblica a causa della sua ipotetica chiusura. In veste di Presidente della Commissione Cultura del Comune di Roma, presto convocherò una commissione sul futuro del teatro Ambra Jovinelli per verificare la gestione, analizzare e comprendere le posizioni in campo e il futuro dello storico teatro, che ricordo venne riaperto mediante un’operazione tra pubblico e privato dopo una campagna che ebbe molto risalto nel 1994, promossa dall’On. Fabio Rampelli e organizzata da Alleanza nazionale, che fece addirittura una messa in scena teatrale per ricordarne i fasti nel teatro chiuso e inagibile. Insieme a Stefano Tozzi, capogruppo PDL nel I Municipio, riteniamo che tutti i sostenitori del palcoscenico dove si esibì Ettore Petrolini, possano stare tranquilli rispetto alla destinazione d’uso dello stabile, mentre diversa è l’opzione della gestione e dei diritti della proprietà che dovranno essere verificati e valutati. Se questo non dovesse riuscire si troverà un’altra soluzione, nessuna esclusa, ma sempre in ambito teatrale. Del resto questa nostra volontà di difendere lo stabile è dimostrata dal sostegno all’atto approvato all’unanimità dal I Municipio. Quindi, buio in sala, lo spettacolo può continuare…

    Tanto per fare un pò più di chiarezza.

    Francesco.

  13. sessorium says:

    Francesco sono d’accordo con te quando affermi che ci sia poco da elogiare la sinistra. Viste le condizioni di totale degrado cui ha riconsegnato indietro il nostro Rione e la città tutta. Ma quando dici che la destra lavora per la comunità, bhe, viene da sorridere. Parli forse della comunità dei commercianti? In quel caso avresti ragione. In sei mesi di governo della città siamo riusciti a non vedere niente, il nulla cosmico e galattico. E questo è un record internazionale. Le uniche decisioni di rilievo sono servite per distruggere: niente parking del Pincio (e più auto nel tridente); niente Notte Bianca; niente sottopasso dell’Ara Pacis; niente Calatrava per la Città dello Sport; niente Renzo Piano per il palazzo dell’Eur. E la Nuvola di Fuksas s’è salvata solo perché il cantiere è troppo avanti per essere spostato. Questo si chiama lavorare per la comunità o lavorare come dei burini patentati? Io ritengo la seconda… La mobilità della città è stata semplicemente stuprata da una sciagura chiamata Sergio Marchi, tutti i grandi progetti di riqualificazione urbana sono allo stop: ex fiera di Roma, campidoglio due, ex mercati generali. Il Macro, museo d’arte contemporanea della città, è abbandonato da sei mesi.

    Questo è lavorare per la comunità, si, ma per la comunità del generone, dei suv-laki (i possessori di suv, non degli spiedini greci), dei prepotenti, dei tassinari criminali che ci ritroviamo.

    Se con la sinistra la città era nella padella del degrado, con la destra è finita nella brace della prepotenza e dell’ignoranza più crassa.

    Piazza Navona è tornata ad essere un parcheggio e noi parliamo di comunità!? Abbiamo un presidente della commissione cultura del comune che vuole ricavare 40 posti auto a Via Giulia (testuale, sentito con le mie orecchie in conferenza stampa ufficiale) e noi parliamo di lavorare per la comunità? Certo: per la comunità dei coatti bifolchi che devono parcheggiare a via Giulia. A ciascuno la sua comunità di riferimento, ma per favore specifichiamo, ché parlare di “comunità” in generale è in questo momento tremendo per la nostra città una bestemmia ulteriore.

    E tutto questo sia detto senza la minima polemica politica ed il minimo spirito di parte. Come avrai visto su questo blog non manciamo mai di citare esempi di altre città, città spesso amministrate dalla destra. Ma ahinoi tra la destra europea di Madrid e Milano e quella fascistella e sbardelliana di Roma ce ne corre un po’, e i risultati sono evidenti a tutti.

  14. Anonymous says:

    Caro Sessorium, a me viene da sorridere leggendo la tua risposta, forse perchè dai miei interventi e dalle mie domande è venuta fuori la tua parte politica, qualche sentore ce l’ho avuto dal post pro (PD)!
    Apparte il fatto che stiamo scrivendo su un blog dal nome “DEGRADO ESQUILINO” i miei interventi riguardano l’Esquilino e non Roma e la politica passata e futura della destra all’Esquilino e non a Roma quindi non vedo che c’entra ora Roma, parliamo dell’Esquilino…

    “Parli forse della comunità dei commercianti? In quel caso avresti ragione.”

    Bene mi pare che la sinistra su questo versante non ha fatto nulla, è grazie alla famosa legge regionale di Fabio Rampelli che oggi si sono salvati negozianti storici del Rione.

    “In sei mesi di governo della città siamo riusciti a non vedere niente, il nulla cosmico e galattico.”

    Ti ripeto, ho già scritto gli interventi della destra in sei mesi all’Esquilino e non mi hai dato risposta, vuoi che Roma cambi in 6 mesi?? sai benissimo che è impossibile che ciò avvenga, io in questi mesi ad esempio ho visto il rifacimento di molti marciapiedi e strade.

    “niente parking del Pincio”

    perfettamente d’accordo, il parking del pincio andava a distruggere tutta l’area sottostante, quando a pochi metri già vi è uno funzionante, sotto al Pincio ci saremmo trovati una colata di cemento come quella che voleva Rutelli anni orsono a Tor Marancia dove voleva costruire non so quanti metri cubi di cemento distruggendo l’intero parco, salvato grazie guarda caso sempre da Alleanza Nazionale…

    “niente Notte Bianca”
    questa è bella! non ce stanno i soldi per la Notte Bianca! è grazie ai soldi buttati con queste iniziative da spot come ha sempre fatto Veltroni se adesso il Comune non ha più una lira.

    Per quanto riguarda altre opere di sicuro ci sarà un motivo per cui sono state fermate, a differenza di Veltroni assoggettato ai grandi poteri e ai grandi editori…

    Mi vuoi convincere che ha lavorato meglio la sinistra per la comunità riempiendo l’Esquilino di cinesi e tollerando l’illegalità?
    a bhè contento te…

    “A ciascuno la sua comunità di riferimento”

    Bene così dicendo mi dimostri a quale “comunità” fai riferimento e poi non dire che questo blog è apolitico, se continuo a leggere cose non vere…

    Ma quale destra fascistella??!!
    ma dove??
    se c’era prima un “dittatore” quello era Veltroni, per non parlare dell’arroganza della sinistra, dai è assurdo quello che dici su per favore!

    Io i risultati sull’Esquilino te li ho citati e non mi hai risposto anzi continuo a leggere meriti attribuiti ad altri, come l’Ambra Jovinelli aperto dalla sinistra (!)
    come il mercato sempre opera della sinistra (!) e continui a non rispondere, e mi rispondi su Roma…

    Rileggiti il post di Federico Mollicone, il Teatro non verrà chiuso!

    Se lo volete capire bene altrimenti continuate con la vostra faziosità, però non ti scaldare se c’è anche una voce che racconta un’altra verità.

    ;-)

    Francesco.

  15. sessorium says:

    Francesco le risposte ai tuoi argomenti verranno volta per volta anche con i post di questo blog. L’unica cosa su cui ti prego di volermi credere è l’assoluta apartiticità di questo blog e della mia persona. Il PD e le logiche interne a quel partito ci fanno raccapriccio quasi quanto ci fa raccapriccio la destra all’amatriciana che vuole più auto in Via Giulia.
    Ci interessa solo il pubblico interesse, le buone pratiche (nazionali ed internazionali) e il buon governo.
    Siamo disposti ad andare a braccetto con la sinistra se ci garantisce il buon governo o con la destra se ce lo garantisce lei.

    Mi fa enormemente piacere l’impegno di Mollicone (che non dice granché: dice solo che quella struttura non cambierà destinazione d’uso, mica che vi rimarrà la stagione teatrale dello Jovinelli), ma vorrei che si impegnasse anche per la trasformazione in boulevard semi-pedonale di Via Principe Amedeo. Purtroppo sta contribuendo a bloccare questa fondamentale riqualificazione perché, anche qui, si perdono troppi posti auto (Mollicone non conosce l’utilizzo del mezzo pubblico, ahinoi). Abbiamo dimostrato post addietro come i non solo tutti i mercati coperti al mondo siano collocati in zone pedonali (a Parigi, a Barcellona, a Madrid…), ma che attorno al nostro Mercato Esquilino vi siano tonnellate di parcheggi privati disponibili a chi non può mollare il suv, dunque perché bloccare la bella riqualificazione della strada che potrebbe dare slancio commerciale e vitale a tutto il Rione? Aspettiamo comunicato di Mollicone pure su questo.

    Riguardo ai meriti della riqualificazione dell’Esquilino non ho mai parlato di meriti della sinistra, ho solo evidenziato come siano state cose fatte sotto il governo della sinistra, ovvero fatte nel passato 15ennio. Ora vediamo cosa si farà nel prossimo 15ennio.

    Francesco, la settimana scorsa la China Town Milanese è finita, morta, sepolta sotto la ztl di un comune di destra. Telecamere e accesso solo ai residenti: i grossisti stanno scappando via, ovviamente.

    Ti chiedo di non buttarla in politica perché non ha senso alcuno davvero. Questo blog è nato nel 2007 e si è chiamato DEGRADO ESQUILINO quando l’Esquilino (e la città tutta) erano governate dalla sinistra e mai si sarebbe immaginata una vittoria della destra. Dunque come si fa a dire che qui ci si schiera da una parte o dall’altra?

    Qui ci si schiera contro il becerume, il volgarume, il buriname. Contro l’approssimazione, l’ignoranza, la cafonaggine. Contro le macchine, anzi, le maghine parcheggiate sulle strisce pedonali o in doppia fila, contro il non rispetto delle regole e della civile convivenza, contro i graffitari (scandalosamente difesi da AN in Parlamento e nel governo, questo va detto), contro i centri sociali okkupati. Insomma contro le cose che non vanno: la destra e la sinistra in questo momento non hanno senso di esistere.

    Sei bene accetto come militante di AN, ma non venire qui pensando di fare propaganda in un sito fazioso perché sbagli bersaglio: rileggendo i post addietro troverai critiche alla destra ed alla sinistra. Poi, Francesco, se hai un collega di partito che dice “quaranta posti auto a Via Giulia” non puoi pretendere che gli si dia rispetto e credibilità (quale capo della commissione cultura di quale altra città al mondo potrebbe richiedere posti auto nella strada più bella della sua città senza doversi vergognare a vita?). A tutto c’è un limite. E comunque Mollicone è tra i nostri link e il circolo di AN Colle Oppio, cui credo tu faccia parte, è il primo dei nostri link politici. Nonostante i componenti di Azione Giovanni abbiano simpaticamente dichiarato, come sai, che non ce la fanno proprio a definirsi antifascisci… Visto che la sinistra italiana fa oggettivamente pietà, ce la faremo almeno ad avere un giorno una destra europea!?

    PS. Se mi fai sapere di queste strade e questi marciapiedi mi fai un piacere, così ne diamo notizia qui nel blog…

  16. Anonymous says:

    Ciao sessorium, guarda io un’idea su la linea editoriale di questo blog me la sono fatta leggendo alcune cose, poi se tu mi dici che il blog è apolitico, guarda sono sincero, da quello che ho letto non mi è sembrato proprio, cmq ognuno la vede come vuole… =P

    La storia delle auto in Via Giulia
    non la sapevo, a questo punto attendo anche io un prossimo Comunicato su questa questione.

    Per quanto riguarda l’Ambra Jovinelli Mollicone dice che il Teatro non chiuderà, allora perchè sul gruppo dedicato al teatro su facebook si dice il contrario? perchè dire cose inesatte? come tra le altre cose che il teatro è stato aperto anni orsono grazie alla sinistra (!)
    L’Ambra Jovinelli rimarrà Teatro magari cambierà la compagnia teatrale, ma signori se non ce la fanno a pagare l’affitto non è mica colpa del comune, magari al loro posto entrerà una nuova compagnia disposta a pagare la somma proposta dalla proprietà, ma cmq rimarrà il Teatro!

    “Riguardo ai meriti della riqualificazione dell’Esquilino non ho mai parlato di meriti della sinistra, ho solo evidenziato come siano state cose fatte sotto il governo della sinistra”

    Apparte che si intende il contrario leggendo quello che hai scritto e poi scusa che vuol dire che se governava la sinistra è opera sua? Ma che ragionamento è? guarda caso anche se governava la sinistra a fare certe cose in Municipio è stata tutt’altra parte politica, ho solo evidenziato questo.

    La destra e la sinistra a mio modo di vedere hanno ancora oggi modo di esistere perchè le divide tra loro anni luce di idee e valori.

    “Sei bene accetto come militante di AN, ma non venire qui pensando di fare propaganda”

    Apparte il fatto che non ho mai detto di essere un Militante di AN, non è che se uno la pensa in modo diverso allora ci diventa automaticamente, io non ho fatto nessuna propaganda sono intervenuto in quei post dove leggendo quello che scrivevi ho letto cose inesatte e sbagliate.

    Tante persone si dovrebbero vergognare a vita per come hanno ridotto questo Rione e non certo uno come Mollicone!

    “E comunque Mollicone è tra i nostri link e il circolo di AN Colle Oppio, cui credo tu faccia parte, è il primo dei nostri link politici”

    Si questo l’ho notato, ma credo sia normale che ci fossero, in un blog che si dischiara apolitico ci dovrebbero essere tutti i siti di quelle forze che operano in I Minicipio, cosa che prima( qualche settimana fa non vedevo), ho notato che è stato inserito solo oggi, non vorrei che sia stato inserito dopo i miei interventi è che mi pareva strano che un blog come questo non conoscesse il sito dell’altra forza politica visto che esiste da anni…e cmq è il primo semplicemente perchè inizia per “AN” a differenza di “PD” evidentemente Blogspot li inserisce in ordine alfabetico… =P

    “Nonostante i componenti di Azione Giovanni abbiano simpaticamente dichiarato, come sai, che non ce la fanno proprio a definirsi antifascisci…”

    Non vedo cosa c’entri questa cosa, e cmq io non ho letto nessun comunicato da parte di Azione Giovani ColleOppio a riguardo, quindi la tua puntualizzazione la trovo inopportuna.

    “PS. Se mi fai sapere di queste strade e questi marciapiedi mi fai un piacere, così ne diamo notizia qui nel blog…”

    Bhè la risistemazione con nuovi sampietrini di Via Nazionale, il rifacimento di marciapiedi e spartitraffico di P.Maggiore, i marciapiedi di Via 4 Novembre…questi i lavori che mi ricordo ora, non è tanto ma non è nemmeno poco…

    Saluti ai lettori.

    ;-)

  17. Anonymous says:

    Mi sono dimenticato di firmare il mio intervento, quello di prima è mio!

    Rinnovo i saluti!
    ;-)

    Francesco.

Inserisci un commento



(facoltativo)