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Ad alcune città gli si alza, ad altre no…

I nostri lettori cui sta sull’anima la capitale del nord ci dovranno scusare se in queste ultime settimane siamo tornati più volte (e più volte torneremo) a parlare della metropoli lombarda. Ma d’altro canto se a quaranta minuti d’aereo abbiamo una situazione simile alla nostra (con riferimento a China Town) che nel breve volgere di pochissimi mesi è stata risolta, bhe, magari è opportuno parlarne. Se non altro per invitare i nostri amministratori, municipali, comunali, regionali, a vergognarsi. Semplicemente a vergognarsi. 
Considerati, ad esempio, i pilomat (i colonnotti a scomparsa) come efficacissimo deterrente per la sosta selvaggia e l’invasione delle isole pedonali, occorre notare come nella Capitale questo semplice e moderno ritrovato sia utilizzato esclusivamente per proteggere il colle Campidoglio, il piazzalone della Farnesina e l’intorno del Senato della Repubblica. Insomma, la casta ritiene i pilomat utili e infatti li utilizza per auto-proteggersi, ma giammai li installa per tutelare le isole pedonale quelle vere, quelle per la gente, quelle per la vivibilità. Il pilomat, l’unico, installato non-a-vantaggio-della-casta è quello di Piazza Giudia, al Ghetto. Il colonnotto soffre tuttavia di una rara forma di impotenza: nessuno lo ha mai visto nella posizione eretta. E l’isola pedonale del Ghetto non è mai, di fatto, esistita.
Ma torniamo a Milano. Perché nell’ambito dei lavori che porteranno, il prossimo 17 novembre (2008, si, 2008, cosa credete che al nord facciano chiacchiere come da noi?) all’inaugurazione della rigidissima ztl nella China Town meneghina, il Comune sta installando, per proteggere l’isola pedonale di fronte al Cimitero Monumentale, dei meravigliosi pilomat che segnaliamo in questa foto. Per iniziare la settimana con quel pizzico d’invida verso gli altri che non guasta mai.

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Commenti (1)

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  1. manuele mariani says:

    caro degrado esquilino,
    purtroppo non è tutto perfetto a milano e c’è molto degrado anche qui.. (graffiti, arredo urbano non uniforme e talvolta molto squallido, palificazione selvaggia, confusione, scarsa manutenzione, imbrattamenti di pali e segnaletica..)
    e soprattutto per alcune cose dovrebbe essere Milano a copiare Roma ! come per esempio sulla segnaletica turistico/stradale per i luoghi di maggior interesse storico-artistico (anche se non sono eleganti come a londra o a castel romano, a roma ce li avete, mentre a milano non esistono per niente! i turisti anche con la cartina in mano hanno serie difficoltà ad orientarsi !)
    oppure penso agli ottimi segnali Luminosi di direzione delle isole spartitraffico..! con la pioggia, il buio o la nebbia sarebbero molto utili invece quelli che abbiamo spesso sono rotti, girati, e sporchi!
    ieri per esempio ho trascorso tutto il pomeriggio a lavorare su questo e ne ho ripuliti e raddrizzati almeno 30.. partendo proprio dall’area dove è stata scattata la foto !

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